Snapdragon 8 Elite Gen 5: i benchmark lo avvicinano al chip Apple A19 Pro
Il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 è apparso nei primi benchmark e i risultati mostrano un salto generazionale significativo. Secondo i dati emersi su Geekbench 6.4, il prossimo chip di Qualcomm si avvicina finalmente alle prestazioni dei processori Apple A19 Pro, riducendo un divario che negli ultimi anni sembrava incolmabile.
I test sono stati effettuati su un prototipo Xiaomi, ritenuto parte della prossima serie Xiaomi 17, con 16 GB di RAM e Android 16.
I numeri dei benchmark
Nel test single-core, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 ha raggiunto 3.705 punti, mentre in multi-core si è spinto fino a 11.228 punti.
Si tratta di un netto miglioramento rispetto ai precedenti risultati, che difficilmente superavano i 3.000 punti in single-core e i 9.100 in multi-core.
Il confronto con Apple rimane complesso:
- A19 Pro: 4.019 punti single-core e 11.054 multi-core.
- Snapdragon 8 Elite Gen 5: più debole in single-core, ma leggermente superiore in multi-core.
- A18 Pro: fermo a 8.546 multi-core, quindi nettamente superato.
Sul fronte Android, Qualcomm appare molto competitivo:
- Exynos 2600: 3.309/11.256, praticamente alla pari nei test multi-core.
- Dimensity 9500: 3.177/9.701, distanziato in entrambe le prove.

Perché il salto è così importante
Il miglioramento sembra legato alla capacità del nuovo chip di mantenere più a lungo le frequenze di boost a 4,61 GHz, oltre a un’integrazione software più matura.
Il risultato è che Qualcomm, per la prima volta dopo anni, propone un chip che non solo compete con Apple, ma stabilisce anche un equilibrio di potenza con i rivali diretti Samsung e MediaTek.
Con dispositivi come la serie Xiaomi 17, attesi al debutto entro fine anno, il nuovo processore promette di spingere gli smartphone Android a livelli di prestazioni mai visti prima.
Uno scenario competitivo come non mai
Il debutto dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 segna un punto di svolta per il mercato. Apple mantiene il primato nel single-core, ma il gap è più stretto che mai. Qualcomm, dal canto suo, conquista la vetta Android, tenendo testa a Samsung e superando MediaTek.
Se questi dati verranno confermati nei modelli commerciali, il 2025 potrebbe essere ricordato come l’anno in cui le performance tra i diversi ecosistemi hanno finalmente raggiunto un livello di competizione davvero bilanciato.