Motorola foldable: Samsung viene superata
I foldable di Motorola sono il tema del momento, perché negli Stati Uniti la situazione si sta muovendo in modo molto più netto di quanto ci si aspettasse. Secondo dati IDC rilanciati in questi giorni, Motorola sarebbe arrivata a controllare circa il 50% del mercato foldable USA, superando Samsung e mettendosi in una posizione che fino a poco tempo fa sembrava difficile anche solo da immaginare.
Il punto interessante è che questo risultato non nasce da una rivoluzione improvvisa. Arriva invece da una strategia precisa, costruita soprattutto attorno alla famiglia Razr, che ha saputo rendere il pieghevole a conchiglia più facile da capire, più desiderabile e anche più accessibile sul piano del prezzo. È qui che Motorola sembra aver letto meglio il mercato, mentre Samsung ha continuato a presidiare la categoria con prodotti validi ma meno freschi nella percezione di molti utenti.
Motorola foldable: Motorola cresce perché ha capito il formato giusto
Se guardiamo il mercato reale, la chiave è semplice: oggi il pubblico sembra rispondere meglio ai flip phone moderni che ai foldable più costosi in stile libro. Motorola ha insistito proprio su questo, lavorando su design, schermo esterno ampio, prezzi più aggressivi e una comunicazione più chiara. Il risultato è che Razr è diventato per molti il pieghevole facile, quello che incuriosisce ma non spaventa.
Samsung, al contrario, resta fortissima sul piano della riconoscibilità e della completezza della gamma, ma nel segmento flip non sta più dettando il ritmo come prima. E quando in una categoria giovane perdi slancio proprio nel prodotto più popolare, il sorpasso diventa possibile molto in fretta.
Motorola foldable: avanti negli USA, ma la guerra non è chiusa
Va però detto con chiarezza che questo dominio riguarda soprattutto gli Stati Uniti. A livello globale la fotografia è più sfumata. Counterpoint prevede una crescita del mercato foldable nel 2026, con un contesto che potrebbe cambiare ancora molto anche per via dell’arrivo di nuovi attori e di una concorrenza più larga. Quindi sì, Motorola oggi sta vincendo una partita importante, ma non significa automaticamente che abbia già chiuso il discorso su scala mondiale.
Anzi, proprio il 2026 potrebbe essere l’anno più delicato. Quando un brand cresce molto, deve poi dimostrare di saper reggere il colpo nel medio periodo: margini, continuità di prodotto, software e distribuzione pesano quanto il design. Motorola fin qui ha fatto le mosse giuste, adesso deve confermare di saper trasformare questo vantaggio in una leadership più stabile.
Samsung non è sparita, ma oggi sembra meno centrata
Questo non vuol dire che Samsung sia fuori gioco, sarebbe una lettura sbagliata. Samsung resta il nome più pesante nei foldable, ha ancora una forza industriale enorme e continua a spingere su più formati. Però oggi il marchio coreano sembra meno preciso nel colpire il punto dove il mercato si muove davvero: prezzo, immediatezza e appeal del prodotto a conchiglia.
In più, alcune mosse recenti non hanno aiutato la percezione. Il caso di Galaxy Z TriFold, già uscito di scena dopo una disponibilità molto limitata, racconta bene una fase in cui Samsung continua a sperimentare, ma senza riuscire sempre a trasformare l’innovazione in prodotto davvero centrale per il mercato. È un segnale diverso rispetto a Motorola, che invece sui pieghevoli sta cercando di essere molto più concreta.
Motorola oggi vince soprattutto nella percezione
Alla fine, il dato più forte non è solo il 50% del mercato foldable USA. È il cambio di percezione. Per anni, quando si parlava di smartphone pieghevoli, il riferimento automatico era Samsung. Oggi invece sempre più persone associano quel formato a Motorola Razr. E in un mercato di nicchia, dove conta tantissimo essere il primo nome che viene in mente, questa è una vittoria pesante.
Motorola oggi ha capito meglio di Samsung come rendere il foldable più vicino al pubblico. Non è ancora una sentenza definitiva, ma è un cambio di equilibrio che fino a un anno fa sarebbe sembrato difficile da pronosticare. E adesso la vera domanda è un’altra: Samsung riuscirà a reagire già con la prossima generazione, oppure il nome più forte nei pieghevoli americani resterà ancora Motorola?