Baseus PicoGo AM52 e AM61: prova della nuova generazione di power bank magnetici Qi2.2

Baseus PicoGo AM52 e AM61

Baseus è da diversi anni un punto di riferimento nel settore degli accessori per la ricarica; il marchio, il cui nome deriva dalla filosofia “Based on User”, si è costruito una solida reputazione grazie all’innovazione costante e alla qualità dei propri prodotti. La serie PicoGo incarna perfettamente questa visione, offrendo soluzioni di ricarica compatte, potenti e intelligenti.

Con l’arrivo dello standard Qi2.2, Baseus si posiziona tra i primi produttori a commercializzare power bank certificati con questa tecnologia. Il nuovo standard wireless promette velocità di ricarica fino a 25W, quasi il doppio rispetto al precedente Qi2 che si fermava a 15W. Pertanto, la nuova serie PicoGo rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai modelli precedenti.

I modelli AM52 e AM61 condividono molte caratteristiche tecniche fondamentali, pur differenziandosi per alcuni aspetti che li rendono adatti a esigenze diverse. Entrambi integrano una batteria da 10.000mAh e supportano la ricarica wireless Qi2.2 a 25W, oltre alla ricarica cablata rapida a 45W tramite porta USB-C. Inoltre, incorporano sistemi avanzati di gestione termica con grafene e controllo intelligente della temperatura.

Baseus PicoGo AM52: l’ultra-sottile

Il Baseus PicoGo AM52 rappresenta la soluzione ideale per chi cerca la massima portabilità senza compromessi sulla capacità. Con uno spessore di soli 16 millimetri, questo power bank si distingue come uno dei più sottili nella categoria da 10.000mAh. Di conseguenza, risulta perfetto per l’uso quotidiano e per chi desidera un dispositivo che scompaia praticamente in tasca.

Il design del PicoGo AM52 è stato studiato per offrire comfort ed ergonomia. La scocca presenta bordi arrotondati e una leggera rastremazione verso il retro, facilitando la presa quando è attaccato magneticamente allo smartphone. Infatti, le dimensioni sono leggermente superiori a quelle di una carta di credito standard, rendendolo estremamente pratico da trasportare.

La costruzione impiega materiali premium: alluminio per la parte posteriore con finitura opaca anti-impronta, e silicone per la superficie di ricarica wireless. Quest’ultima scelta garantisce un’eccellente resistenza ai graffi e un grip sicuro. Sul lato inferiore troviamo cinque LED per indicare il livello di carica, un pulsante di accensione laterale e una porta USB-C bidirezionale.

La ricarica wireless Qi2.2 permette di erogare fino a 25W sui dispositivi compatibili, come iPhone 16 e 17 o Google Pixel 10 Pro. Va notato che il profilo ultra-sottile non consente l’integrazione di un sistema di raffreddamento attivo, pertanto dopo alcuni minuti alla massima potenza, il chip NTC riduce automaticamente la velocità per ragioni di sicurezza. Ciò nonostante, per ricariche rapide durante gli spostamenti, il PicoGo AM52 si rivela estremamente pratico.

Tramite la porta USB-C è possibile raggiungere i 45W di potenza in uscita, sufficienti per ricaricare rapidamente smartphone, tablet e persino alcuni laptop leggeri. Inoltre, la ricarica del power bank stesso avviene a 30W, permettendo di ripristinare completamente la batteria in circa due ore. Il peso contenuto di 197 grammi completa il quadro di un dispositivo pensato per la mobilità assoluta.

Baseus PicoGo AM61: versatile con cavo integrato

Il Baseus PicoGo AM61 adotta un approccio diverso, sacrificando pochi millimetri di spessore in favore di una versatilità superiore. La caratteristica distintiva è il cavo USB-C integrato da 45W. Questa soluzione elimina la necessità di portare con sé cavi aggiuntivi, rendendo il dispositivo perfetto per i viaggi.

Le dimensioni del PicoGo AM61 sono di 10,4×6,8×1,9 centimetri, con un peso di 211 grammi. Sebbene leggermente più grande rispetto all’AM52, rimane comunque molto compatto considerando la batteria da 10.000mAh e il cavo integrato. Il design presenta una finitura lucida sulla parte posteriore e una superficie opaca sul lato della ricarica wireless, con 16 magneti N52H per un aggancio sicuro.

