Mercato smartphone India: vivo guida e Nothing accelera
Il mercato smartphone India chiude il secondo trimestre 2026 con un calo del 10% anno su anno, il peggior risultato per un trimestre giugno degli ultimi sei anni. A pesare sono prezzi memoria record, componenti più costosi e domanda debole. Però non tutti frenano: vivo resta al primo posto, mentre Nothing cresce del 105% e diventa il brand più rapido del trimestre.
Mercato smartphone India in calo del 10% nel Q2 2026
Il mercato smartphone India entra in una fase più difficile. Nel secondo trimestre 2026, le spedizioni sono calate del 10% anno su anno.
Secondo i dati Counterpoint, è il peggior risultato per un trimestre aprile-giugno negli ultimi sei anni.
Il problema principale arriva dai costi. I prezzi delle memorie sono saliti molto e hanno spinto verso l’alto il prezzo finale degli smartphone.
Inoltre, i produttori hanno applicato più aumenti nel corso del 2026. Alla fine del trimestre, il prezzo medio degli smartphone risultava cresciuto di circa 15%.
Il risultato è chiaro: molti utenti hanno rimandato l’acquisto. Di conseguenza, i cicli di sostituzione si sono allungati.
vivo guida, Samsung tiene e Oppo resta terza
Nel ranking dei brand, vivo resta al primo posto con una quota del 18%, escludendo iQOO.
Il marchio cresce nella fascia premium grazie alla serie V70. Allo stesso tempo, però, soffre nel segmento budget per gli aumenti sulle serie Y e T.
Samsung è seconda e registra una crescita del 2% anno su anno. La domanda arriva soprattutto dalla serie Galaxy A e dai flagship Galaxy S.
Inoltre, la fascia tra 15.000 e 20.000 rupie resta centrale per Samsung, grazie alle serie Galaxy A, M e F.
Oppo chiude il podio con una quota del 14%. Il brand cresce soprattutto sopra le 20.000 rupie, spinto da modelli come serie A6 e K14.
Mercato smartphone India: Xiaomi e realme pagano i rincari
Il quarto posto va a Xiaomi, includendo anche POCO, con una quota del 13%.
Il marchio registra un calo anno su anno. Inoltre, gli aumenti di prezzo hanno colpito modelli entry-level e mid-range come Redmi A7, POCO C71 e POCO C75.
realme è quinta, ma soffre per lo stesso motivo. Le spedizioni calano soprattutto nella fascia sotto le 20.000 rupie.
Tra i modelli citati ci sono serie P4 e C85.
Il segmento più colpito resta quello sotto le 15.000 rupie, dove le spedizioni sono scese del 45% anno su anno.
Qui l’effetto dei rincari pesa di più. Infatti, chi compra nella fascia economica ha meno margine per assorbire aumenti anche piccoli.
Nothing cresce del 105% e si prende la scena
Il dato più sorprendente arriva da Nothing. Il brand cresce del 105% anno su anno e diventa il più rapido in India nel trimestre.
La spinta arriva dalla domanda per Phone (4a) e Phone (4a) Pro.
Inoltre, la sponsorizzazione dei Royal Challengers Bengaluru durante la Indian Premier League ha aumentato la visibilità del marchio.
Counterpoint segnala anche un dato interessante: per la nona volta negli ultimi dieci trimestri, Nothing risulta il brand smartphone con la crescita più rapida in India.
In più, Phone (4b) è diventato lo smartphone più venduto su Flipkart nella fascia oltre 30.000 rupie nel primo giorno di vendita.
La limited edition Phone (4b) RCB Edition è andata sold out in meno di due ore, dopo code fuori dal Nothing Store di Bengaluru.
Memorie, 4G e premium cambiano gli equilibri
Il mercato indiano mostra una divisione sempre più netta.
Da una parte c’è la fascia economica, sotto pressione per i rincari. Dall’altra c’è il segmento premium, più resistente grazie a finanziamenti e pagamenti dilazionati.
Infatti, le vendite tramite finanziarie, carte e piani EMI hanno superato il 50% delle vendite nei canali principali.
Nel frattempo, MediaTek resta leader nel mercato chipset indiano, con una quota del 49% delle spedizioni.
Il 5G resta la direzione di lungo periodo. Però diversi produttori stanno ampliando di nuovo l’offerta 4G nella fascia economica.
Il motivo è pratico: finché memoria e componenti restano cari, molti consumatori cercano il prezzo più basso possibile.
Prospettive difficili per il resto del 2026
La seconda metà dell’anno sarà decisiva, perché pesa molto sulle vendite annuali.
Counterpoint prevede comunque un mercato ancora sotto pressione. Per l’intero 2026, il calo atteso è del 13% anno su anno.
Il problema resta la memoria. I prezzi sono aumentati quasi 4 volte da settembre 2025 e potrebbero arrivare a 5 volte nei prossimi mesi.
Inoltre, nei modelli sotto le 15.000 rupie, la memoria è passata da meno del 20% a oltre il 45% del costo materiali.
Questo cambia i margini dei produttori. Quindi i brand dovranno scegliere tra tagliare specifiche, alzare prezzi o spingere di più su finanziamenti e offerte.
Alla fine, il quadro del mercato smartphone India è molto concreto. vivo guida, Samsung tiene, Oppo cresce sopra la fascia media e Nothing accelera. Però il problema vero resta l’accessibilità: se RAM e storage continuano a costare troppo, il segmento economico resterà il più fragile.