OxygenOS 16, arriva la compatibilità con Apple Watch: OnePlus segue l’esempio di vivo

OnePlus porta la compatibilità con Apple Watch su OxygenOS 16

Tra le novità più attese di OxygenOS 16, c’è senza dubbio la possibilità di connettere gli smartphone OnePlus ad Apple Watch.
Fino a oggi non erano chiari i dettagli di questa integrazione, ma il portale Android Authority ha analizzato l’ultima versione dell’app OHealth (4.40.7_6a8017d_251002), svelando come funzionerà in pratica.

Il teardown dell’APK ha mostrato una procedura di pairing completa, che consentirà di sincronizzare notifiche e dati sulla salute tra Apple Watch e smartphone OnePlus.
L’utente dovrà installare l’app dedicata sull’orologio di Cupertino, quindi scansionare un codice di pairing mostrato sul display per stabilire la connessione.

Una volta completato il processo, l’app OHealth potrà importare i dati sanitari e gli allenamenti registrati sull’orologio, mentre chiamate, messaggi e notifiche dello smartphone verranno visualizzati direttamente sul quadrante di Apple Watch.
La funzione, già avvistata anche nei menu interni di test, conferma l’impegno di OnePlus nel rendere OxygenOS 16 più aperto e interoperabile.

Interoperabilità in crescita: anche vivo ci sta lavorando

Questa apertura di OnePlus non arriva nel vuoto.
In Cina, anche vivo ha introdotto una funzione simile, permettendo agli utenti di collegare i propri Apple Watch agli smartphone vivo per sincronizzare attività fisica, notifiche e persino il controllo della fotocamera.
Un segnale chiaro: il mercato Android cinese sta spingendo verso un’integrazione sempre più profonda con l’ecosistema Apple, superando barriere che fino a pochi anni fa sembravano impossibili da abbattere.

Per OnePlus, questa mossa rappresenta un passo importante verso una nuova esperienza cross-ecosistema, che consente di sfruttare appieno i propri dispositivi preferiti senza vincoli di marchio.

Gli orologi OnePlus diventano chiavi NFC

Ma non è tutto.
L’analisi dell’app OHealth ha anche svelato una novità interessante per i possessori di smartwatch OnePlus: la funzione “Cardless Entry”, o Ingresso senza tessera.
Attraverso questa tecnologia, gli orologi OnePlus potranno memorizzare le credenziali NFC di una tessera fisica, permettendo l’accesso a porte, uffici o sistemi aziendali con un semplice tocco del polso.

Durante la configurazione, basterà avvicinare la tessera alla parte frontale del dispositivo per copiare le credenziali digitalmente.
Il sistema sembra distinto da Google Wallet, puntando su una soluzione proprietaria di OnePlus, con gestione sicura delle chiavi e compatibilità limitata a modelli selezionati.

Uno sguardo al futuro

La connessione con Apple Watch e la nuova funzione NFC rappresentano due evoluzioni decisive per OxygenOS 16.
OnePlus si avvicina così al concetto di ecosistema aperto, dove ogni dispositivo — che sia uno smartphone, un wearable o un accessorio — dialoga in modo fluido e intelligente.

Con l’esempio di vivo già concreto in Cina, è probabile che questa tendenza diventi presto un nuovo standard tra i produttori Android di fascia alta.
Un segnale chiaro: la prossima frontiera non sarà solo l’hardware, ma l’interoperabilità totale tra piattaforme.

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