Bug su Windows 11: dopo l’update non si spegne
L’update di sicurezza di gennaio 2026 per Windows 11 sta creando un bug insolito. Dopo installazione di KB5073455, alcuni PC non si spengono. Inoltre non entrano in ibernazione.
Il comportamento è chiaro. Premendo Arresta il sistema o Ibernazione dal menu. Il PC, però, si riavvia invece di eseguire l’azione richiesta. Quindi spegnimento e ibernazione diventano inutilizzabili nel modo “classico”.
Microsoft ha riconosciuto il bug. Inoltre ha chiarito che non riguarda tutte le edizioni. Il problema colpisce Windows 11 Enterprise e Windows 11 IoT. Serve anche un’altra condizione: funzione Secure Launch deve essere attiva.
Bug su Windows 11: perché Secure Launch entra in gioco
Secure Launch è una funzione di sicurezza che protegge la fase di avvio da minacce a livello firmware. In pratica controlla che il boot parta in modo “pulito”. È una protezione importante in ambito aziendale. Quindi è più comune su PC gestiti e su device professionali.
Proprio qui nasce la situazione paradossale. L’update nato per aumentare la sicurezza finisce per cambiare un comportamento di base, come spegnimento e ibernazione.
Workaround: come spegnere il PC con Prompt dei comandi
In attesa di una patch correttiva, c’è una soluzione temporanea. Non richiede tool esterni. Inoltre è più sicura di uno spegnimento forzato tramite tasto fisico.
Ecco cosa fare:
- Apri menu Start
- Cerca cmd e apri Prompt dei comandi
-
Digita:
shutdown /s /t 0 - Premi Invio
Con questo comando, sistema avvia lo spegnimento immediato. Quindi puoi chiudere la sessione senza passare dai pulsanti che oggi causano il riavvio.
Spegnimento forzato con tasto di alimentazione resta possibile. Però è una scelta più rischiosa. Potresti perdere dati non salvati. Nel peggiore dei casi, alcuni file potrebbero corrompersi.
Ibernazione: situazione più complicata
Qui c’è un limite chiaro. Al momento non esiste una soluzione confermata per ripristinare ibernazione in modo affidabile.
In teoria, comando per ibernazione è shutdown /h. Puoi provare a lanciarlo da Prompt dei comandi. Tuttavia l’esito non è garantito. Quindi va visto come tentativo, non come workaround certo.
Non è l’unico problema del pacchetto di gennaio
Il pacchetto di patch di gennaio porta anche altri grattacapi. Microsoft ha riconosciuto un problema di connessione e autenticazione con Azure Virtual Desktop. Alcuni utenti non riescono a collegarsi. Inoltre, in certi casi, diventa impossibile accedere a Windows 365 tramite app Windows.
Per aggirare la situazione, indicazioni sono pratiche:
- Per Azure Virtual Desktop si può usare Remote Desktop client
- Per Windows 365 si può passare a Windows App web client
C’è anche un altro bug in emersione. Alcuni utenti segnalano difficoltà nell’uscire correttamente dai profili Outlook POP. In alcuni casi Outlook si blocca. In altri non riparte dopo la chiusura. Microsoft parla di problema ancora in fase di analisi.
Bug su Windows 11: cosa fare adesso
Se hai il Bug su Windows 11, prima cosa è capire se rientri nel caso tipico. Deve essere Windows 11 Enterprise o Windows 11 IoT. Inoltre deve essere attivo Secure Launch. Se sì, il workaround con Prompt dei comandi è la strada più pulita per spegnere il PC.
Per il resto, conviene monitorare patch correttiva. Nel frattempo, evita spegnimenti forzati se stai lavorando su file importanti. Inoltre, se usi servizi cloud in azienda, verifica subito accesso ad Azure Virtual Desktop e Windows 365 dopo l’update.