SBS The Next 2026 racconta la tecnologia utile

SBS The Next 2026 racconta la tecnologia utile

SBS The Next 2026 mette al centro una tecnologia meno appariscente, ma più vicina alla vita quotidiana.
L’evento porta novità su energia, audio AI, tracciamento, protezione, retail e personalizzazione.
Tra le linee più interessanti ci sono Pulse, Wild Gear, TWS Nexa, Track First e Stick!t.
Il messaggio è diretto: l’accessorio non deve solo completare un dispositivo, ma migliorare l’esperienza reale.

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SBS The Next 2026 parte da un’idea semplice: la tecnologia migliore non deve farsi notare a tutti i costi. Deve funzionare bene, integrarsi nelle abitudini e risolvere piccole esigenze quotidiane senza complicare la vita.

Alla settima edizione di The Next, in programma dal 19 al 21 maggio presso SBS Café, l’azienda racconta una visione più matura dell’accessorio tech. Non solo cavi, cover e caricabatterie, ma un ecosistema fatto di servizi, brand, partnership e soluzioni pensate per accompagnare l’utente in modo più naturale.

L’evento coinvolge oltre 600 ospiti tra clienti e partner. Inoltre, diventa un’occasione per mostrare l’evoluzione multibrand di SBS, con novità che spaziano dall’energia all’audio, dalla protezione al retail, fino alla personalizzazione in store.

SBS The Next 2026 parte da energia e mobilità

La nuova linea Pulse guarda a chi vive giornate sempre più dinamiche. La gamma include powerbank, caricatori e desk station, con un elemento comune: il display intelligente.

Questo piccolo schermo permette di controllare in tempo reale autonomia residua, potenza erogata, stato della ricarica e temperatura. Quindi l’utente non deve più andare a intuito, ma può capire subito cosa sta succedendo.

Accanto a Pulse arriva Wild Gear, pensata per outdoor, viaggi e situazioni meno ordinarie. Qui SBS punta su prodotti compatti e versatili, con funzioni come ricarica solare, torcia integrata, luce UV e power bank.

La logica è pratica. Quando ci si muove fuori casa, ogni accessorio deve occupare poco spazio e fare più cose. Per questo Wild Gear sembra pensata per chi vuole meno oggetti nello zaino, ma più funzioni sempre disponibili.

SBS The Next 2026 porta l’AI negli auricolari

La novità audio più interessante è TWS Nexa. Gli auricolari integrano funzioni AI tramite l’app SBS AI Connect, senza formule in abbonamento.

Le funzioni includono traduzione bidirezionale in oltre 50 lingue, registrazione e trascrizione di meeting, conferenze e chiamate. Inoltre, il sistema può creare mappe concettuali, trasformando gli auricolari in uno strumento più vicino a un assistente personale.

Non manca la parte audio classica. Gli auricolari integrano ANC e modalità trasparenza, così l’utente può isolarsi quando serve, ma restare consapevole dell’ambiente.

Parallelamente, SBS continua a sviluppare anche le linee Music Hero e Jaz. In questo caso il focus resta su design, prestazioni audio e soluzioni adatte a stili di utilizzo diversi.

Protezione e benessere con Eyesafe e D3O

Nel mondo degli accessori, la protezione non riguarda più solo cadute e graffi. Con la partnership Eyesafe, SBS introduce protezioni schermo con tecnologia brevettata Eyesafe CPF60.

L’obiettivo è ridurre l’impatto della luce blu sulla retina e rendere l’esperienza visiva più confortevole. Inoltre, questa soluzione punta ad aiutare concentrazione e qualità del sonno, due aspetti ormai legati all’uso prolungato di smartphone e tablet.

Prosegue anche la collaborazione con D3O, marchio noto per la protezione da urti e vibrazioni. In questo caso, l’attenzione resta su sicurezza dei dispositivi e affidabilità nell’uso di tutti i giorni.

SBS prova quindi a unire tecnologia e benessere. Non si limita a proteggere lo smartphone, ma guarda anche alla persona che lo usa.

Track First segue oggetti e viaggi

Con Track First, SBS entra nel mondo del tracciamento intelligente. La linea nasce per seguire oggetti personali come chiavi, passaporto, documenti, borse e valigie.

Il dettaglio più utile è la doppia compatibilità. I dispositivi funzionano con ecosistemi Apple e Android, grazie al supporto a Find My e Find Hub.

Questo approccio rende Track First più flessibile. Non obbliga l’utente a scegliere un accessorio chiuso in un solo ecosistema, ma lo accompagna in base allo smartphone già usato.

Per chi viaggia spesso, può essere una funzione utile. Localizzare una valigia, una borsa o un documento importante riduce stress e imprevisti, soprattutto negli spostamenti più lunghi.

Vivanco e PURO tra retail e fashion tech

Il mondo Vivanco evolve con Smart Seller, un sistema espositivo pensato per rendere più semplice la scelta in negozio. L’idea è guidare il cliente tra prodotti diversi, riducendo confusione e tempi di ricerca.

In parallelo, il brand amplia le proprie gamme e guarda anche alla smart home. Quindi non solo accessori tradizionali, ma un’offerta più ampia dentro la consumer electronics.

Sul fronte lifestyle, PURO rafforza la linea Matching Color. La gamma abbina accessori e tonalità degli ultimi iPhone, trasformando cover, power bank Slim e cavi flat in elementi più integrati nello stile personale.

Qui il messaggio è diverso, ma complementare. La tecnologia non deve solo essere utile. Deve anche stare bene con il dispositivo e con il gusto dell’utente.

Stick!t rende personale l’accessorio

La personalizzazione arriva con Stick!t, piattaforma creativa pensata per trasformare superfici e oggetti in elementi più personali.

L’utente può scegliere da un catalogo grafico professionale, caricare contenuti propri oppure usare l’intelligenza artificiale per generare sticker originali. Inoltre, il servizio porta la personalizzazione direttamente nel punto vendita.

Per retailer e consumatori è una proposta interessante. Il negozio non diventa solo luogo d’acquisto, ma anche spazio dove creare qualcosa di personale in pochi passaggi.

Con The Next 2026, SBS mostra quindi una direzione precisa. L’accessorio tech non resta più un elemento secondario. Diventa energia, audio intelligente, protezione, tracciamento, stile e servizio.

La tecnologia, in questa visione, non deve gridare. Deve entrare nella giornata, farsi usare con facilità e rispondere a bisogni reali. Ed è proprio qui che SBS The Next 2026 prova a raccontare il futuro dell’accessorio: meno scena, più utilità.

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