Google Chrome è il browser più veloce di sempre con un incremento del 72% nella velocità

Google ha rivelato che Chrome è ora più veloce del 72%, raggiungendo il punteggio più alto di sempre nel benchmark Speedometer 3.

Misurazione della velocità di Google Chrome

Per misurare la velocità di Google Chrome, Google utilizza una combinazione di test propri e benchmark standard del settore. Speedometer 3 è uno strumento popolare per confrontare le velocità dei browser perché simula da vicino l’uso reale. Il post sul blog di Google spiega i recenti miglioramenti che hanno reso Chrome più veloce che mai da quando è stato introdotto Speedometer 3.

Ottimizzazioni specifiche per migliorare la velocità

Google ha esaminato quali funzioni in Speedometer rallentavano maggiormente il browser web e ha apportato modifiche specifiche per accelerarle. Ad esempio, ha migliorato la funzione che gestisce le stringhe separate da spazi, rendendola più veloce rimuovendo controlli non necessari. Inoltre, ha assicurato che i fogli di stile duplicati venissero elaborati solo una volta, risparmiando tempo e risorse.

Ottimizzazioni della memoria e dei processi

Altri cambiamenti includono l’ottimizzazione dell’uso della memoria durante il disegno delle forme e la riduzione dell’elaborazione non necessaria durante la creazione degli elementi del modulo. Il team ha anche identificato i selettori comunemente usati in querySelector e li ha semplificati per migliorare le prestazioni.

Miglioramenti nel parsing HTML e nell’aggiornamento del DOM

L’anno scorso, Google ha apportato diverse modifiche per raggiungere un punteggio di 390 in Chrome versione 113. Questo includeva un parsing HTML più veloce e aggiornamenti al DOM, beneficiando non solo Chrome ma anche i browser WebKit di Apple. Google ha esteso alcune di queste ottimizzazioni per migliorare altre funzioni utilizzate da Speedometer 3.

Collaborazione con Harfbuzz per migliorare il rendering dei font

Google ha lavorato con il manutentore di Harfbuzz per migliorare il modo in cui Chrome rende i font utilizzati da Apple macOS. Questo cambiamento accelera l’elaborazione del testo determinando rapidamente quali glifi devono essere elaborati.

Strategie di ottimizzazione del codice

Una strategia chiave per i miglioramenti delle prestazioni di Google è il code tiering, che implica la selezione del codice giusto da ottimizzare ulteriormente. Intel ha contribuito con un metodo che ricorda le decisioni di ottimizzazione passate, in modo che Chrome possa applicarle più rapidamente in futuro.

Gestione della memoria di Chrome

Mentre le prestazioni sono importanti per un’esperienza di navigazione fluida, molti utenti spesso si lamentano dell’elevato utilizzo di memoria di Chrome piuttosto che della sua velocità. L’esecuzione rapida degli script di Chrome può occupare molta memoria, ma questo non è completamente colpa di Chrome poiché questi script richiedono risorse significative per funzionare efficacemente.

Previsioni per il futuro

In ogni caso, questi punteggi sono destinati a migliorare ulteriormente man mano che Google continua a migliorare il suo browser. Gli utenti possono aspettarsi un’esperienza di navigazione sempre più fluida e veloce, con un’attenzione particolare alla gestione efficiente delle risorse.

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