Google Pixel 10 teardown più semplice grazie al nuovo design interno
Secondo il teardown realizzato da iFixit, il nuovo Google Pixel 10 introduce un design interno rivisto. L’obiettivo è semplificare la sostituzione della batteria e ridurre i passaggi necessari per interventi comuni.
La novità più importante riguarda il meccanismo di rimozione della batteria. In passato, Google utilizzava un sistema con linguette adesive a seghetto che obbligavano a tagliare la colla sottostante. Il risultato era un’operazione complessa, con il rischio di danneggiare altri componenti.
Ora, invece, il nuovo sistema a linguette permette di estrarre la batteria con semplici movimenti. Non è ancora perfetto, ma è molto più accessibile per l’utente medio.
Batteria sostituibile senza rimuovere il display
Un altro miglioramento sostanziale è la possibilità di sostituire la batteria senza dover rimuovere il display. Questo elimina uno dei passaggi più delicati del teardown, riducendo il rischio di danni collaterali.
Meno viti e backplate più semplice
Google ha semplificato anche la scocca posteriore: il backplate può essere rimosso senza l’uso di una pistola termica. Con i giusti strumenti, disponibili anche sul sito di iFixit, l’operazione risulta più immediata.
Inoltre, Pixel 10 utilizza meno viti rispetto a molti altri top di gamma. Una scelta che riduce la complessità e velocizza lo smontaggio.
Un passo avanti, ma non perfetto
Per ora, iFixit assegna a Google Pixel 10 un punteggio provvisorio di 6 su 10 in termini di riparabilità. È un miglioramento rispetto al passato, ma c’è ancora margine per rendere il dispositivo davvero “user-friendly” per chi vuole fare da sé.
Da segnalare che Google ha pubblicato il manuale ufficiale di riparazione, disponibile per chi desidera cimentarsi nello smontaggio in autonomia.