Honor 500 Pro debutta con display 6000 nit
La nuova serie Honor 500 è ufficiale in Cina e segna un salto evidente rispetto alla precedente Honor 400, soprattutto per qualità del display, autonomia e piattaforma hardware. La famiglia si divide nei modelli Honor 500 e Honor 500 Pro, entrambi progettati per mantenere un profilo sottile nonostante una batteria enorme da 8000 mAh. Inoltre, la serie introduce miglioramenti sia nella fotografia sia nelle funzioni di condivisione cross-platform, sfruttando le novità di MagicOS 10.0.
Con queste premesse, Honor vuole consolidare la propria posizione nella fascia medio-alta, puntando su prestazioni elevate e un design estremamente curato.
Display 6.55″ 1.5K e tecnologia Motion Blur Relief
La prima differenza sostanziale della serie Honor 500 riguarda lo schermo. I due modelli adottano un pannello AMOLED da 6,55″, piatto, con risoluzione 1.5K e densità di 460 PPI. La frequenza a 120 Hz, insieme al supporto a 10 bit, garantisce una resa fluida e colori più profondi.
Il picco massimo di 6000 nit è uno dei più alti mai visti in questa fascia e rappresenta un miglioramento significativo rispetto a Honor 400, soprattutto all’aperto. Inoltre, Honor introduce la seconda generazione della tecnologia Motion Blur Relief Display, utile durante i viaggi in auto o treno per ridurre vibrazioni e micro-mosse della UI. I bordi sottilissimi da 1,05 mm completano un look moderno e molto curato.
Snapdragon 8s Gen 4 e 8 Elite: differenze tra i modelli
Il cuore della serie cambia in base al modello:
- Honor 500: Snapdragon 8s Gen 4 (4nm)
- Honor 500 Pro: Snapdragon 8 Elite (3nm)
Questa scelta posiziona chiaramente il Pro su un livello superiore. Il motore Honor Phantom Engine permette a entrambi i modelli di mantenere 120 fps stabili nei giochi MOBA più pesanti, con un frame-rate minimo di 118,4 fps e un tasso di jitter dichiarato pari allo 0%.
Il sistema operativo è MagicOS 10.0 basato su Android 16, che introduce nuove funzioni di produttività e una modalità Tap-to-Transfer per iOS, capace di trasferire fino a dieci Live Photos in un secondo.
Anche la parte fotografica cambia. Su entrambi troviamo un sensore principale da 200 MP 1/1.4″, il più grande della categoria secondo Honor. C’è anche una 12 MP ultra-wide AF, mentre il Pro aggiunge un teleobiettivo 3X da 50 MP con OIS per ritratti più definiti.
Davanti, la selfie cam è da 50 MP, affiancata da una 3D depth camera utile nei ritratti e nello sblocco avanzato.

Batteria 8000 mAh, ricarica 80W e profilo sottile
Sia Honor 500 che Honor 500 Pro montano una batteria enorme da 8000 mAh, pur restando sottili a 7,75 mm. Questo risultato migliora quanto visto su Honor 400, che offriva autonomie più tradizionali.
La ricarica è molto completa:
- 80W cablata
- 27W reverse wired
- 50W wireless (solo su Pro)
Entrambi i modelli offrono certificazioni IP68, IP69 e IP69K, una combinazione rara anche nei top di gamma. La versione Pro integra un sensore di impronte ultrasonico, mentre il modello standard utilizza un lettore ottico.
I colori disponibili sono Moonlight Silver, Ocean Blue, Starlight Pink e Obsidian Black, con finiture leggere e molto curate.

Prezzi convertiti in euro
Ecco i prezzi cinesi convertiti per il mercato europeo (valori indicativi):
Honor 500
- 12/256 GB → circa 349 €
- 12/512 GB → circa 387 €
- 16/512 GB → circa 425 €
Honor 500 Pro
- 12/256 GB → circa 463 €
- 12/512 GB → circa 502 €
- 16/512 GB → circa 540 €
- 16/1 TB → circa 618 €
La vendita in Cina inizierà il 27 novembre, mentre i piani globali non sono stati ancora annunciati.
Uno sguardo a cosa cambia dalla serie Honor 400
Rispetto alla precedente Honor 400, questa generazione porta miglioramenti visibili: un display più luminoso, un chip nettamente più moderno, una batteria molto più grande e funzioni fotografiche avanzate.
L’obiettivo è avvicinare la fascia premium pur mantenendo un prezzo aggressivo, una strategia che potrebbe rivelarsi vincente anche in Europa.