Snapdragon 6s Gen 3 ufficiale, con molte similitudini rispetto al 695 del 2021

Negli ultimi anni, Qualcomm ha tentato di semplificare la denominazione dei suoi SoC con il lancio dello Snapdragon 8 Gen 1 nel 2021.

Tuttavia, nel corso del 2024, la strategia di naming dell’azienda si è rivelata confusa, complicando la comprensione delle gerarchie dei processori per i consumatori.

Evoluzione e complessità della nomenclatura

Il nuovo Snapdragon 6s Gen 3

Il recente lancio del Qualcomm Snapdragon 6s Gen 3 ha sollevato ulteriori dubbi sulla chiarezza della serie Snapdragon.

Questo chip, contrassegnato con il numero di modello SM6375-AC, si posiziona vicino allo Snapdragon 695 del 2021, piuttosto che al più recente Snapdragon 6 Gen 1 del 2022.

Analizzando le specifiche del 6s Gen 3, emergono poche differenze rispetto allo Snapdragon 695, principalmente un leggero incremento nelle velocità di clock.

Confronti e riposizionamenti

Nonostante le aspettative, Snapdragon 6s Gen 3 sembra più un rebranding del Snapdragon 695, con l’aggiunta che la variante 4G di questo chip è identica al 695, ma senza il supporto al 5G.

Questa strategia potrebbe essere vista come un tentativo di mantenere rilevante il chip del 2021 con un nuovo nome nel 2024, approfittando della percezione del consumatore che numeri più alti corrispondano a migliori prestazioni.

Strategie di marketing e implicazioni per i consumatori

Impatti della nomenclatura sui consumatori

L’approccio di marketing di Qualcomm, utilizzando la denominazione “s” per indicare una versione “lite” e non “pro”, va contro le convenzioni usuali del settore.

Questo può portare a confusione tra i consumatori, che potrebbero non realizzare che il Snapdragon 6s Gen 3 non offre reali miglioramenti rispetto ai modelli precedenti.

La strategia di denominazione adottata da Qualcomm solleva questioni sulla trasparenza e l’efficacia comunicativa verso i consumatori.

Man mano che emergono nuovi dettagli, sarà fondamentale monitorare come l’azienda gestisce questa complessità e quali chiarimenti fornirà per dissipare la confusione prevalente.

Attendiamo ulteriori commenti da Qualcomm per aggiornamenti futuri.

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