Hisense a MCE 2026 con Air Master e soluzioni smart
Hisense a MCE 2026 porta in fiera una proposta molto ampia e molto chiara: mostrare come il comfort contemporaneo possa diventare più intelligente, più accessibile e più vicino alla vita reale. Alla Mostra Convegno Expocomfort 2026, il marchio costruisce infatti uno stand pensato come un percorso esperienziale, dove la tecnologia non resta teoria ma si trasforma in applicazioni pratiche per casa, lavoro e spazi professionali.
Il cuore della presenza Hisense è tutto qui. Non si parla solo di climatizzazione o di impianti, ma di un ecosistema che unisce efficienza, benessere e gestione più smart degli ambienti. E la novità principale ha un nome preciso: Air Master.
Hisense a MCE 2026 presenta Air Master
La novità più importante dello stand è Air Master, nuovo sistema di climatizzazione che porta l’intelligenza artificiale dentro l’esperienza quotidiana del comfort. Hisense lo presenta come una soluzione capace di adattarsi alle persone e non il contrario, con una gestione automatica del flusso d’aria, della direzione e dell’intensità in base alla presenza nell’ambiente.
Alla base c’è la tecnologia Smart Eye Pro, che rileva posizione, movimento e temperatura percepita. In pratica, il sistema prova a leggere davvero ciò che succede nella stanza per regolare il comfort in modo più naturale. È un approccio interessante, perché sposta il focus dal semplice raffrescamento a una climatizzazione più personalizzata.
Air Master punta su aria, silenzio ed efficienza
Hisense ha lavorato anche sulla distribuzione dell’aria con il sistema Multi Angle Airflow, pensato per coprire l’ambiente in modo ampio e uniforme ed evitare getti diretti fastidiosi. A questo si aggiunge il controllo combinato di temperatura e umidità, così da costruire un equilibrio più stabile in ogni stagione.
Molto curata anche la parte dedicata alla qualità dell’aria. Air Master integra infatti tecnologia HI-NANO, trattamenti antibatterici e funzione Dual Self-Cleaning. Sul fronte consumi arriva fino alla classe A+++, mentre sul piano acustico Hisense parla di una rumorosità che può scendere fino a 18 dB(A). Wi-Fi, controllo da remoto e gestione tramite voice assistant completano un profilo molto moderno.
Hisense a MCE 2026 si divide in cinque scenari
Lo stand Hisense a MCE 2026 è organizzato in cinque aree diverse, pensate per raccontare applicazioni concrete del comfort. C’è lo scenario Residential, che guarda alla casa e alla vita quotidiana. C’è poi Residential ATW, dedicato alle soluzioni Air to Water e alle pompe di calore.
Accanto a queste aree troviamo Light Commercial, pensata per uffici, retail e piccoli spazi professionali, poi lo scenario VRF per progetti più complessi e infine l’area Smart Energy, che mostra la visione Hisense sull’energia integrata e sull’ottimizzazione dei consumi. La struttura dello stand aiuta a leggere bene la strategia del marchio: una tecnologia diversa per ambienti diversi, ma con un filo comune molto leggibile.
Hi-Therma Monoblocco R290 è tra i protagonisti
Tra le soluzioni più importanti dello stand spicca Hi-Therma Monoblocco R290, pompa di calore che conferma il ruolo centrale del refrigerante naturale R290 nella strategia Hisense. Il sistema punta su alte prestazioni e forte attenzione ambientale, con basse emissioni di carbonio e classe energetica A+++.
Hisense sottolinea anche un altro aspetto: la possibilità di raggiungere una temperatura dell’acqua fino a 75°C senza usare un riscaldatore elettrico. Questo rende la soluzione interessante non solo per contesti residenziali, ma anche per applicazioni più professionali. In più ci sono monitoraggio dei risparmi energetici, supporto OTA, Wi-Fi integrato e compatibilità con Alexa Smart Home.
Hisense a MCE 2026 mostra anche Multi Function II
Un’altra proposta rilevante è Multi Function II con gas R32, sistema All-in-One per ambienti residenziali. Qui il focus è sulla versatilità, perché la soluzione non si limita a raffrescamento e riscaldamento tramite aria condizionata, ma aggiunge anche riscaldamento a pavimento o radiatori e produzione di acqua calda sanitaria.
È una direzione che ha senso, perché porta più funzioni dentro un’unica piattaforma domestica. Per chi guarda a semplicità di gestione e integrazione degli impianti, è una proposta facile da capire e molto attuale.
Chiller modulari per il mondo professionale
Sul versante professionale Hisense porta a MCE i chiller modulari Hi-Mod VD-EH Series. Sono sistemi progettati per ambienti commerciali, industriali e grandi spazi, con refrigerante R32 e tecnologia DC Inverter per una regolazione della potenza più precisa.
La struttura modulare permette di collegare fino a 16 unità in cascata. Questo offre più flessibilità progettuale e maggiore continuità operativa. Hisense sottolinea anche la presenza di regolazione energetica intelligente, sbrinamento auto-apprendente, protezione antigelo e integrazione con sistemi BMS per la gestione centralizzata.
Hisense a MCE 2026 punta anche su sport e intrattenimento
La presenza in fiera non si ferma al prodotto. Hisense ha costruito anche un palinsesto di attività pensato per rendere lo stand più vivo e più coinvolgente. Tra queste troviamo una postazione Avatar per creare il proprio personaggio sportivo in stile vintage e un percorso con raccolta di spillette nelle cinque aree espositive.
In programma anche corsi dedicati all’intelligenza artificiale, spettacoli live della Fastfoot Crew e sessioni di showcooking firmate Muddica, con piatti della tradizione siciliana. È una scelta che punta a dare allo stand un’identità più ampia, capace di unire tecnologia, sport e intrattenimento.
Una presenza che rafforza la visione Hisense
Con questa partecipazione, Hisense a MCE 2026 diventa il racconto di una strategia molto precisa. Il marchio vuole mostrare che il comfort non passa solo dall’hardware, ma da soluzioni intelligenti, integrate e costruite attorno alle persone. Air Master è il simbolo più evidente di questa idea, ma tutto lo stand segue la stessa direzione.
Dal residenziale al professionale, dall’energia alla qualità dell’aria, Hisense usa la fiera per rafforzare una visione del comfort più evoluta e più concreta. E in un contesto come MCE, dove si incontrano mercato, progettisti e installatori, è un messaggio che arriva in modo molto diretto.