Recensione Huawei P50 Pro

La fotografia al centro del progetto

Huawei, azienda leader nel settore del mobile capace di distinguersi in un mercato sempre più competitivo, dopo una serie di vicissitudini che tutti ben conosciamo e sulle quali è inutile dibattere ulteriormente, si ripresenta a oltre un anno di distanza, proponendo anche nel mercato occidentale un nuovo e atteso flagship.

P50 Pro rappresenta quindi il ritorno del colosso cinese nel segmento top della telefonia mobile, erede della serie P che tanto è stata apprezzata in passato dagli utenti, citando per esempio il rivoluzionario P20 Pro con la sua modalità notturna, per passare al P30 Pro che a nostro avviso risulta essere il capolavoro di Huawei e arrivando al P40 Pro, che nonostante i problemi politico economici dai quali è stato travolto è riuscito a ritagliarsi una buona fetta di consensi grazie alle soluzioni tecnologiche di primo livello contenute al suo interno.

HUAWEI P50 PRO : Voto 8.0

Pro :

  • Comparto fotocamera di livello assoluto
  • Design ricercato 
  • Qualità costruttiva premium
  • Display eccezionale
  • Audio stereo
  • Ricarica rapida 66W e 50W wireless
  • IP68
  • Autonomia e ricezione
  • Os ora maturo

Contro :

  • Manca il supporto 5G
  • Prezzo non aggressivo ( dovuto a quanto scritto sopra )

CONFEZIONE HUAWEI P50 PRO : Voto 8.5

Il box di vendita proposto dal produttore contiene :

  • Smartphone
  • Carica batterie rapido da 66W
  • Cavo dati Usb Type C
  • Cover in silicone trasparente di ottima qualità
  • Pellicola protettiva preinstallata

Ci ripetiamo, ma siamo ben felici di constatare la presenza del caricabatterie e della custodia trasparente, perché sono accessori basilari per l’utilizzo dello smartphone che molti produttori hanno perso di vista, costringendo comunque il consumatore al loro acquisto con un ulteriore esborso economico.

Mancano, invece, gli auricolari stereo e l’adattatore Type C / jack audio 3.5 mm.

COSTRUZIONE ED ERGONOMIA HUAWEI P50 PRO : Voto 9.0

P50 Pro è un top di gamma a tutti gli effetti, e ci si rende conto di ciò già maneggiandolo per pochi secondi.

Costruito con la solita cura dei dettagli maniacale della casa madre, la back cover è in vetro lucido leggermente stondata, mentre il frame è in metallo e si interpone con il display da 6.6 pollici, anch’esso curvo che riprende le linee stilistiche della scocca del terminale.

La back cover contiene il modulo fotografico principale, che ricorda lo stile circolare introdotto con il recente NOVA 9  e ripreso anche dal nuovissimo P50 Pocket. I due “ cerchi “ sono riposti in una sezione ovale sulla parte sinistra dello smartphone, dove sono presenti le quattro cam ed i sensori, oltre che il flash led. Spiccano inoltre il logo Huawei e Leica, che ha fornito diverse tecnologie fotografiche per contribuire alla bontà della stessa sezione.

Il frame in metallo è sottilissimo e contiene nel suo lato destro il bilanciere volume ed il tasto accensione/spegnimento, mentre sulla parte superiore, piatta, troviamo uno speaker, i microfoni e la porta a infrarossi. Nella parte inferiore del profilo sono presenti la porta Usb Type C 3.1, il carrello dual nano sim / Nm Card, il microfono principale ed un ulteriore speaker, che consente a P50 Pro di avere un audio effetto stereo. Il lato sinistro è invece pulito.

Lo spessore dello smartphone è ridotto in soli 8.5 mm rendendo lo stesso ergonomico e facile da maneggiare, grazie anche all’armonia della back cover e del display che sono leggermente curvi e consentono  una pressa del tutto naturale. Il peso di 195 grammi è perfettamente bilanciato nell’intera sezione del terminale.

Huawei P50 Pro è certificato con lo standard IP68, che lo protegge da immersione nell’acqua. Manca invece il jack audio da 3.5 mm.

