Xiaomi 17 Ultra: trapelano i dettagli sulla quadrupla fotocamera da 200 MP
Xiaomi 17 Ultra: trapelano i dettagli sulla quadrupla fotocamera da 200 MP
Dopo la presentazione della serie Xiaomi 17 in Cina, l’attenzione si sposta ora sul modello più ambizioso: lo Xiaomi 17 Ultra, destinato a diventare il nuovo riferimento per la fotografia mobile.
Secondo le ultime informazioni emerse su Weibo, il dispositivo porterà una configurazione fotografica senza precedenti, pensata per offrire un’esperienza da vera fotocamera professionale tascabile.
Inizialmente previsto per la prima metà del 2026, lo Xiaomi 17 Ultra potrebbe invece arrivare entro la fine del 2025, anticipando così la concorrenza e consolidando il vantaggio del marchio nel segmento premium.
Una fotocamera quadrupla per ridefinire gli standard mobile
Il tipster Digital Chat Station (DCS) ha condiviso i primi dettagli concreti sulla fotocamera dello Xiaomi 17 Ultra, che dovrebbe adottare quattro sensori ad alta risoluzione:
- 50 MP (principale, con supporto Ultra High Dynamic Range)
- 50 MP (ultra-grandangolare)
- 50 MP (teleobiettivo standard)
- 200 MP (periscopico con tecnologia ottica avanzata)

Il sensore principale sarà più grande rispetto alle generazioni precedenti, garantendo una gestione della luce superiore e una gamma dinamica più ampia, ideale per scatti in condizioni di forte contrasto.
La vera rivoluzione arriverà però dal teleobiettivo periscopico da 200 megapixel, che introdurrà una nuova tecnologia di zoom ottico continuo sviluppata internamente da Xiaomi. Questa soluzione, basata su un CMOS condiviso tra le diverse lunghezze focali, consentirà transizioni fluide tra gli ingrandimenti, senza i classici salti di qualità che affliggono i sistemi multi-camera tradizionali.
Sensori d’eccellenza e intelligenza interna Xiaomi
Le indiscrezioni puntano su una dotazione fotografica al vertice del settore, con componenti provenienti da OmniVision e Samsung:
- OmniVision OV50X (principale da 50 MP)
- Samsung JN5 (ultra-grandangolare da 50 MP)
- Samsung JN5 (teleobiettivo da 50 MP)
- Samsung HPE (periscopico da 200 MP)
- OmniVision OV50M (fotocamera frontale da 50 MP)
La sinergia tra sensori di ultima generazione e algoritmi di imaging proprietari dovrebbe garantire una resa cromatica più fedele, una riduzione del rumore più efficace e un miglioramento sostanziale nella stabilizzazione ottica (OIS).
Lo stesso DCS sottolinea come il 17 Ultra introdurrà anche un avanzato sistema HDR capace di combinare più esposizioni in tempo reale, sfruttando l’elaborazione parallela del chip Snapdragon 8 Elite Gen 5.
Doppia versione, ma fotocamere identiche
Secondo quanto trapelato, lo Xiaomi 17 Ultra arriverà in due versioni, ma senza differenze nella configurazione fotografica.
La variante top includerà tuttavia funzionalità fotografiche esclusive, probabilmente legate al software e all’elaborazione AI.
L’obiettivo, come suggerisce il brand, è offrire un’esperienza di scatto “da fotocamera professionale”, capace di sostituire reflex e mirrorless in molti scenari d’uso.
Rispetto al già eccellente Xiaomi 15 Ultra, il nuovo modello dovrebbe spingersi oltre sul fronte della flessibilità dello zoom, portando un reale salto generazionale nella gestione dell’immagine.
Xiaomi punta al dominio assoluto della fotografia mobile
Con Xiaomi 17 Ultra, l’azienda cinese sembra voler consolidare il proprio primato nel campo della fotografia su smartphone, un settore in cui già eccelle grazie ai sensori di grande formato e alle collaborazioni con Leica.
La combinazione di 200 megapixel periscopici, zoom continuo e intelligenza computazionale avanzata rappresenta una chiara dichiarazione d’intenti: Xiaomi vuole dettare gli standard per il 2026.
Non resta che attendere il debutto ufficiale, previsto entro la fine dell’anno in Cina, prima di un lancio globale nel 2026.
Se le promesse verranno mantenute, 17 Ultra potrebbe diventare il punto di riferimento assoluto per la fotografia mobile, superando rivali come Galaxy S26 Ultra, Vivo X300 Pro e Honor Magic 8 Ultra.