HarmonyOS Next: la nuova frontiera dei sistemi operativi di Huawei
Cinque anni dopo il ban statunitense che ha cambiato drasticamente il corso della sua strategia tecnologica, Huawei è pronta a fare un altro grande passo nel settore dei sistemi operativi.
Con l’imminente lancio di HarmonyOS Next, l’azienda cinese si prepara a lasciarsi definitivamente alle spalle il sistema Android, inaugurando una nuova era per i suoi dispositivi.
La transizione verso HarmonyOS Next
Dopo anni di sviluppo accelerato a causa delle restrizioni imposte dal ban USA, Huawei sta per lanciare il suo sistema operativo completamente indipendente da Android.
L’evoluzione da Android ad HarmonyOS
Inizialmente, Huawei ha risposto all’emergenza del blocco dei Google Mobile Services (GMS) con il rilascio di HarmonyOS, appoggiandosi ancora all’AOSP (Android Open Source Project).
Tuttavia, il nuovo HarmonyOS Next rappresenta una svolta definitiva: non utilizza librerie Android e non supporta l’esecuzione di file APK, affidandosi esclusivamente a applicazioni native sviluppate tramite l’Ark Compiler e integrando i Huawei Mobile Services (HMS) Core.
Caratteristiche e innovazioni di HarmonyOS Next
L’ultimo sistema operativo di Huawei introduce importanti innovazioni che mirano a migliorare l’esperienza utente e a espandere le capacità dei dispositivi che lo adotteranno.
Un ecosistema di applicazioni in crescita
Dal suo annuncio, HarmonyOS Next ha visto un rapido sviluppo nel suo ecosistema di applicazioni.
La prima beta, rilasciata a giugno, ha già accumulato 1.500 applicazioni pronte all’uso e oltre 5.000 in sviluppo.
Ora, con la release stabile alle porte, il numero di applicazioni e servizi disponibili ha superato le 10.000 unità, coprendo il 99,9% delle necessità degli utenti.
Supporto e sviluppo
Huawei ha investito significativamente per attrarre sviluppatori nel suo ecosistema, con oltre 470 SDK adattati per facilitare e ridurre il carico di sviluppo delle app fino al 90%.
Questi sforzi hanno portato a un incremento esponenziale del numero di sviluppatori registrati alla Huawei Developer Alliance, che ora conta 6,75 milioni di membri, dimostrando un aumento di oltre 10 volte in cinque anni.
Implicazioni globali e dispositivi supportati
Mentre HarmonyOS Next si prepara al lancio ufficiale in Cina, il resto del mondo dovrà attendere più a lungo per vedere questo sistema operativo sui dispositivi globali.
Dispositivi che riceveranno HarmonyOS Next
Secondo la roadmap ufficiale di Huawei, i primi dispositivi che riceveranno HarmonyOS Next includeranno la serie Mate 60, Mate X5, serie Pura 70, Pocket 2, FreeBuds Pro 3, e i MatePad Pro da 13,2″ e 11″ del 2024.