Le colorazioni disponibili in Italia sono due : Golden Black e Cocoa Gold. E’ un giudizio soggettivo, ma siamo totalmente affascinati Golden Black, elegantissima nel suo contrasto tra la back cover nera lucida ed il contrasto creato con le parti metalliche ed i loghi color oro, mentre la Cocoa Gold risulta più vistosa e sgargiante, adatta ad un pubblico più estroverso o femminile.

P50 Pro è innegabilmente un Huawei, ha il DNA della casa madre in merito a ricercatezza del design e materiali premium utilizzati. 

È uno smartphone che dimostra quanto Huawei sia capace di costruire prodotti premium, diversi nello stile. Stacca con il predecessore P40 Pro e ci ricorda vagamente il tanto apprezzato P30 Pro, con linee stondate e morbide che lo rendono riconoscibile rispetto a innumerevoli device più o meno tutti simili. Molto bello inoltre lo stile utilizzato per il comparto cam, già visto su Nova 9, che da l’idea di avere tra le mani una vera e propria fotocamera.

Bello, con carattere, maneggevole e costruito con materiali premium e cura maniacale, il solito top di gamma Huawei che non ha nulla da invidiare a nessuno.

DISPLAY HUAWEI P50 PRO : Voto 9.5

Huawei P50 Pro è dotato di un bellissimo pannello OLED da 6.6 pollici di diagonale, risoluzione 1288×2700, refresh rate 120 Hz con touch sampling fino a 300 Hz, 450 ppi e HDR10+.

Leggermente curvo sui lati, caratteristica che non è solo puramente estetica, ma da benefici anche in termini di ergonomia, è un display che riprende la qualità già vista sul precedente Mate 40 Pro.

Ottimi i contrasti dei colori, così come la naturalezza cromatica. Neri profondi e bianchi brillanti, è perfettamente visibile sotto la luce diretta del sole grazie anche al suo miliardo di colori, così come non teme le varie angolazioni di utilizzo.

La sua superficie viene interrotta centralmente dalla fotocamera anteriore, mentre al suo interno è posizionato il sensore di impronte digitali, semplicemente perfetto.

Presente Always on Display, ampiamente personalizzabile con temi preimpostati o attraverso l’utilizzo di contenuti multimediali personali. Mostra tutte le informazioni basilari oltre che le notifiche, ed è programmabile per ciò che riguarda i tempi di utilizzo.

Utilizza le tecnologie DCI – P3 e sRGB che rendono l’esperienza visiva estremamente soddisfacente, consentendo di settare via software il contrasto cromatico a proprio piacimento.

Il refresh rate può essere impostato da 60 Hz a 120 Hz, da standard a alto, oppure dinamico, che si adatta ai diversi tipi di utilizzo preservando l’autonomia del terminale.

Un display quindi che rende P50 Pro piacevolissimo da utilizzare e che si distingue da molti altri, magari dotati di specifiche tecniche di rilievo, ma che a conti fatti non reggono il confronto con questo pannello magnifico che rasenta la perfezione.

HARDWARE HUAWEI P50 Pro : Voto 8.0

Scheda tecnica Huawei P50 Pro

  • Dimensioni: 158.8×72.8.7×8.5 mm
  • Peso: 195 grammi
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 888G 4G 2.4 Ghz Adreno 660 (5 nm)
  • Memoria:
    • RAM: 8 GB LPDDR5
    • ROM: 256 GB UFS 3.1 + micro sd
  • Reti: 4G Dual SIM (Dual Nano Sim)
  • Connettività:
    • NFC
    • Bluetooth 5.2
    • WiFi 6 a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
    • Infrarosso
  • Display: 6,60″  OLED FHD+, 120 Hz
  • Fotocamere:
    • Primaria da 50 MP f/1,8 Ois  PDAF Laser AF 
    • Ultra grandangolare da 13 MP: f/2.2
    • Telephoto 64 MP f/3.5 PDAF Ois zoom ottico 3.5X 
    • Monocromatica 40 MP f/1.6
    • Anteriore: 13 MP: f/2.4 wide AF
  • Batteria:
    • 4.360 mAh
    • Ricarica con cavo 66W
    • Ricarica wireless 50W

P50 Pro è il secondo dispositivo della casa cinese che utilizza processori Qualcomm, e nello specifico lo Snapdragon 888 con processo produttivo a 5 nanometri.

