TV Streamer di Google sarà munito di un chip Mediatek

Google ha recentemente presentato il suo nuovo Google TV Streamer, un dispositivo che si posiziona come sostituto del Chromecast, dotato di nuove caratteristiche avanzate e un potenziale miglioramento delle prestazioni. La novità principale risiede nel cambio del processore, che sembra essere un MediaTek MT8696, una scelta differente rispetto ai precedenti modelli che utilizzavano processori Amlogic. Questo cambiamento potrebbe portare a significativi vantaggi in termini di prestazioni e funzionalità.

Un processore nuovo per prestazioni migliori

Google TV Streamer, secondo recenti scoperte, utilizza il chip MediaTek MT8696. Questo processore è simile a quello utilizzato nel Fire TV Stick 4K Max di Amazon, suggerendo che il nuovo dispositivo di Google potrebbe supportare codec video avanzati come AV1, Dolby Vision e HDR10+. Queste caratteristiche posizionano il Google TV Streamer come un dispositivo altamente competitivo nel mercato dei dispositivi di streaming ad alta definizione.

Se queste informazioni si rivelassero corrette, Google avrebbe abbandonato la sua precedente dipendenza dai processori Amlogic, utilizzati nei modelli di Chromecast del 2020 e 2022. I processori Amlogic S905X3 e S805X2, utilizzati rispettivamente nei Chromecast 4K e HD, raggiungevano velocità massime di 1.9GHz. Il nuovo chipset MediaTek, con una velocità stimata di 2.0GHz, potrebbe quindi offrire un incremento di prestazioni significativo.

Maggiori capacità di RAM e storage

Un altro miglioramento importante di Google TV Streamer riguarda la memoria e lo storage. Il nuovo dispositivo offre 4GB di RAM e 32GB di storage interno, un notevole salto rispetto agli 8GB del modello precedente. Questa maggiore capacità consente di gestire meglio le applicazioni e i contenuti, migliorando l’esperienza utente complessiva.

Interfaccia e integrazione con Smart Home

Il dispositivo utilizza l’interfaccia Google TV, precedentemente nota come Android TV, offrendo accesso a un’ampia gamma di applicazioni TV dal Google Play Store. L’integrazione con Google Home e Nest permette di controllare i dispositivi smart home direttamente dal TV Streamer. Inoltre, il dispositivo funge da hub smart home Matter e router di bordo Thread, diventando un centro di controllo chiave per i dispositivi domestici connessi.

Vantaggi del passaggio a MediaTek

La decisione di Google di passare da Amlogic a MediaTek per i suoi dispositivi di streaming riflette una strategia volta a sfruttare i punti di forza di MediaTek nel mercato dei chip per TV. MediaTek è noto per le sue soluzioni avanzate e competitive, il che potrebbe tradursi in dispositivi più efficienti e con migliori capacità multimediali.

Google TV Streamer rappresenta un passo avanti significativo per Google nel mercato dei dispositivi di streaming. Con un processore più potente, maggiore RAM e storage, e un’integrazione migliorata con l’ecosistema smart home, il dispositivo promette di offrire un’esperienza utente superiore. Il passaggio a un chip MediaTek MT8696 potrebbe essere un fattore determinante per migliorare le prestazioni e mantenere Google competitivo in un mercato sempre più affollato.

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