Il cavo integrato rappresenta un vantaggio significativo nelle situazioni d’uso quotidiano. Invece di affidarsi alla ricarica wireless, meno efficiente a causa delle perdite energetiche intrinseche, è possibile collegare direttamente lo smartphone e sfruttare i pieni 45W disponibili. Inoltre, il power bank può ricaricare simultaneamente fino a tre dispositivi: uno wireless a 25W, uno tramite il cavo integrato a 45W e un terzo attraverso la porta USB-C aggiuntiva a 45W.

I nostri test hanno evidenziato prestazioni eccellenti. Su un iPhone 17 Pro Max, il PicoGo AM61 ha completato una ricarica da 0 a 50% in meno di 30 minuti tramite wireless Qi2.2, rispetto ai circa 45 minuti necessari con caricatori Qi2 a 15W.

La gestione termica è affidata a un sistema avanzato che combina grafene e controllo intelligente della temperatura. Il sistema BCT 2.0 proprietario di Baseus monitora costantemente le temperature operative, garantendo ricariche sicure anche durante sessioni prolungate. Inoltre, l’allineamento magnetico utilizza il profilo MPP (Magnetic Power Profile) con una precisione di ±0,5mm, assicurando efficienza ottimale.

Baseus PicoGo AM52 vs AM61

Entrambi i modelli della serie PicoGo rappresentano eccellenti soluzioni per la ricarica mobile, pur rivolgendosi a utenti con priorità diverse. Il PicoGo AM52 è la scelta perfetta per chi privilegia la portabilità estrema e desidera un power bank che praticamente scompare in tasca. Al contrario, il PicoGo AM61 offre maggiore versatilità grazie al cavo integrato, rendendolo ideale per chi si sposta frequentemente e apprezza la comodità di avere tutto in un unico dispositivo.

La certificazione Qi2.2 costituisce un punto di forza comune, posizionando entrambi i prodotti all’avanguardia tecnologica. Tuttavia, è importante considerare che i benefici della ricarica a 25W sono disponibili solo su dispositivi compatibili con iOS 26 o Android con supporto Qi2.2. I dispositivi più vecchi possono comunque utilizzare questi power bank, ma la potenza viene limitata a 15W.

In termini di rapporto qualità-prezzo, entrambi i modelli si collocano in una fascia competitiva. Il PicoGo AM52, lanciato a circa 60 euro in promozione, offre un’alternativa interessante ai prodotti della concorrenza. Il PicoGo AM61, disponibile a circa 75 euro, giustifica il prezzo superiore con il cavo integrato e la maggiore versatilità.

La qualità costruttiva rispecchia gli standard Baseus, con materiali premium e certificazioni di sicurezza TUV Rheinland. Entrambi i dispositivi integrano protezioni multiple contro sovraccarico, cortocircuito e surriscaldamento. Inoltre, la compatibilità con molteplici protocolli di ricarica rapida (PD3.0, QC3.0, AFC, SCP, FCP, PPS) garantisce l’utilizzo ottimale con un’ampia gamma di dispositivi.

I power bank Baseus PicoGo AM52 e Baseus PicoGo AM61 sono disponibili su Amazon Italia, con promozioni frequenti: attenzione alla casellina da cliccare per attivare i coupon.

Pro e Contro

Baseus PicoGo AM52

Pro:

  • Design ultra-sottile
  • Ricarica wireless Qi2.2 a 25W
  • Costruzione premium con alluminio e silicone
  • Ricarica cablata fino a 45W tramite USB-C
  • Peso contenuto
  • Magneti potenti per aggancio sicuro

Contro:

  • Assenza di raffreddamento attivo
  • Mancanza di cavo integrato
Baseus PicoGo AM61

Baseus PicoGo AM61

Pro:

  • Cavo USB-C integrato da 45W
  • Ricarica wireless Qi2.2 a 25W
  • Capacità di ricaricare tre dispositivi simultaneamente
  • Gestione termica avanzata con grafene
  • Allineamento magnetico di precisione MPP
  • Versatilità eccezionale per viaggi e uso quotidiano

Contro:

  • Dimensioni leggermente maggiori rispetto all’AM52
  • Finitura lucida posteriore soggetta a graffi

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