Beatbot Sora 30 e Sora 10 arrivano in Italia
Beatbot Sora 30 e Beatbot Sora 10 arrivano sul mercato italiano con un obiettivo molto chiaro: rendere la pulizia della piscina più semplice, più completa e meno pesante nella gestione quotidiana. Il nuovo annuncio del brand introduce due modelli cordless della gamma Sora, pensati per coprire fondo, pareti, linea d’acqua e anche piattaforme o gradini sommersi a partire da 20 cm di profondità.
La gamma si apre con due proposte diverse ma costruite sulla stessa idea di base. Da una parte c’è Beatbot Sora 30, modello più ricco e già premiato con l’iF DESIGN AWARD 2026. Dall’altra c’è Beatbot Sora 10, versione più accessibile che mantiene le funzioni principali e abbassa il prezzo d’ingresso. In entrambi i casi il messaggio è semplice: meno intervento manuale e più automatizzazione nella pulizia stagionale della piscina.
Beatbot Sora 30 punta su autonomia e design
Il modello più interessante della nuova linea è senza dubbio Beatbot Sora 30. Viene presentato come il prodotto di punta della serie, con un design minimale e curato, linee morbide e un’estetica pensata per integrarsi bene negli spazi outdoor. Non è solo una questione di immagine, però, perché sotto la parte estetica c’è una scheda tecnica già piuttosto solida.

Sora 30 integra infatti una batteria da 10.000 mAh e promette fino a 5 ore di autonomia nella pulizia del fondo. È un dato interessante soprattutto per chi ha piscine di grandi dimensioni e vuole chiudere un ciclo lungo senza dover ricaricare il robot a metà lavoro. Il prezzo consigliato è di 899 euro IVA inclusa.
Beatbot Sora 30 e Sora 10 puliscono tutta la piscina

La parte più utile, però, è quella pratica. Sia Beatbot Sora 30 sia Beatbot Sora 10 offrono una copertura a quattro zone: fondo, pareti, linea d’acqua e aree poco profonde come piattaforme o gradini sommersi. Entrambi lavorano con una potenza di aspirazione dichiarata di 25,74 m³/h e usano un cestello da 5 litri con filtro da 150 µm, inoltre integrano il ritorno automatico in superficie per rendere più semplice il recupero a fine ciclo.
Beatbot sottolinea anche la presenza dell’architettura proprietaria HydroBalance®, sviluppata per migliorare aspirazione e stabilità durante la pulizia. Al di là del nome commerciale, il punto da evidenziare è che l’azienda prova a posizionare questi robot non come semplici pulitori automatici, ma come prodotti capaci di gestire in modo più ordinato e continuo tutta la manutenzione ordinaria della vasca.
Sora 10 abbassa il prezzo d’ingresso

Per chi cerca una soglia più accessibile, c’è Beatbot Sora 10: il modello mantiene le funzioni chiave della serie ma usa una batteria da 7.800 mAh e scende a 699 euro IVA inclusa. È la proposta pensata per allargare il pubblico della gamma, senza rinunciare alla filosofia della pulizia smart e senza complicazioni.
Questa differenza di posizionamento è sensata. Sora 30 guarda a chi vuole più autonomia e una dotazione più completa, mentre Sora 10 prova a rendere più facile l’ingresso nel mondo Beatbot. Entrambi sono già disponibili sia sul sito ufficiale Beatbot sia su Amazon.
Beatbot spinge anche sulla promozione primaverile
Accanto al lancio dei due nuovi modelli, Beatbot ha annunciato anche la promozione Spring Cleaning, valida fino al 5 aprile 2026, con sconti fino al 35% su una selezione di prodotti tra sito ufficiale e Amazon. È una mossa abbastanza chiara: spingere l’inizio della stagione piscina con un’offerta più ampia e con un momento promozionale che accompagna il debutto della nuova serie.
Nel complesso, Beatbot Sora 30 e Sora 10 sembrano due prodotti ben centrati per il periodo. Il primo punta di più su autonomia, design e posizionamento premium; il secondo lavora invece sul prezzo. In mezzo resta un’impostazione comune fatta di pulizia completa, recupero facilitato e gestione più leggera della piscina, per chi vuole automatizzare davvero la manutenzione stagionale, è una linea che merita attenzione.