Anker Nano Power Strip: la multipresa da scrivania con morsetto arriva negli USA
Anker Nano Power Strip entra nel mercato statunitense con una formula diversa dal solito. Non è la classica ciabatta da nascondere sotto la scrivania, ma un accessorio pensato per restare visibile, ordinato e subito raggiungibile durante il lavoro.
La novità era stata anticipata al CES 2026, ma ora il prodotto è diventato concreto e acquistabile. Ed è interessante soprattutto per un motivo: prova a risolvere uno dei problemi più comuni delle postazioni moderne, cioè il caos di cavi, alimentatori e prese distribuite male tra piano di lavoro e zona inferiore della scrivania.
Un design a morsetto pensato per la scrivania
L’elemento che distingue davvero la Anker Nano Power Strip è il suo design a morsetto. Invece di appoggiarsi sul tavolo o sul pavimento, il dispositivo si fissa al bordo della scrivania e divide le porte in due aree separate, una sopra e una sotto il piano.
Questa soluzione ha una logica molto pratica. Le connessioni usate più spesso restano in alto, quindi a portata di mano. Le prese meno accessibili, invece, scendono sotto la scrivania, lasciando la superficie più pulita e meno affollata.
Anker descrive il prodotto come una struttura a doppia zona, e la definizione è corretta. La metà superiore ospita due prese AC retraibili, due porte USB-C e due USB-A, mentre la metà inferiore integra le altre quattro prese AC. In questo modo il caricatore cerca di separare meglio dispositivi mobili, notebook e accessori da alimentazione più stabile o meno frequente.

Il morsetto è regolabile tramite una manopola integrata e si adatta a scrivanie con spessore compreso tra 12 e 45 mm. Inoltre, secondo Anker, questo sistema permette di collegare e scollegare i dispositivi con una sola mano, senza che l’accessorio si sposti. È un dettaglio piccolo, ma racconta bene il tipo di esperienza che l’azienda vuole offrire.
Dieci uscite, GaN e ricarica fino a 70 W
Sul piano tecnico, la Anker Nano Power Strip punta a essere più di una semplice multipresa. Il totale è di 10 uscite, suddivise tra 6 prese AC e 4 porte USB. Questa combinazione la rende adatta sia a una postazione da lavoro tradizionale sia a un setup più ricco, con notebook, monitor, lampade, caricabatterie e periferiche.
Le due porte USB-C possono arrivare fino a 70 W su singola porta, valore sufficiente per alimentare molti notebook compatti e ultrabook moderni. Le due porte USB-A, invece, arrivano fino a 12 W. Quando tutte e quattro le porte USB vengono usate insieme, la potenza totale disponibile arriva a 69 W.
Qui entra in gioco anche la presenza della tecnologia GaN, che aiuta a contenere ingombri e calore in un formato relativamente compatto. Le dimensioni dichiarate sono 153 x 52,2 x 100,85 mm, quindi non siamo davanti a un accessorio minuscolo, ma a un prodotto che prova a integrare molte funzioni in uno spazio pensato per restare ordinato.
Sul fronte sicurezza, Anker include una protezione da sovratensione da 1.500 J e un sistema di protezione intelligente da sovraccarico. Per un accessorio che vive stabilmente sulla scrivania e alimenta più dispositivi contemporaneamente, questo aspetto è tutt’altro che secondario.

Prezzo, disponibilità e pubblico ideale
Al momento, la Anker Nano Power Strip è disponibile negli Stati Uniti al prezzo di 69,99 dollari. Si può acquistare sul sito ufficiale Anker e anche su Amazon, almeno nella variante nera opaca. Una versione bianca opaca è prevista, ma non risulta ancora disponibile.
Non ci sono invece indicazioni certe sul debutto in altri mercati come Canada, Regno Unito o Unione Europea. Questo limita per ora l’interesse pratico del prodotto fuori dagli USA, ma non ne riduce il valore come segnale di tendenza. Anker sta infatti cercando di spostare il concetto di multipresa da semplice accessorio tecnico a vero elemento di organizzazione del desk setup.
Il prezzo non è basso in senso assoluto. Tuttavia, il prodotto non si presenta come una ciabatta economica, ma come una stazione di alimentazione da scrivania con ricarica rapida, struttura a morsetto e gestione più ordinata delle porte. Per chi lavora con più dispositivi insieme, questo approccio può avere senso.
In particolare, il pubblico ideale sembra essere quello dell’home office, delle postazioni ibride e degli utenti che vogliono eliminare alimentatori sparsi e prese poco accessibili. In questo contesto, la Anker Nano Power Strip prova a risolvere un problema concreto con una soluzione semplice da capire e immediata da usare.
Una multipresa che ragiona come un accessorio da setup
La cosa più interessante della Anker Nano Power Strip non è solo il numero di porte. È il modo in cui queste porte vengono organizzate attorno alla scrivania, con una logica che mette ordine dove di solito regna il disordine.
Ed è proprio questo il punto. Anker non ha creato soltanto una nuova multipresa. Ha costruito un accessorio che cerca di migliorare il rapporto quotidiano con la postazione di lavoro, unendo alimentazione, ricarica rapida e gestione dello spazio in un unico oggetto.