Apple presenta i nuovi iMac e MacBook spinti da M3, M3 Pro e M3 Max

L’evento di presentazione di Apple ha visto l’arrivo dei nuovi chip per computer personali dell’azienda – M3, M3 Pro e M3 Max. Questi chip saranno disponibili nei nuovi laptop MacBook Pro da 14″ e 16″, nonché nella variante di base del nuovo iMac da 24″.

L’innovazione nel cuore dei chip

La più grande innovazione introdotta da questi nuovi chip è la rivoluzionaria GPU, mirata a migliorare le prestazioni delle applicazioni professionali e del gaming. Questa GPU supporterà il ray tracing accelerato da hardware e il mesh shading, segnando una pietra miliare per Apple nel mondo dei chip per personal computer. Inoltre, questi chip sono i primi a sfruttare il processo a 3 nm, rendendo Cupertino il pioniere nell’implementazione di questa tecnologia nei chip per computer personali.

Il chip M3 base è dotato di un processore a otto core, con quattro core dedicati alle prestazioni e gli altri quattro all’efficienza. La GPU è basata su un’architettura completamente nuova e vanta 10 core, promettendo di essere il 65% più veloce rispetto al precedente M1 quando si tratta di grafica. Inoltre, supporta fino a 24 GB di storage unificato.

Il chip M3 Pro, invece, offre un processore a 12 core (sei per le prestazioni e sei per l’efficienza) e una GPU con ben 18 core, che è il 40% più veloce del M1 Pro. Questo chip supporta fino a 36 GB di storage unificato.

La potenza di M3 Max

La vera potenza nella lineup di chip di Apple è rappresentata dal M3 Max.

Questo chip è dotato di un processore a 16 core (12 per le prestazioni e 4 per l’efficienza), una GPU con ben 40 core e supporto fino a 128 GB di storage unificato. Il chip è il 50% più veloce del M1 Max, con una performance grafica migliorata dell’80%, rappresentando un notevole salto in avanti rispetto al predecessore.

Concorrenza raggiunta

L’introduzione del supporto al ray tracing segna un momento significativo, poiché i chip M3 raggiungono finalmente il livello di Nvidia, AMD e Arm GPUs, comunemente utilizzati nelle console, postazioni per il gaming PC e laptop Windows. Il mesh shading accelerato da hardware consente ai developer di migliorare scene complesse nei giochi e nelle applicazioni intensamente grafiche.

Inoltre, i chip M3 sono dotati di Dynamic Caching, un sistema che assegna la memoria necessaria direttamente alla GPU. Questa è una novità nell’industria e semplifica notevolmente il lavoro dei developer, poiché non devono fare regolazioni specifiche. Il processo avviene in modo trasparente ed automatico.

Efficienza al massimo

I chip M3 mettono una forte enfasi sull’efficienza energetica, grazie al processo di fabbricazione avanzato a 3 nm, che li equipara alla piattaforma A17 Pro presente negli iPhone 15 Pro e 15 Pro Max. Durante l’evento, Apple ha confrontato le prestazioni della CPU e GPU M3 con un laptop dotato di processore Intel Core i7 1360P, dimostrando che offrono le stesse prestazioni con soli il 25% del consumo energetico.

Disponibilità dei chip

I chip M3 saranno disponibili nel nuovo iMac. Il M3 Pro e il M3 saranno presenti sia nel MacBook Pro da 14″ che in quello da 16″, e tutti e tre i chip saranno disponibili nei rispettivi dispositivi a partire dal 7 novembre. Le varianti M3 Max saranno disponibili per il MacBook Pro da 14″ e 16″ più avanti nel mese, anche se Apple non ha specificato una data esatta.

Il nuovo iMac con chip M3

Apple ha introdotto un nuovo iMac da 24″ alimentato dal nuovo chip M3. Questo iMac presenta un design simile alla generazione precedente, ma il chip M3 lo rende fino al doppio più veloce del M1 iMac, fino al 2,5 volte più veloce del 27″ iMac basato su Intel e fino al 4 volte più veloce dell’Intel 21.5″ iMac.

