Snapdragon 8 Elite Gen 2 abbandonato da Qualcomm
Snapdragon 8 Elite Gen 2: Qualcomm cancella la versione a 2nm
Il prossimo chip di punta di Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 2, sarebbe dovuto arrivare in due versioni: una costruita da TSMC a 3nm e una da Samsung a 2nm, destinata forse ad alcuni modelli della futura serie Galaxy S26.
Secondo quanto riportato dal noto leaker @Jukanlosreve, Qualcomm ha cancellato completamente il progetto del chip a 2nm prodotto da Samsung. L’unità identificata come SM8850-S non compare più nei registri interni, lasciando solo il modello SM8850 base, che molto probabilmente fa riferimento alla variante TSMC a 3nm.
Galaxy S26 con chip TSMC: nessun vantaggio esclusivo
L’eliminazione della variante 2nm cambia lo scenario per Samsung, che sperava forse di differenziare alcuni mercati con un chip proprietario più avanzato. Ora, tutti gli smartphone Android di fascia alta in uscita da fine 2025 utilizzeranno con ogni probabilità il chip SM8850-T prodotto da TSMC.
Non sono emersi dettagli sulle cause della cancellazione. Potrebbero essere legate a problemi produttivi, rese insufficienti o costi. Per ora, ogni ipotesi resta puramente speculativa.
Snapdragon 8 Elite Gen 2: prezzo del prototipo in aumento
Sempre dallo stesso leaker, arriva un altro dato curioso: il prototipo dello Snapdragon 8 Elite Gen 2 costerebbe ora 15.000 dollari alle aziende che vogliono testarlo. Un valore molto più alto rispetto a quanto avveniva in passato per i sample iniziali.
Nel frattempo, Qualcomm sta rivedendo le specifiche dello SM8845, il chip che dovrebbe corrispondere al futuro Snapdragon 8s Gen 5, pensato per i flagship più accessibili. Ma i dettagli tecnici sono ancora molto limitati.
Qualcomm punta tutto su TSMC per il 2025
Con l’uscita di scena della versione a 2nm, TSMC conferma la sua posizione dominante nella produzione di SoC avanzati per il mondo Android. Qualcomm sembra ormai intenzionata a consolidare il rapporto con il colosso taiwanese, almeno per la prossima generazione.
Per Samsung, invece, si tratta di un’occasione persa. Un chip a 2nm esclusivo per la gamma Galaxy avrebbe potuto offrire prestazioni e efficienza energetica superiori, migliorando la percezione del prodotto su alcuni mercati chiave.
Al momento, il 3nm di TSMC resta il punto di riferimento per il 2025. E chi aspettava un salto radicale con i 2nm dovrà probabilmente attendere il 2026.