Amazfit Cheetah 2 Pro: il nuovo smartwatch running appare in video

Amazfit Cheetah 2 Pro torna al centro dei rumor e questa volta lo fa in modo molto più concreto. Un recente video pubblicato sui canali social del brand sembra infatti mostrare proprio il nuovo smartwatch ancora non annunciato ufficialmente, indossato dal maratoneta Amanal Petros, uno degli ambassador più riconoscibili di Amazfit. Non c’è ancora una conferma diretta del nome commerciale, ma gli indizi ormai iniziano a diventare piuttosto chiari.

Il modello era già emerso in precedenza in modo indiretto. La dicitura “Cheetah2” era stata infatti individuata nel codice di un aggiornamento dell’app rilasciato nel corso del 2026, suggerendo l’arrivo di un successore per la famiglia Cheetah. Da allora, molti hanno iniziato a chiamarlo Amazfit Cheetah 2 Pro, anche se non si può escludere che il nome finale possa essere leggermente diverso.

Quello che conta davvero, però, è il posizionamento del prodotto. Tutto fa pensare a un nuovo smartwatch pensato per i runner più esigenti, con un design sportivo ma più raffinato, e con un ruolo preciso nella gamma Amazfit dedicata alla corsa.

Il video con Amanal Petros alza il livello dei rumor

Il nuovo avvistamento non arriva da una certificazione o da un database tecnico, ma da un video social legato ad Amanal Petros, atleta sponsorizzato da Amazfit e detentore di risultati di altissimo livello nelle lunghe distanze. Proprio durante questo contenuto, al polso del runner compare uno smartwatch rotondo che non corrisponde perfettamente ai modelli attualmente in commercio.

La cosa interessante è che non si tratta del primo segnale. Già un precedente filmato con il fondista canadese Grant Fisher aveva lasciato intravedere un dispositivo simile, associato in modo informale al futuro Cheetah Pro 2. Ora, con la nuova apparizione legata a Petros, il quadro diventa più consistente. Quando lo stesso oggetto compare in più contenuti ufficiali o semi-ufficiali del brand, difficilmente si tratta di una coincidenza.

Anche il contesto ha il suo peso. Amanal Petros non è un volto qualunque nella galassia Amazfit, ma un atleta di punta per il brand, soprattutto nel racconto delle prestazioni e della corsa ad alto livello. Mostrare un wearable inedito proprio al suo polso suggerisce che l’orologio possa essere pensato per chi corre seriamente, o almeno per comunicare quell’immaginario.

Tutto questo non equivale ancora a un annuncio ufficiale. Tuttavia, il passaggio dai rumor tecnici alle apparizioni video segna sempre un salto di qualità nella credibilità delle indiscrezioni.

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Design più premium e identità da sportwatch evoluto

Dal video emergono alcuni dettagli interessanti sul design del possibile Amazfit Cheetah 2 Pro. La cassa appare rotonda, con un display piuttosto ampio e un look che richiama in parte il recente Amazfit Active 3 Premium, soprattutto per la presenza di una struttura dall’aspetto più curato e più “premium”. Tuttavia, qui ci sono differenze abbastanza evidenti.

Il punto più riconoscibile riguarda le anse. Invece di essere dritte e lineari, sembrano rastremate e con una sorta di intaglio o apertura, dettaglio che contribuisce a dare al prodotto un’identità più sportiva e più dinamica. Anche il cinturino visibile nel video sembra orientato in quella direzione: un silicone nero da attività intensa, quindi più vicino a un running watch che a uno smartwatch lifestyle.

C’è poi un altro elemento interessante, già emerso nelle analisi precedenti: il possibile abbandono della corona rotante in favore di due pulsanti fisici. Se confermato, sarebbe un cambiamento non banale. In un orologio dedicato alla corsa, due tasti ben riconoscibili possono risultare più pratici durante allenamenti intensi, sudore, pioggia o utilizzo con mani in movimento. È un dettaglio apparentemente piccolo, ma può cambiare molto la sensazione d’uso.

Nel complesso, il design sembra voler fare un passo avanti rispetto al primo Cheetah Pro. Meno “ibrido” tra sportwatch e smartwatch generico, più focalizzato su chi cerca uno strumento credibile per l’allenamento, ma senza rinunciare a una certa eleganza costruttiva.

Specifiche attese e cosa può ereditare dal primo Cheetah Pro

Sul fronte tecnico, al momento non ci sono specifiche ufficiali del nuovo modello. Tuttavia, il confronto con il precedente Amazfit Cheetah Pro aiuta a capire da dove potrebbe partire il successore. Il modello lanciato nel 2023 offriva un display AMOLED da 1,45 polliciGPS dual-band, supporto alle mappe offline, monitoraggio di frequenza cardiaca e sonno, oltre a una autonomia media dichiarata di 14 giorni. È quindi lecito aspettarsi almeno questa base, se non qualcosa in più.

Il vero tema sarà capire in che direzione Amazfit vorrà evolvere la linea. Potrebbe puntare su maggiore precisione del GPS, algoritmi più maturi per il recupero e la gestione del carico di allenamento, oppure su una costruzione ancora più leggera e resistente. Considerando il coinvolgimento di atleti come Grant Fisher e Amanal Petros, l’idea di un prodotto più specialistico e più competitivo nel running appare piuttosto credibile.

Anche la durata della batteria resterà centrale. Uno smartwatch pensato per i runner seri deve unire precisione e autonomia, soprattutto quando si parla di corse lunghe, trail o sessioni frequenti. In questo campo Amazfit ha spesso giocato bene le sue carte, e proprio per questo il successore del Cheetah Pro viene osservato con interesse.

Resta invece del tutto aperto il tema del prezzo e della data di uscita. Amazfit non ha ancora riconosciuto pubblicamente il prodotto, quindi non sappiamo quando verrà presentato né quanto costerà. Però una cosa è chiara: se continua a comparire nei contenuti del brand, il lancio potrebbe non essere troppo lontano.

Un segnale chiaro per il mondo running

Amazfit Cheetah 2 Pro non è ancora ufficiale, ma i segnali ormai si stanno accumulando con una certa coerenza. Prima il nome nel codice, poi i video con Grant Fisher, ora la comparsa al polso di Amanal Petros. Quando un brand inizia a mostrare un prodotto in questo modo, spesso significa che la fase di avvicinamento al lancio è già partita.

Per il mondo dei runner, la notizia è interessante per un motivo preciso. Amazfit sembra voler rafforzare la sua linea più orientata alla corsa con un modello dal look più maturo e forse anche più specialistico. Se le promesse implicite del design saranno accompagnate da GPS affidabile, autonomia solida e funzioni evolute per l’allenamento, Amazfit Cheetah 2 Pro potrebbe diventare uno degli sportwatch più interessanti della seconda parte del 2026.

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