Blink videocitofoni 2K arrivano finalmente in Italia
I videocitofoni Blink 2K arrivano anche in Italia con due nuovi modelli pensati per controllare meglio l’ingresso di casa. Si chiamano Blink Wired Doorbell 2K+ e Blink Battery Doorbell 2K+, e portano nella gamma Blink una qualità video più alta rispetto al passato.
La novità principale è la risoluzione 2K, abbinata a una gamma dinamica migliorata. In pratica, l’obiettivo è vedere meglio volti, pacchi e movimenti davanti alla porta, anche quando la luce non aiuta.
Si continua quindi a puntare su un’idea semplice: rendere la sicurezza domestica smart più accessibile, senza complicare installazione e utilizzo quotidiano.
Blink videocitofoni 2K: due modelli per esigenze diverse

La nuova gamma parte da Blink Wired Doorbell 2K+, il primo videocitofono cablato del marchio: è pensato per le abitazioni che hanno già un cablaggio esistente e offre alimentazione continua.
Questo modello punta su risoluzione 2K, gamma dinamica migliorata e prezzo aggressivo: costa infatti 49,99 euro, una cifra interessante per chi cerca un videocitofono smart senza salire troppo con il budget.

Accanto a lui arriva Blink Battery Doorbell 2K+, pensato per chi preferisce un’installazione più flessibile. In questo caso l’alimentazione a batteria evita vincoli legati all’impianto già presente.
Anche qui troviamo risoluzione 2K e una resa migliorata nelle scene difficili. Inoltre, il modello a batteria offre una visuale più completa, utile per vedere meglio visitatori e pacchi lasciati davanti alla porta.
Video più nitido e migliore gestione della luce
La risoluzione più alta serve soprattutto in due situazioni: riconoscere meglio i dettagli e avere più margine quando la scena è complessa. Davanti a una porta, infatti, la luce può cambiare molto durante la giornata.
Sole diretto, ingresso in ombra, sera, pianerottolo poco illuminato o riflessi possono rendere meno leggibile l’immagine, per questo la gamma dinamica migliorata diventa utile.
Non parliamo solo di una scheda tecnica più ricca, ma di un vantaggio pratico: un videocitofono deve mostrare in modo leggibile chi suona, cosa viene consegnato e cosa accade davanti all’ingresso.
Installazione cablata o a batteria
La doppia proposta permette di scegliere in base alla propria casa. Blink Wired Doorbell 2K+ è più indicato dove esiste già un impianto compatibile e si vuole evitare la gestione della batteria.
Blink Battery Doorbell 2K+, invece, si adatta meglio a chi cerca più libertà: può essere una soluzione più comoda in appartamenti, case in affitto o ingressi dove non si vuole intervenire sul cablaggio.
Entrambi i modelli mantengono l’approccio tipico di Blink: installazione rapida, gestione tramite app e integrazione con l’ecosistema del marchio. È una scelta coerente con una gamma pensata per utenti che vogliono prodotti smart immediati.
Blink videocitofoni 2K e app Blink
L’app Blink resta il centro dell’esperienza: da qui si possono visualizzare i video in diretta, ricevere avvisi e gestire i dispositivi collegati.
Questo aspetto è importante perché un videocitofono smart non deve limitarsi a registrare: deve avvisare nel momento giusto e permettere di controllare l’ingresso anche quando non si è in casa.
La gestione da smartphone rende il sistema più flessibile, soprattutto per chi riceve consegne frequenti o vuole monitorare l’accesso principale della propria abitazione.
Prezzi e disponibilità in Italia
Blink Wired Doorbell 2K+ e Blink Battery Doorbell 2K+ sono disponibili in Italia su Amazon.it.
- Blink Wired Doorbell 2K+: 31,99€ invece di 49,99€
- Blink Battery Doorbell 2K+: 47,99€ invece di 79,99€
La strategia è piuttosto diretta: portare la risoluzione 2K in una fascia accessibile, offrendo al tempo stesso due modalità di installazione. Per chi vuole iniziare a rendere più smart l’ingresso di casa, i nuovi videocitofoni Blink possono essere una proposta interessante, soprattutto per rapporto tra prezzo, semplicità e funzioni.