ASUS Computex: AI, PC, edge e creator
ASUS Computex racconta una strategia molto ampia, che va dai PC consumer ai sistemi enterprise, dall’edge industriale ai creator: al Computex 2026, ASUS porta Zenni Claw, i nuovi ProArt P16 e P14 con NVIDIA RTX Spark, laptop Zenbook e Vivobook, desktop, AiO, tablet e soluzioni per infrastrutture AI. Inoltre, il brand punta su un’AI più accessibile, locale, sicura e integrata nella vita quotidiana.
ASUS Computex, una strategia completa
ASUS Computex non si limita a una nuova gamma di notebook: Il brand ha scelto il Computex 2026 per mostrare un ecosistema più ampio, costruito attorno al tema “Ubiquitous AI. Possibilità incredibili.”
La direzione è molto precisa: portare l’intelligenza artificiale ovunque, dai dispositivi personali fino alle infrastrutture aziendali. Quindi non solo funzioni smart nei laptop, ma anche server, mini PC, robot, soluzioni sanitarie, piattaforme ESG e sistemi edge industriali.
In questa visione rientrano due fronti. Da una parte ASUS parla alle aziende, con soluzioni per cloud, on-premise, data center e automazione, dall’altra aggiorna il mondo consumer, con PC AI più accessibili per studio, lavoro, creatività e intrattenimento.
ASUS Computex: ASUS Zenni Claw porta l’AI agentica sul desktop
Il nome più trasversale è ASUS Zenni Claw, nuova esperienza di assistenza AI pensata per rendere più semplice l’uso degli agenti.
L’approccio punta su installazione rapida in tre passaggi, interfaccia desktop intuitiva e skill già pronte. In pratica, ASUS vuole abbassare la barriera d’ingresso per chi vuole usare l’AI nel lavoro, nei viaggi e nella gestione quotidiana.
La piattaforma può instradare le attività tra elaborazione locale e cloud, così da bilanciare prestazioni, costi e privacy. Inoltre, l’architettura integra meccanismi di sicurezza per protezione dei dati, isolamento e controllo.
Questa parte è interessante perché unisce i due mondi della presentazione. Zenni Claw può vivere sui PC consumer, ma il concetto di AI agentica resta centrale anche nelle soluzioni aziendali.
ASUS Computex: ProArt P16 e P14 inaugurano RTX Spark
Sul fronte creator, ASUS ha presentato ProArt P16 (H7607) e ProArt P14 (H7407), i primi laptop ASUS per creativi basati su NVIDIA RTX Spark.
La piattaforma usa una GPU NVIDIA Blackwell RTX con 6.144 core CUDA, Tensor Core di quinta generazione con precisione FP4 e collegamento NVLink-C2C verso una CPU NVIDIA Grace a 20 core.
Il risultato è una potenza AI fino a 1 petaflop e 128 GB di memoria unificata, pensati per agenti locali, generazione AI e flussi creativi avanzati.
ASUS ha integrato anche strumenti come ProArt Creator Hub, MuseTree e StoryCube, utili per ottimizzare risorse, generare contenuti e organizzare materiali. Inoltre, i nuovi ProArt usano display ASUS Lumina Pro OLED con HDR fino a 1.600 nit, refresh a 120 Hz, VRR e trattamento antiriflesso.
Le finiture disponibili saranno Nano Black e Neo White, con arrivo previsto dall’autunno 2026 in alcune regioni.
Zenbook 14 e Vivobook S puntano sull’AI quotidiana
La parte più accessibile passa da Zenbook 14 e Vivobook S14/S16.
Il nuovo ASUS Zenbook 14 pesa 1,2 kg, usa una cover in Ceraluminum e arriva in nuove colorazioni come Arctic Blue e Komodo Coral. La piattaforma può essere Intel, AMD oppure Snapdragon, con prestazioni NPU fino a 50 TOPS sui modelli compatibili.
L’autonomia dichiarata supera le 21 ore, mentre il display OLED, il touchpad con gesture intelligenti e le funzioni di privacy completano un profilo pensato per mobilità e produttività.
I nuovi Vivobook S14 e Vivobook S16, invece, puntano su chassis interamente in metallo, processori Snapdragon X, prestazioni NPU fino a 45 TOPS e autonomia oltre le 25 ore. Inoltre, la ricarica rapida porta la batteria al 60% in 49 minuti.
Vivobook S Flip aggiunge versatilità
Accanto ai modelli tradizionali arrivano anche Vivobook S14 Flip e Vivobook S16 Flip.
Il formato convertibile a 360° permette di passare da laptop a tablet, tenda o stand. Inoltre, i display touchscreen OLED 2K supportano ASUS Pen 3.0, quindi diventano adatti a note, schizzi, studio e collaborazione.
