Xiaomi sotto accusa per l’esplosione di un Redmi Note 13 Pro 5G: la denuncia arriva da Reddit
Esplosione Redmi Note 13 Pro: un utente denuncia il caso su Reddit
Un nuovo caso di esplosione improvvisa di uno smartphone ha attirato l’attenzione della rete. A segnalare l’incidente è stato Sri Varshan, utente indiano di Reddit, che ha denunciato quanto accaduto a un amico mentre utilizzava un Redmi Note 13 Pro 5G.
Secondo il racconto, il telefono non era in carica, né presentava surriscaldamenti anomali. Era in corso un uso normale, non meglio specificato, quando l’utente ha notato del fumo fuoriuscire dal dispositivo. Preso dal panico, lo ha lanciato lontano, e l’esplosione è avvenuta subito dopo.
Il caso ha generato indignazione perché, una volta portato il dispositivo al centro assistenza Xiaomi, l’azienda ha negato la garanzia, sostenendo che si trattava di danni fisici causati dall’utente. Sri ha allora chiesto supporto alla community, determinato a non lasciare correre.
Fonte immagini: Reddit
Xiaomi nega la garanzia: la risposta che ha fatto infuriare la rete
La visita al centro assistenza Xiaomi non è andata come sperato. L’utente riferisce che la garanzia è stata respinta, con la motivazione che il telefono mostrava segni di danni fisici. Secondo la testimonianza, però, il telefono era in perfette condizioni fino all’esplosione.
In risposta, Sri ha pubblicato un post accorato: “Ci fidiamo di questo marchio da anni, ed è così che trattano i clienti?”. Ha anche chiesto suggerimenti su come agire, inclusi strumenti legali, social media e tribunali dei consumatori.
Molti utenti Reddit gli hanno consigliato di pubblicare le immagini dell’incidente, taggare Xiaomi sui social e scrivere una mail formale all’azienda. Secondo loro, la pressione pubblica potrebbe portare a un ripensamento.
In effetti, Sri ha condiviso quattro foto del dispositivo: l’immagine più significativa mostra la parte superiore del telefono intatta, mentre la sezione inferiore è carbonizzata. Un dettaglio curioso è la presenza di un elastico bruciacchiato, che potrebbe indicare una compressione meccanica preesistente.
Un caso isolato? Altri precedenti preoccupanti
L’esplosione del Redmi Note 13 Pro 5G non è il primo caso segnalato. Già nel 2021, alcuni episodi avevano coinvolto altri modelli Xiaomi e Poco, tra cui:
- Poco X3
- Poco M3
- Redmi 8
- Redmi Note 9 Pro
- Poco C3
Cinque casi in un anno, tutti relativi a surriscaldamenti o esplosioni spontanee. In molti di questi, la risposta dell’azienda è stata simile: garanzia negata e nessuna responsabilità riconosciuta.
In questa occasione, anche se le cause non sono certe, l’ipotesi principale resta un guasto alla batteria. Non è chiaro se un danno meccanico esterno lo abbia provocato, oppure se si tratti di un difetto interno.
Chi tutela davvero il consumatore?
Il caso solleva una domanda importante: chi protegge l’utente finale in questi casi? Quando una batteria esplode senza causa apparente, e la garanzia viene negata sulla base di “danni fisici”, diventa difficile per il consumatore far valere i propri diritti.
È giusto che un marchio come Xiaomi, che gode di un’enorme fiducia tra gli utenti e offre smartphone molto apprezzati, si chiami fuori da ogni responsabilità senza un’indagine trasparente?
Nel frattempo, Sri e il suo amico stanno raccogliendo documentazione e testimonianze. Le foto parlano chiaro. Ora resta da capire se Xiaomi deciderà di rivedere la sua posizione, oppure se servirà una denuncia formale per spingere alla verità.

