Honor prepara un top di gamma con doppio teleobiettivo: ispirazione dal Pura 80 Ultra
Honor studia il colpo: doppio teleobiettivo e sensore da 200 MP nel prossimo top di gamma
Il mondo dei flagship cinesi è in fermento e Honor sembra pronta a sparigliare le carte. Secondo le ultime indiscrezioni, il brand sta lavorando a una fotocamera con doppio teleobiettivo ispirata chiaramente al sistema già visto su Huawei Pura 80 Ultra.
A svelarlo è il noto leaker cinese Digital Chat Station, che su Weibo parla di test avanzati in un laboratorio Honor dedicato allo sviluppo di tecnologie ottiche all’avanguardia. L’obiettivo sarebbe chiaro: realizzare un sistema di zoom ottico continuo con doppia lunghezza focale, integrato in una fotocamera principale da 200 MP.

L’idea non è nuova. Huawei, con il Pura 80 Ultra, ha già realizzato un modulo periscopico con due ottiche distinte da 50 MP e 12,5 MP, capaci di offrire zoom ottico a 3,7x e 9,4x, il tutto all’interno di un solo sensore. Una tecnologia che Honor sembra voler reinterpretare, se non replicare in chiave propria.
Ed è proprio qui che si nota come, nonostante la separazione formale da Huawei, le sinergie tecniche tra i due marchi restino evidenti. La condivisione di soluzioni, linee di sviluppo e approccio progettuale lascia intuire un’eredità tecnologica ancora viva.
Honor Magic 8: batteria mostruosa e display da 7 pollici
Il nuovo sistema fotografico potrebbe debuttare a bordo del prossimo Honor Magic 8, il futuro flagship atteso nei primi mesi del 2026. Le indiscrezioni parlano di un dispositivo estremo sotto ogni aspetto, a partire dal formato.
Il display, secondo le anticipazioni, sarà da 7 pollici, un valore che sfuma i confini tra smartphone e tablet. L’idea di un phablet con ottiche avanzate potrebbe attrarre sia creatori di contenuti, sia utenti business alla ricerca di una piattaforma produttiva mobile.
E poi c’è la batteria. Il Magic 8 potrebbe integrare una cella da 7.000 mAh, una delle più grandi mai viste su un top di gamma “tradizionale”. Se confermata, questa scelta renderebbe il dispositivo autonomo per due giorni pieni, anche in uso intenso.
Il comparto fotografico dovrebbe completarsi con quattro sensori: principale da 200 MP, ultra-grandangolare, e doppio teleobiettivo periscopico. Una configurazione che punta a coprire ogni scenario d’uso, dallo zoom estremo agli scatti in modalità ritratto.
Zoom ottico continuo: Honor vuole la scena dei cameraphone
Il concetto di zoom ottico continuo è considerato uno dei “Santi Graal” della fotografia su smartphone. Huawei ha dato un primo assaggio di questa tecnologia con il Pura 80 Ultra, e ora Honor vuole fare di più.
A differenza dei sistemi a periscopio tradizionali, questa soluzione promette transizioni fluide tra le diverse lunghezze focali, senza scatti digitali o cambi di modulo evidenti. L’obiettivo sarebbe quello di avvicinarsi, per la prima volta, al comportamento di una lente professionale all’interno di un dispositivo mobile.
Honor, per farlo, sfrutterà un sensore da 200 MP già testato in precedenza. L’unione con la tecnologia di zoom variabile e il probabile impiego del filtro RYYB — tanto caro a Huawei — conferma che le radici ingegneristiche dei due brand restano più intrecciate di quanto le apparenze lascino intendere.
Honor Magic 8 sarà il cameraphone cinese del 2026?
La sfida tra Huawei e Honor sta diventando sempre più simbolica. Da un lato, Huawei spinge su soluzioni proprietarie e fotocamere sperimentali. Dall’altro, Honor cerca di rilanciare con specifiche da record e reinterpretazioni intelligenti delle stesse tecnologie.
Nel 2026, il segmento dei cameraphone di fascia alta sarà conteso come non mai. Il pubblico chiederà zoom più reali, qualità costante su tutte le focali, e autonomia adeguata alle prestazioni richieste.
Il prossimo Honor Magic 8, con doppio teleobiettivo, display gigante e batteria da 7.000 mAh, potrebbe rappresentare una sintesi ambiziosa di tutto ciò. Ma per diventare protagonista, dovrà offrire più che numeri: servirà ottimizzazione software, stabilità, e una reale esperienza d’uso superiore.