MeluXina-AI rafforza la sovranità tecnologica europea

MeluXina-AI rafforza la sovranità tecnologica europea

MeluXina-AI sarà un nuovo supercomputer europeo dedicato all’intelligenza artificiale: avrà 1.008 GPU NVIDIA Blackwell, oltre 20 ExaFLOP di potenza e un’infrastruttura distribuita su due sedi in Lussemburgo.

L’Europa prepara una nuova infrastruttura per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Il progetto si chiama MeluXina-AI e sarà destinato alla Luxembourg AI Factory.

EuroHPC JU ha affidato la realizzazione a E4 Computer Engineering. L’azienda italiana curerà fornitura, installazione e manutenzione del sistema.

Il supercomputer sarà ospitato e gestito da LuxProvide. L’obiettivo è sostenere startup, centri di ricerca e imprese europee.

MeluXina-AI offrirà risorse per addestrare, testare e preparare nuovi modelli AI. Potrà quindi supportare ricerca, sviluppo industriale e data science.

MeluXina-AI avrà 1.008 GPU Blackwell

La piattaforma utilizzerà server Dell Technologies con sistemi NVIDIA GB200 NVL4.

L’architettura sarà basata sulla piattaforma NVIDIA Blackwell. I componenti useranno un sistema di raffreddamento a liquido.

La configurazione comprenderà 252 nodi. Ogni nodo contribuirà a raggiungere un totale di 1.008 GPU.

La potenza AI stimata supererà i 20 ExaFLOP di picco. Si tratta di una capacità pensata per carichi di lavoro molto complessi.

Il sistema sarà distribuito tra due sedi. L’infrastruttura coinvolgerà i siti di Bissen e Bettembourg, entrambi in Lussemburgo.

Questa struttura dual-site aumenterà la flessibilità del progetto. Inoltre, consentirà di distribuire meglio risorse, servizi e attività di gestione.

Il software avrà un ruolo centrale

La potenza hardware sarà soltanto una parte del progetto.

MeluXina-AI userà una piattaforma multi-tenant e cloud-native. Più utenti potranno quindi usare le risorse mantenendo separati dati e attività.

Il sistema offrirà GPU attraverso un modello GPU-as-a-Service. Le risorse potranno essere assegnate in base alle richieste dei singoli progetti.

Lo scheduling dinamico organizzerà i carichi di lavoro. In questo modo, la piattaforma potrà sfruttare meglio la potenza disponibile.

La gestione integrerà Urania, la soluzione sviluppata da E4 per le infrastrutture di calcolo. Sarà presente anche ExaMon per osservabilità e controllo.

L’obiettivo è unire hardware, software e gestione dentro una sola piattaforma. E4 seguirà quindi l’intero sistema, dalla potenza di calcolo ai servizi per gli utenti.

MeluXina-AI punta sulla sovranità europea

Il progetto vuole rafforzare la capacità europea nel settore AI.

MeluXina-AI supporterà operazioni multi-tenant sicure. Potrà anche collegarsi a piattaforme dati esterne e ad altre AI Factory della rete EuroHPC.

La piattaforma offrirà funzioni di sovereign cloud. L’Europa potrà così mantenere maggiore controllo su infrastrutture, dati e processi.

Questo aspetto riguarda anche la conformità alle norme europee. Sicurezza e gestione dei dati diventeranno quindi parti centrali del servizio.

Il supercomputer sarà rivolto a startup, PMI, grandi aziende e centri di ricerca. Non resterà quindi limitato a pochi progetti scientifici.

Le risorse potranno sostenere lo sviluppo di modelli avanzati. Inoltre, potranno aiutare le imprese durante le prime fasi di test e pre-produzione.

Una AI Factory per settori strategici

La Luxembourg AI Factory è attiva da aprile 2025.

Il centro si concentra su quattro aree principali: finanza, spazio, sicurezza informatica ed economia verde.

MeluXina-AI offrirà quindi nuova potenza per attività considerate strategiche. Le applicazioni potranno riguardare ricerca, simulazioni e servizi industriali.

E4 ha ottenuto il contratto dopo un bando avviato nel febbraio 2026. Il Lussemburgo era stato scelto come sede di una AI Factory nel dicembre 2024.

Il progetto ha un budget complessivo di 80 milioni di euro. EuroHPC JU finanzierà il 50% attraverso il Digital Europe Programme.

L’installazione tra le due sedi inizierà nell’autunno 2026. Non è stata indicata una data precisa per la piena apertura dei servizi.

E4 cresce nel supercalcolo europeo

Il contratto consolida il ruolo internazionale di E4 Computer Engineering.

L’azienda opera da oltre vent’anni nei settori HPC, AI, Big Data e Quantum Computing. La sede si trova nella Data Valley emiliana.

Ad aprile 2026 E4 aveva già firmato con EuroHPC JU un contratto per IT4LIA AI Factory in Italia.

MeluXina-AI rappresenta quindi un altro passaggio importante. L’azienda porterà in Europa tecnologie NVIDIA Blackwell e il proprio sistema Urania.

La nuova infrastruttura punta a ridurre la dipendenza da piattaforme esterne. Inoltre, offrirà risorse condivise a chi sviluppa soluzioni AI nel mercato europeo.

La sfida riguarderà ora l’accesso ai servizi. Potenza, costi e semplicità d’uso dovranno essere adatti anche alle imprese più piccole.

MeluXina-AI parte però da una base ambiziosa. Oltre 20 ExaFLOP e 1.008 GPU possono renderla una piattaforma centrale per l’AI europea.

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