Android 16 su Asus ROG Phone 9: parte il programma beta
Asus ha avviato ufficialmente i test di Android 16 per i suoi ultimi smartphone da gaming. I modelli ROG Phone 9 e ROG Phone 9 Pro possono già iscriversi al programma beta, dando la possibilità agli utenti di sperimentare in anteprima le novità del prossimo aggiornamento.
L’iniziativa permette di testare nuove funzioni, ma presenta anche alcuni rischi per chi utilizza lo smartphone come dispositivo principale.
Come iscriversi alla beta di Android 16
La procedura di registrazione è stata semplificata da Asus. Gli utenti dei ROG Phone 9 e 9 Pro possono aderire direttamente dal proprio telefono:
- Vai su Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema
- Tocca l’icona a forma di ingranaggio
- Seleziona Iscriviti al programma di anteprima Android
Dopo l’approvazione, la build beta di Android 16 viene scaricata in modalità wireless. È un metodo rapido che elimina la necessità di strumenti esterni o installazioni manuali.
C’è però un avvertimento chiaro: non esiste un’opzione di rollback. Una volta installata la beta, non si può tornare ad Android 15, e questo rende l’esperienza rischiosa per chi non vuole affrontare bug o instabilità.

Aggiornamenti Asus: solo due major release
Nonostante le specifiche di fascia alta, Asus promette solo due aggiornamenti Android per i suoi smartphone da gaming. La roadmap include:
- Android 16
- Android 17
Il più economico ROG Phone 9 FE, lanciato all’inizio del 2025, non partecipa al programma beta. Tuttavia, seguirà lo stesso ciclo di aggiornamenti limitato.
Il confronto con altri brand evidenzia un divario importante: sia Samsung che Google offrono fino a sette anni di supporto software sui loro flagship. La finestra temporale di soli due anni proposta da Asus appare decisamente corta, soprattutto considerando che i modelli della serie ROG superano spesso i 1.000 euro di prezzo.
Novità e rischi della beta di Android 16
Partecipare alla beta significa poter provare in anteprima le novità di Android 16, pensate in particolare per i gamer. Asus segnala ottimizzazioni specifiche per il gaming ad alte prestazioni, oltre a un miglioramento generale dell’efficienza energetica.
Il rovescio della medaglia riguarda la stabilità. Le versioni beta includono quasi sempre bug e incompatibilità. Chi aderisce deve essere consapevole che il telefono potrebbe diventare meno affidabile nelle attività quotidiane.
Chi utilizza il dispositivo come telefono principale dovrebbe pensarci due volte. Al contrario, chi ama sperimentare potrà essere tra i primi a scoprire le funzioni che arriveranno con la release stabile prevista per l’inizio del 2026.
Vale la pena provarla?
La beta di Android 16 su ROG Phone 9 e 9 Pro rappresenta un’ottima occasione per i più curiosi, ma non per tutti. L’assenza di rollback e la finestra di aggiornamenti limitata sono fattori da valutare attentamente.
Chi vuole stabilità dovrebbe attendere il rilascio ufficiale, mentre i tester più coraggiosi potranno già immergersi nel futuro del gaming mobile targato Asus.