Galaxy Z Fold 8 Ultra migliora l’autonomia del 25%

Galaxy Z Fold 8 Ultra migliora l’autonomia del 25%

La batteria di Galaxy Z Fold 8 Ultra raggiungerebbe 51 ore nei test europei EPREL: il risultato supera di circa il 25% Galaxy Z Fold 7, fermo a 40 ore e 28 minuti.

Galaxy Z Fold 8 Ultra: un possibile miglioramento storico

Samsung sembra pronta a migliorare uno dei limiti storici dei suoi smartphone pieghevoli: Galaxy Z Fold 8 Ultra dovrebbe infatti offrire un’autonomia nettamente superiore al modello precedente.

Le prime indicazioni arrivano dalle schede EPREL emerse prima della presentazione ufficiale. I dati includono capacità della batteria e durata ottenuta attraverso una prova standardizzata.

Galaxy Z Fold 8 Ultra raggiunge 51 ore

Galaxy Z Fold 8 Ultra integrerebbe una batteria da 5.000 mAh, contro i 4.400 mAh utilizzati da Galaxy Z Fold 7.

L’aumento è quindi di 600 mAh: non è enorme, ma su un pieghevole sottile rappresenta un passo importante.

Secondo i dati EPREL, il nuovo modello raggiungerebbe 51 ore con una carica. Galaxy Z Fold 7 aveva ottenuto invece 40 ore e 28 minuti.

La differenza supera le dieci ore nel test europeo. In termini percentuali, il miglioramento si avvicina al 25%.

Sono numeri interessanti soprattutto considerando i due display. Inoltre, il pannello interno di grandi dimensioni resta uno dei componenti più energivori della categoria.

Anche la versione standard migliora la batteria

La versione standard non dovrebbe restare troppo distante: Galaxy Z Fold 8 utilizzerebbe una batteria da 4.800 mAh.

La durata indicata dalla scheda EPREL è di 49 ore e 10 minuti. Quindi il miglioramento rispetto a Fold 7 sarebbe vicino al 20%.

La differenza tra Fold 8 e Fold 8 Ultra risulta più contenuta. Il modello Ultra guadagnerebbe meno di due ore, nonostante i 200 mAh aggiuntivi.

Entrambi sembrano comunque segnare un salto evidente rispetto alla generazione precedente. Samsung avrebbe quindi lavorato sull’intera gamma, non soltanto sul modello più costoso.

Ultra punta anche sull’efficienza

La batteria più grande non spiega da sola tutto il miglioramento. Samsung potrebbe aver ridotto i consumi attraverso processore, display e ottimizzazione software.

Tra i componenti attesi compare Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy. Il nuovo chip dovrebbe offrire maggiore efficienza durante attività leggere e utilizzo quotidiano.

Anche la gestione dei due schermi può incidere molto: frequenza di aggiornamento, luminosità e passaggio tra display interno ed esterno influenzano direttamente l’autonomia.

Samsung potrebbe inoltre aver rivisto la gestione delle applicazioni in background. One UI 9 avrà quindi un ruolo importante nel tradurre i numeri di laboratorio in risultati concreti.

I test EPREL non equivalgono all’uso reale

EPREL è il registro europeo utilizzato per raccogliere le informazioni presenti sulle etichette energetiche. Dal 2025 include anche smartphone e tablet venduti nell’Unione Europea.

La procedura permette di confrontare prodotti diversi con condizioni uguali. Per questo i risultati sono più utili nel confronto diretto che come previsione delle ore quotidiane.

L’autonomia reale dipenderà infatti da rete mobile, luminosità, fotocamera, giochi e utilizzo del display interno. Anche la qualità del segnale può cambiare molto il consumo.

Non bisogna quindi aspettarsi automaticamente 51 ore complete lontano dalla presa. Il confronto con Fold 7 resta però incoraggiante, perché utilizza lo stesso metodo di misurazione.

Se i dati verranno confermati, Galaxy Z Fold 8 Ultra potrebbe risolvere uno dei principali dubbi legati ai pieghevoli Samsung. Una giornata intensa dovrebbe diventare più semplice, con maggiore margine anche per il giorno successivo.

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