Galaxy AI verso i 400 milioni di dispositivi: Samsung accelera sull’intelligenza artificiale mobile
Galaxy AI sempre più centrale: Samsung punta ai 400 milioni di dispositivi
Samsung Galaxy ha ufficializzato il suo nuovo ambizioso traguardo: portare Galaxy AI su 400 milioni di dispositivi entro la fine del 2025. L’annuncio è arrivato in occasione del Galaxy AI Forum 2025, segnando una nuova fase per l’intelligenza artificiale mobile.
Già nel 2024, dopo il debutto di Galaxy AI sulla serie Galaxy S24, l’azienda coreana aveva fissato l’obiettivo di raggiungere 200 milioni di dispositivi compatibili. Ora, Samsung raddoppia. Un passo motivato da una crescente domanda e da una trasformazione concreta delle abitudini digitali.
Secondo una ricerca condotta con Symmetry Research, il 47% degli utenti globali utilizza quotidianamente strumenti basati su IA. E non si tratta solo di curiosità: molti affermano che senza l’AI la propria routine ne risentirebbe. Sempre più persone si affidano a funzionalità come la ricerca intelligente, le notifiche personalizzate e gli assistenti vocali.
Dati, tendenze e nuovi comportamenti digitali
La stessa indagine rivela un dato ancora più interessante: il 45% degli intervistati utilizza i comandi vocali con la stessa frequenza della digitazione. Questo segnala un cambio strutturale nell’interazione con i dispositivi.
Secondo Samsung, la visione per il futuro dell’IA è chiara: rendere l’intelligenza più semplice, proattiva e accessibile. Galaxy AI non è solo una tecnologia, ma un insieme di strumenti studiati per semplificare e potenziare la vita quotidiana.
Il modello di intelligenza artificiale multimodale su cui si basa Galaxy AI è progettato per interagire in modo naturale, sfruttando testo, voce, immagini e contesto. Questo permette all’utente di passare da un’azione all’altra senza soluzione di continuità.
Un esempio concreto è Gemini Live, l’assistente AI conversazionale di Google, che ha triplicato i suoi utenti sulla gamma Galaxy S25. Segno che le persone cercano strumenti reattivi, intelligenti e profondamente integrati nella propria routine.

Galaxy Z Fold7 e Flip7: l’AI diventa flessibile
Con i nuovi pieghevoli Galaxy Z Fold7 e Galaxy Z Flip7, Samsung ha mostrato come l’IA possa adattarsi al formato del dispositivo, diventando ancora più utile e immersiva.
Su Galaxy Z Fold7, il grande display da 8 pollici e la nuova One UI 8 creano un ambiente perfetto per la produttività. Qui Galaxy AI lavora in sinergia su più livelli:
- Assistente alla scrittura, per generare testi chiari e sintetici
- Assistente al disegno, per completare schizzi o diagrammi
- Gemini Live, integrato in multitasking, per ricevere risposte in tempo reale
Il pieghevole diventa così una vera piattaforma creativa, che si adatta al flusso di lavoro. E lo stesso vale per il Flip7, più compatto ma altrettanto intelligente.
Tutto ciò conferma una tendenza: l’AI non è più solo una funzione, ma una parte integrante dell’interfaccia utente.
Una visione ambiziosa, ma concreta
Galaxy AI ha mostrato in poco più di un anno come l’intelligenza artificiale mobile possa davvero cambiare le abitudini degli utenti. Non solo per i modelli di punta, ma anche per la gamma media e i dispositivi già presenti sul mercato.
Con l’obiettivo di raggiungere 400 milioni di dispositivi entro il 2025, Samsung conferma la volontà di democratizzare l’accesso all’IA, integrandola in modo profondo ma semplice. Una strategia che passa da aggiornamenti software continui, nuove collaborazioni e soprattutto ascolto degli utenti.
Il risultato? Un ecosistema che evolve con l’utente e che punta a diventare il riferimento per l’AI veramente utile. E, nel panorama degli smartphone, questo potrebbe fare la differenza.