l portafoglio digitale It Wallet: l’identità digitale italiana

L’Italia si prepara a lanciare il suo schema di portafoglio digitale, aprendo la strada a un programma nazionale di identità digitale. Il cosiddetto It Wallet sarà introdotto a gennaio 2025, allineato con il quadro del portafoglio di identità digitale europeo (EUDI) e attivato tramite la carta d’identità elettronica (CIE) o il sistema di identità digitale SPID. Questo segue la pubblicazione del regolamento eIDAS 2.0 dell’Unione Europea, che stabilisce standard per i sistemi di identificazione elettronica nazionali.

In un’intervista con il senatore Alessio Butti, pubblicata sul sito del Dipartimento per la Trasformazione Digitale, il senatore definisce It Wallet il primo portafoglio digitale legalmente valido per raccogliere i documenti essenziali dei cittadini, come carte d’identità e patenti di guida, compatibile con qualsiasi smartphone. Tuttavia, il Belgio, che ha lanciato il suo portafoglio di identità digitale nazionale la scorsa settimana, potrebbe avere qualcosa da dire al riguardo.

Fasi di lancio e obiettivi

Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, conferma che una fase di test per il portafoglio digitale inizierà a settembre 2024, con l’app che sarà “progressivamente resa disponibile a un pubblico più ampio” durante l’autunno e un lancio ufficiale nell’inverno del 2025, un anno intero prima della data obiettivo del lancio del portafoglio EUDI del 2026. Definisce questa una “scelta strategica mirata a posizionare l’Italia come leader nell’adozione delle tecnologie digitali e in conformità con le nuove normative europee sull’identità digitale.”

Vantaggi per utenti e fornitori di servizi

L’introduzione di It Wallet porterà a una semplificazione significativa per gli utenti, che potranno gestire identità digitali e credenziali in un unico strumento, riducendo la necessità di intermediari e aumentando la sicurezza e la trasparenza. Per i fornitori di servizi pubblici e privati, It Wallet faciliterà l’accesso e la verifica delle credenziali, ottimizzando i processi di erogazione e migliorando l’efficienza operativa.

Butti sottolinea che i cittadini avranno un maggiore controllo sulla loro identità digitale e sui dati trasmessi, potendo mostrare credenziali e biometria in modo sicuro sia di persona che online. Nel suo piano, la fiducia porta a una maggiore adozione, quindi la sicurezza è una priorità assoluta.

Collaborazione e futuro digitale

Butti afferma che il suo dipartimento sta “costruendo, insieme alle autorità locali, ai cittadini e alle imprese, l’infrastruttura e la cultura digitale del futuro,” un percorso che intende continuare “con la massima determinazione.” Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge sulla strategia nazionale per l’IA, oltre al portafoglio digitale.

Il lancio di It Wallet rappresenta un passo significativo per l’Italia nella direzione della digitalizzazione e della sicurezza dell’identità digitale. Con una fase di test che inizierà a breve e un lancio previsto per l’inizio del 2025, l’Italia si posiziona come leader nell’adozione delle tecnologie digitali, in linea con le nuove normative europee. Questo portafoglio digitale promette di semplificare la gestione delle identità e delle credenziali, migliorando la sicurezza e l’efficienza per cittadini e fornitori di servizi.

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