Anche qui troviamo processori Snapdragon X, NPU fino a 45 TOPS e autonomia oltre le 20 ore. La ricarica tramite USB-C da 68 W e il peso da 1,41 kg per il modello da 14 pollici rendono la gamma più comoda in mobilità.
Desktop, AiO e tablet entrano nella gamma AI
ASUS ha aggiornato anche i prodotti da casa: ASUS V700 Mini Tower usa un design più domestico, con finiture in legno e linee morbide. Dentro può integrare Intel Core Ultra 9, memoria DDR5, SSD fino a 2 TB e GPU opzionale NVIDIA GeForce RTX Serie 50.
Gli all-in-one ASUS V200 AiO e ASUS V400 AiO puntano invece su ambienti familiari, studio e smart working. Il primo usa processori fino ad AMD Ryzen 5, mentre il secondo arriva fino a 27 pollici e sfrutta piattaforme Snapdragon con funzioni AI.
Torna anche la categoria tablet con ASUS Pad (T3201). Il dispositivo usa un display OLED dual layer da 12,2 pollici, risoluzione 2,8K, refresh 144 Hz, quattro speaker con Dolby Atmos, corpo da 6,5 mm e peso di 523 grammi.
La batteria da 9000 mAh supporta ricarica rapida al 50% in 30 minuti, mentre il chip MediaTek Dimensity 8300 cerca un equilibrio tra prestazioni ed efficienza.
Mini PC, NUC e AI locale
Nel mondo dei mini PC, ASUS spinge forte sull’elaborazione locale.
ASUS Ascent GX10 porta il calcolo AI su scala petaFLOPS in un formato compatto, grazie al superchip NVIDIA GB10 Grace Blackwell e a 128 GB di memoria unificata. Il sistema nasce per sviluppo e implementazione di applicazioni agentiche.
ASUS Ascent QN10 è invece il primo mini PC AI ASUS con tecnologia Qualcomm. Integra Snapdragon X2 Elite, CPU Oryon a 18 core, GPU Adreno e una NPU da 80 TOPS.
C’è anche ASUS NUC 16 Pro, con processori Intel fino a Core Ultra x9 e prestazioni fino a 180 TOPS. Il design local-first permette di eseguire workflow AI sul dispositivo e usare il cloud solo quando serve, riducendo latenza e costi dei token.
Enterprise, ESG e AI industriale
La strategia ASUS non resta nel mondo consumer. La piattaforma ASUS AIXESG usa l’intelligenza artificiale per aiutare le aziende nella gestione di dati ESG, emissioni di carbonio e catena di fornitura.
La parte infrastrutturale include ASUS AI POD, basato su NVIDIA Vera Rubin NVL72, e server per carichi AI pesanti, addestramento, inferenza e simulazione.
Per l’industria arrivano sistemi come ASUS PE3000N, basato su NVIDIA Jetson Thor, con potenza fino a 2.070 TFLOPS FP4 e 128 GB LPDDR5X. Insieme a PE6000G e alla serie RUC-2000, ASUS copre robotica, visione artificiale, veicoli autonomi, analisi video e ambienti mission-critical.
AI anche per sanità e robotica
ASUS porta l’AI anche nel settore sanitario e nei servizi: ASUS Kairo è un robot di servizio autonomo con navigazione guidata, assistenza follow-me e interazione multilingue.
La piattaforma ASUS Maestro coordina robot, dispositivi IoT, agenti virtuali e workflow tramite API standardizzate. Quindi può diventare un centro operativo per ambienti sanitari, strutture di servizio e spazi complessi.
Sul lato medicale troviamo DuoScan, ecografo portatile wireless a doppia sonda, e ASUS VivoWatch 6 Plus, wearable in lega di titanio con monitoraggio di pressione, ECG, respirazione durante il sonno e mobilità dell’andatura.
ASUS prova a rendere l’AI meno distante
La proposta di ASUS al Computex 2026 ha una forza precisa: non separa l’AI in una sola categoria.
I nuovi ProArt parlano ai creator e agli sviluppatori. Zenbook, Vivobook, ASUS Pad e la serie V portano l’AI nella produttività quotidiana. Zenni Claw prova a rendere più naturale l’uso degli agenti. Invece, server, Mini PC, NUC, robot e soluzioni industriali mostrano la parte più professionale della strategia.
Il risultato è un ecosistema con più livelli. Non tutto arriverà allo stesso pubblico, e non tutti avranno bisogno delle stesse funzioni, però il messaggio è evidente: ASUS vuole costruire una gamma AI completa, dal laptop leggero alla fabbrica intelligente, passando per creator, aziende, sanità e casa connessa.