vivo X300 Ultra: Geekbench svela il modello globale prima del lancio
Il vivo X300 Ultra entra nella fase più calda del suo percorso di lancio. Il debutto in Cina è atteso per il 30 marzo, ma nelle ultime ore è emerso un altro segnale importante. La variante globale del telefono è infatti apparsa su Geekbench, offrendo un primo riferimento concreto sulle sue basi tecniche.
Questo passaggio conta per due motivi. Da un lato conferma che il progetto internazionale è già in movimento. Dall’altro suggerisce che il lancio globale potrebbe non essere lontano, anche perché vivo aveva già mostrato il dispositivo al MWC 2026 insieme al suo ecosistema fotografico avanzato.
vivo X300 Ultra compare su Geekbench e conferma il cuore hardware
Il modello globale del vivo X300 Ultra è stato individuato con sigla V2562. La scheda benchmark indica la presenza del nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5, accompagnato da 16 GB di RAM e da Android 16. È una configurazione da vero top di gamma e conferma il posizionamento molto alto del dispositivo.
I punteggi registrati dalla variante globale parlano di 3.468 punti in single-core e 9.644 punti in multi-core. Sono numeri già elevati, ma risultano inferiori a quelli del modello cinese V2547DA, che nei giorni scorsi aveva fatto segnare 3.722 punti in single-core e 11.621 punti in multi-core. La differenza suggerisce che il software globale possa avere ancora margini di ottimizzazione.
La cosa interessante, però, è che la base tecnica resta la stessa. Processore, memoria e sistema operativo coincidono tra le due versioni. Per questo la distanza nei test non sembra indicare un hardware diverso, ma piuttosto una build meno rifinita o ancora in sviluppo.
In questa fase, quindi, i benchmark vanno letti con cautela. Tuttavia, servono comunque a confermare un punto chiave: il vivo X300 Ultra nascerà come flagship puro, con una piattaforma di ultima generazione e ambizioni molto alte sul fronte delle prestazioni.

Display, batteria e design delineano un top di gamma molto completo
Le indiscrezioni più insistenti descrivono il vivo X300 Ultra come uno smartphone molto ricco anche fuori dal comparto performance. Si parla infatti di un pannello BOE da 6,82 pollici con risoluzione 2K e cornici sottili su tutti i lati, una soluzione che punta a un impatto visivo premium e molto moderno.
Un altro elemento forte riguarda la batteria. Il modello cinese dovrebbe integrare una cella da 6.600 mAh, con supporto alla ricarica 100W via cavo e 40W wireless. Nonostante questo, il profilo resterebbe relativamente sottile, con uno spessore indicato in 8,19 mm. Se il dato sarà confermato, sarà uno dei punti più interessanti del progetto.
Anche la parte audio sembra ricevere un’attenzione non comune. Il telefono dovrebbe includere un sistema a quattro microfoni e speaker personalizzati con unità 1697 rivolta verso l’alto e una camera acustica da 0,8 cc. In pratica, vivo vuole curare non solo la ripresa video, ma anche registrazione e resa sonora, due aspetti sempre più importanti nei flagship orientati ai creator.
A completare il quadro ci sarebbero anche un motore aptico 751440 per feedback più precisi e una funzione di back-tap gesture per attivare scorciatoie come silenzioso, torcia o riconoscimento schermo. Sono dettagli meno appariscenti delle fotocamere, ma aiutano a definire un’esperienza più raffinata nell’uso quotidiano.
Le fotocamere restano il vero centro del progetto vivo
Se c’è un’area in cui il vivo X300 Ultra vuole davvero distinguersi, è la fotografia. Le indiscrezioni parlano di un sensore principale Sony LYTIA-901 da 200 MP, affiancato da un ultra-grandangolare LYTIA-828 da 50 MP. A questi si aggiungerebbe un teleobiettivo periscopico ISOCELL HP0 da 200 MP, oltre a un sensore multispettrale da 5 MP pensato per migliorare la precisione cromatica.
Questa dotazione spiega bene perché il dispositivo sia stato mostrato al MWC insieme a un accessorio fotografico così particolare. vivo ha infatti presentato anche lo ZEISS Telephoto Extender Gen2 Ultra, un teleconverter da 400 mm equivalenti che promette fino a 17x di zoom ottico e una portata complessiva fino a 800 mm sfruttando il crop sul sensore.
Il messaggio è chiaro: il telefono non vuole essere solo un top di gamma con una buona fotocamera. Vuole invece proporsi come piattaforma fotografica avanzata, quasi modulare, capace di spingersi verso un uso più vicino a quello di una camera mobile professionale. È una direzione coerente con la storia recente della serie Ultra di vivo.
Anche per questo il lancio globale sarà particolarmente interessante da osservare. Se la versione internazionale manterrà intatta questa dotazione, il vivo X300 Ultra potrà candidarsi a essere uno dei cameraphone più ambiziosi dell’anno. E la comparsa su Geekbench indica che quel momento potrebbe essere più vicino del previsto.
Un flagship che cerca il primato fotografico
Il quadro che emerge è già molto definito. vivo X300 Ultra punta su hardware di fascia altissima, un comparto fotografico molto aggressivo e una serie di dettagli tecnici pensati per utenti esigenti. Inoltre, la presenza del modello globale nei database di test lascia intendere che vivo stia preparando il terreno anche fuori dalla Cina.
Se le specifiche attese saranno confermate al lancio del 30 marzo, vivo potrebbe mettere sul tavolo uno dei flagship più completi e più specializzati del momento. E, ancora una volta, sarà la fotocamera il vero terreno su cui misurare le sue ambizioni.