Caratteristiche di M3 iMac

Il M3 iMac, eseguendo macOS Sonoma, offre una maggiore quantità di memoria. La versione con GPU a 8 core è disponibile con 8 GB, 16 GB e 24 GB di RAM e opzioni di storage SSD da 256 GB, 512 GB e 1 TB. La versione con GPU a 10 core offre anche un’opzione di storage da 2 TB. Ogni modello presenta uno schermo Retina 4.5K da 4.480×2.250 pixel con luminosità di 500 nits, un sistema audio a sei altoparlanti con supporto audio spaziale e Dolby Atmos, una telecamera FaceTime da 1080p e un array di tre microfoni di qualità studio.

Sostenibilità all’avanguardia

Apple ha sottolineato l’impegno per la sostenibilità, utilizzando alluminio riciclato al 100% per il supporto, magneti al neodimio riciclati e saldature in stagno riciclato in diverse schede PCB, con rivestimento in oro riciclato al 100% – una novità per un iMac.

Disponibilità e prezzi

M3 iMac con GPU a 8 core parte da Euro1.629, mentre il modello con GPU a 10 core parte da Euro1.859. Entrambi possono essere ordinati sul sito ufficiale di Apple in 27 paesi, con spedizioni a partire dal 7 novembre.

MacBook Pro aggiornati

Il giorno dell’annuncio ha portato anche i nuovi MacBook Pro da 14″ e 16″, alimentati dai nuovi chip M3. L’opzione di base è ora un dispositivo da 14″ con il chip M3 standard e senza Touch Bar, rappresentando il successore naturale del MacBook Pro da 13″ con M1, ma più grande e costoso.

Dettagli sui nuovi MacBook Pro

I nuovi chip sono il grande miglioramento all’interno, mentre esternamente, solo le opzioni M3 Pro e M3 Max offrono un nuovo colore, Space Black, più scuro rispetto al Space Gray. Apple ha affermato che il nuovo colore è meno incline a raccogliere impronte digitali.

Il MacBook Pro da 16″ con il chip M3 Pro dovrebbe durare fino a 22 ore con una sola carica, mentre le versioni da 14″ con batterie più piccole avranno una durata inferiore. Non sono stati forniti dettagli specifici sulla durata della batteria per le varianti M3 Max.

Il MacBook Pro da 14″ con chip M3 rappresenta un notevole miglioramento rispetto al suo predecessore. Abbandona i bordi spessi del MacBook da 13″ e adotta un notch. Si unisce alla famiglia dei laptop più grandi con il display Liquid Retina XDR. Il layout delle porte e delle connessioni è simile a quello dei modelli M2, con tre porte Thunderbolt 4, una porta HDMI, un lettore di schede SD e un connettore MagSafe per la ricarica.

I display di questi laptop dovrebbero raggiungere una luminosità di 600 nit, il che rappresenta un aumento del 20% rispetto ai modelli precedenti. In termini di prezzi, il MacBook Pro da 14″ con il chip M3 parte da Euro 2.049 con 8 GB di storage unificato e 512 GB di storage.

Il MacBook Pro da 14″ con il chip M3 Pro parte da Euro 2.599 con 18 GB di storage unificato e 512 GB di storage, ma è disponibile anche in una variante con 1 TB e un adattatore di alimentazione USB-C da 96W al prezzo di Euro 3.099. La versione top di gamma, con il chip M3 Max, offre 36 GB di storage unificato, 1 TB di storage e ha un prezzo di Euro 4.099.

Il MacBook Pro da 16″ ha un prezzo di partenza di Euro 3.099 per il modello con M3 Pro, 18 GB di storage unificato e 512 GB di storage, con un adattatore di alimentazione USB-C da 140W incluso. La variante con 36 GB di storage unificato ha un prezzo di Euro 3.599. Ci sono anche due opzioni con il chip M3 Max – Eueo 4.349 per la variante da 36 GB e Euro 4.949 con 48 GB di storage unificato.

I modelli M3 e M3 Pro saranno disponibili per la spedizione in sette giorni, a partire dal 7 novembre. Le varianti M3 Max saranno disponibili più avanti, ma Apple non ha specificato una data precisa. Tutte le varianti sono disponibili per il pre-ordine sul sito web ufficiale di Apple.

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