vivo X300 Ultra: lente 16x targata Zeiss
vivo ha usato MWC 2026 per mettere in chiaro una cosa precisa: vivo X300 Ultra non vuole essere solo un top di gamma, vuole diventare anche una piattaforma per chi scatta e gira video sul serio, con accessori pensati come un kit modulare.
La notizia più grossa, però, è un’altra: vivo X300 Ultra è stato confermato in arrivo anche nei mercati globali. Per la linea Ultra sarebbe un passaggio storico, perché finora questi modelli sono rimasti legati soprattutto alla Cina.
vivo X300 Ultra e lente Zeiss 400mm 16x
L’accessorio che fa parlare è la nuova lente add-on da 400mm, che equivale a circa 16,6x. Il nome è lungo, ma il concetto è semplice: portare uno zoom nativo molto più spinto rispetto al convertitore precedente, che si fermava attorno ai 200mm.

In più, vivo parla di crop di qualità fino a 1.600mm (circa 66,6x): è una promessa ambiziosa, perché qui entra in gioco la resa reale del sensore e di tutto l’algoritmo, quindi l’idea è solida, ma il giudizio vero arriverà solo con i test sul campo.
Camera cage: stabilità, controlli e ventola
Non c’è solo la lente. vivo porterà anche una camera cage pensata per aumentare stabilità e flessibilità. Qui l’approccio è quasi da rig video: attacchi cold shoe, impugnatura doppia, e soprattutto tasti fisici dedicati per scatto e zoom.
C’è anche un dettaglio che dice molto sul target: una ventola integrata per la dissipazione: è un segnale chiaro, perché quando giri a lungo, soprattutto in alta qualità, il calore diventa un limite reale. Inoltre la cage include una struttura che facilita l’uso della lente add-on, così il kit resta coerente e più pratico.
Cosa significa davvero per chi compra
Questa strategia cambia il discorso. Da una parte, vivo X300 Ultra punta a essere un camera phone puro, dall’altra, apre a un sistema di accessori che rende lo smartphone più vicino a una videocamera compatta, almeno come ergonomia e controllo.
Il punto, adesso, è capire due cose. Primo: disponibilità e prezzi nei vari Paesi, secondo: quanto regge la qualità reale a focali così spinte. Se la lente 400mm mantiene davvero dettaglio e stabilità, qui si alza l’asticella del tele mobile in modo concreto