Snapdragon 8 Elite Gen 5: indiscrezione sul possibile nuovo nome del chip Qualcomm
Le indiscrezioni sul prossimo processore top di gamma di Qualcomm iniziano a farsi interessanti. Non si chiamerà Snapdragon 8 Elite 2, come molti si aspettavano, ma potrebbe debuttare con un nome diverso: Snapdragon 8 Elite Gen 5.
La notizia arriva dal leaker Digital Chat Station, sempre molto attivo su Weibo, che parla di un nome “provvisorio”. Non è quindi ancora definitivo, ma conoscendo Qualcomm la possibilità è concreta.

Un altro cambio di rotta nei nomi
La storia recente dei chip Snapdragon è piena di svolte improvvise. Dopo lo Snapdragon 865, Qualcomm ha saltato direttamente all’888. Poi è stata la volta dello Snapdragon 8 Gen 1, che ha inaugurato una nuova nomenclatura più “lineare”.
Lineare fino a un certo punto, perché dopo poche generazioni è comparso il brand Elite, con l’attuale Snapdragon 8 Elite (sigla SM8750). Logico pensare che il successore si chiamasse Elite 2. E invece no: l’azienda sembra voler riunificare i nomi sotto la serie “Gen”, scegliendo Elite Gen 5 per il nuovo modello SM8850.
Possibile un chip intermedio
Un altro dettaglio emerso riguarda un chip inedito, siglato SM8845, che si collocherebbe tra l’attuale Elite e il futuro Elite Gen 5. Potrebbe prendere il nome di Snapdragon 8 Elite Gen 4, così da rendere la gamma più completa e meno spezzata.
Per l’utente finale questo significherebbe avere più scelta nella fascia alta: non solo un unico processore top, ma varianti pensate per diversi livelli di prestazioni e prezzi.
Quando lo scopriremo
Il mistero durerà ancora poco. Qualcomm ha già confermato le date del prossimo Snapdragon Summit, previsto dal 23 al 25 settembre 2025. Lì conosceremo finalmente il nuovo SoC.
E i primi smartphone con Snapdragon 8 Elite Gen 5? Dovrebbero arrivare già da ottobre 2025, alimentando i flagship autunnali di brand come Samsung, Xiaomi, OnePlus e tanti altri.
Cosa cambia davvero per l’utente
Al netto dei nomi, ciò che interessa è il salto di qualità in termini di prestazioni. La nuova generazione punterà a migliorare potenza, consumi energetici e AI integrata. Per chi usa lo smartphone ogni giorno, significa app più fluide, giochi più stabili e funzioni di intelligenza artificiale più veloci ed efficienti.
Se verrà introdotto anche il chip “Gen 4”, potremmo vedere una fascia alta più frammentata ma anche più accessibile. Non tutti i top di gamma saranno obbligati a usare lo stesso SoC: alcuni brand potrebbero puntare sul Gen 4 per offrire dispositivi di fascia premium a prezzi leggermente più bassi.
Tra nomi e sostanza
La verità è che i nomi confondono solo fino a un certo punto. Che si chiami Elite 2 o Elite Gen 5, il prossimo Snapdragon sarà comunque il motore dei flagship 2025.
Quello che conta davvero è la direzione: Qualcomm vuole spingere sempre più su AI, autonomia e performance grafiche, mentre il gioco dei nomi sembra solo un dettaglio di marketing.
Gli utenti, invece, guarderanno a un aspetto più concreto: quanto meglio funzionerà il loro smartphone rispetto a quello attuale.