Black Friday 2025 racconta consumi più maturi

Black Friday 2025 racconta consumi più maturi

Il Black Friday 2025 non è più una corsa frenetica al click.
Gli italiani comprano ancora, ma lo fanno in modo più ragionato.
Secondo i dati di Trovaprezzi.it, principale comparatore di prezzi in Italia, siamo passati dal “giorno dei record” a una stagione di valutazioni e confronti continui.

Nel 2021 si contavano 1,48 milioni di ricerche in 24 ore.
Nel 2022 si scende a 1,3 milioni, nel 2023 a 940 mila.
Sembrava una perdita d’interesse, invece era un cambiamento di abitudini: lo shopping si diluiva nel mese.

Nel 2024 il picco riprende quota: 1,17 milioni di ricerche nel solo giorno del Black Friday (+25%).
La settimana, però, impressiona di più: 8,56 milioni di ricerche (+29%).
L’intero novembre supera 27 milioni di consultazioni (+25%).
Oggi l’utente confronta, osserva, attende.
Lo shopping non è più impulsivo: è pianificato.

Black Friday 2025: cosa cercano gli italiani

Per anni la categoria più cercata è stata Cellulari e Smartphone.
Nel 2024 cambia tutto: in testa arrivano Integratori e Vitamine.
Un segnale forte dell’attenzione verso salute e benessere.

Dietro gli smartphone emergono lavatrici, asciugatrici, profumi e prodotti dedicati alla cura della persona.
La tecnologia resta importante, ma si affianca a spese più utili e concrete.

Gli sconti reali: fine dell’era dei ribassi estremi

Le riduzioni clamorose non sono più la norma.
L’analisi dei prezzi minimi mostra cali moderati, ma credibili:

Le diminuzioni più rilevanti riguardano fascia media ed elettrodomestici, non i top di gamma.

Black Friday 2025: il ritorno del “lusso razionale”

Le ricerche di inizio novembre 2025 guardano ai modelli più desiderati: iPhone 17, iPhone 17 Pro, Samsung Galaxy S25 Ultra, Xiaomi 15T Pro, PS5 Slim, asciugatrici Candy.
Prodotti costosi, ma scelti solo a un prezzo ritenuto corretto.
Non si rinuncia alla qualità: si cerca valore reale.

Chi compra? Il nuovo identikit del consumatore

Nel 2024 pubblico tra i 25 e i 54 anni rappresenta il 65%.
Uomini 52%, donne 48%.
Regioni più attive: Lombardia, Lazio, Campania, Emilia-Romagna.

Consumatori più adulti, esperti, attenti al bilancio familiare.
Non si compra per impulso: si compra per strategia.

Lascia un commento