Kindle vecchi: funzionanti, ma senza nuovi libri
Kindle vecchi ancora funzionanti, ma tagliati fuori dai nuovi contenuti: Amazon ha reso effettiva una modifica annunciata nelle scorse settimane: 13 modelli Kindle e Kindle Fire non possono più acquistare, prendere in prestito o scaricare nuovi libri dallo Store. I contenuti già scaricati restano leggibili, quindi non tutto viene perso. Però il messaggio per chi usa ancora un eReader storico è piuttosto netto: per restare dentro l’ecosistema Amazon serve un modello più recente.
Kindle vecchi: cosa cambia ora
Amazon ha chiuso l’accesso al Kindle Store per una serie di dispositivi usciti tra il 2007 e il 2012. La modifica riguarda 13 modelli, quindi non parliamo solo del primo Kindle storico, ma anche di prodotti ancora presenti in molte case.
Da ora questi dispositivi non possono più acquistare, prendere in prestito o scaricare nuovi contenuti dallo Store. In pratica, il dispositivo continua ad accendersi e a leggere i libri già presenti, ma perde la parte più comoda dell’esperienza Amazon.
Per chi lo usa solo con una libreria già scaricata, il cambiamento può sembrare meno traumatico. Invece, chi compra spesso nuovi ebook o usa prestiti digitali dovrà passare da app, web o da un modello più recente.
I 13 modelli Kindle coinvolti
La lista comprende modelli molto datati, ma anche dispositivi che hanno avuto una lunga vita tra gli utenti. Ecco quelli tagliati fuori dal nuovo accesso allo Store:
| Modello | Anno |
|---|---|
| Kindle | 2007 |
| Kindle 2 | 2009 |
| Kindle DX | 2009 |
| Kindle DX Graphite | 2010 |
| Kindle Keyboard / Kindle 3 | 2010 |
| Kindle 4 | 2011 |
| Kindle Touch | 2011 |
| Kindle Fire | 2011 |
| Kindle 5 | 2012 |
| Kindle Paperwhite | 2012 |
| Kindle Fire 2 | 2012 |
| Kindle Fire HD 7 | 2012 |
| Kindle Fire HD 8.9 | 2012 |
Il nome più delicato, per molti utenti, è Paperwhite. È stato uno dei modelli più amati della gamma, perché ha portato l’illuminazione frontale in una fascia molto popolare.
Kindle vecchi: cosa resta utilizzabile
La parte meno negativa riguarda i libri già scaricati. Chi possiede uno dei modelli coinvolti può continuare a leggere i contenuti presenti nella memoria del dispositivo.
In più, la libreria di Amazon resta accessibile da altre piattaforme. Si può usare l’app su smartphone, tablet, computer oppure Kindle for Web, quindi l’account non viene chiuso e i libri acquistati non spariscono.
Il problema nasce quando si vuole aggiungere qualcosa di nuovo direttamente dal vecchio modello. In quel caso, il dispositivo non riesce più a dialogare con lo Store come prima.
C’è anche un dettaglio da tenere presente: se un modello coinvolto viene deregistrato o riportato alle impostazioni di fabbrica, non può essere registrato di nuovo dopo la scadenza prevista. Per questo conviene evitare reset inutili.
Perché la scelta fa discutere
Amazon ha spiegato che questi modelli hanno ricevuto supporto per almeno 14 anni, e in alcuni casi fino a 18 anni. È un periodo lungo, soprattutto nel mondo tech.
Allo stesso tempo, però, molti eReader funzionano ancora bene dopo tanti anni. Un Kindle non invecchia come uno smartphone: non deve gestire app pesanti, fotocamere, gaming o aggiornamenti continui. Serve soprattutto per leggere.
Per questo la decisione crea fastidio tra gli utenti più affezionati. Il dispositivo resta fisicamente funzionante, ma perde una funzione centrale per chi vive dentro l’ecosistema Amazon.
In più, c’è un tema ambientale: spingere verso un nuovo acquisto quando il vecchio prodotto legge ancora bene può aumentare rifiuti elettronici e sostituzioni non sempre necessarie.
Serve cambiare?
Dipende dall’uso: chi legge solo libri già scaricati può continuare senza fretta, chi invece acquista spesso nuovi ebook, usa prestiti o vuole sincronizzazione più semplice dovrà valutare un upgrade.
Amazon sta proponendo promozioni per facilitare il passaggio ai modelli nuovi. Però resta una scelta personale: un modello più recente offre schermo migliore, più velocità, USB-C sui modelli attuali e integrazione più fluida.
Il punto pratico è semplice: i vecchi modelli non diventano inutili dall’oggi al domani, ma diventano meno comodi. Per molti lettori saranno ancora validi come dispositivi secondari, magari con una libreria già caricata.
Per chi vuole comprare, scaricare e gestire tutto dal lettore, invece, questa modifica segna la fine di una lunga generazione.