Un processore che abbiamo già avuto modo di provare su diversi dispositivi top di gamma, e che fornisce prestazioni di livello superiore, seppur con qualche problema sporadico di battery drain e surriscaldamenti.

Il P50 Pro quindi risulta anche nell’utilizzo quotidiano un top di gamma come è stato progettato, pronto e scattante in tutte le operazioni quotidiane, e questo grazie anche alla velocissima memoria Ram da 8 Gb, oltre che al display 120 Hz ed a un sistema operativo armonizzato.

La memoria utente disponibile è di 256 Gb, espandibile attraverso NM card, che può essere utilizzata in alternativa alla seconda SIM Card.

Il sensore di impronta digitale è posto nel display ed è come da tradizione Huawei precisissimo e rapidissimo, davvero non perde un colpo.

Manca il jack audio da 3,5 mm, come in tutti gli ultimi top di gamma, ma abbiamo una porta Type C 3.1 con uscita video e la porta infrarossi che ci permette di controllare altri dispositivi come la TV attraverso lo smartphone.

Non manca la certificazione IP68.

Un aspetto nettamente migliorato rispetto ai precedenti top di gamma Huawei è il comparto audio, che finalmente è stereo e fornisce un’esperienza di ascolto pulita e potente.

La connettività è forse l’unico vero limite di P50 Pro. Non mancano NFC, Bluetooth 5.2, WiFi 6.0,GPS, ma purtroppo è privo del supporto alle reti 5G.

Una mancanza che se nel mid level Nova 9 poteva essere messa in secondo piano, purtroppo in un terminale premium è da considerare, poiché si rivolge a utenti che non vogliono rinunciare a nulla.

Per completezza di informazione, ricordiamo comunque che le reti 5G in Italia sono ancora presenti solo in grossi centri urbani o in zone precise, e comunque vengono offerte dai principali gestori telefonici solo con supplementi di costi.

Davvero un gran peccato, che comunque non influisce sulla bontà del prodotto in generale, ma ne limita il bacino di utenza.

Huawei comunque si è impegnata a compensare questa lacuna con un comparto cam di primo livello, oltre che come detto in precedenza con tutto quello che si può desiderare su un dispositivo premium.

SOFTWARE HUAWEI P50 Pro : Voto 8.0

Il sistema operativo utilizzato nel mercato occidentale su P50 Pro è Android 11, personalizzato con la collaudata e completa interfaccia utente EMUI 12..0.1. Le patch di sicurezza sono aggiornate a Gennaio 2022.

Probabilmente in futuro vedremo HarmnyOS anche alle nostre latitudini, ma al momento la casa madre ha preferito utilizzare un OS collaudato e che comunque molto si avvicina al proprietario visto in diverse recensioni orientali.

Un software completo, ricco di opzioni e di personalizzazioni che spaziano dai temi alle impostazioni di sistema, già ampiamente viste nel Nova 9.

Parte centrale del progetto è Device+ che consente al dispositivo mobile di essere fulcro di tutta una serie di interconnessioni con altre apparecchiature che creano un vero e proprio ecosistema, che vanno dagli indossabili, cuffie e auricolari, tablet, pc e monitor.

Un vero e proprio centro di connessione che ci permette di avere i nostri dispositivi sempre connessi e tra loro e capaci di dialogare rapidamente e senza difficoltà per l’utente finale.

Molto migliorato l’assistente vocale Celia, attraverso il quale possiamo interagire con lo smartphone semplicemente parlandoci. Ora è più completo e comprende meglio la lingua italiana.

AppGallery è cresciuto in modo esponenziale nel corso di questi due anni, e consente di scaricare moltissime applicazioni, tra le quali quelle dei principali istituti creditizi italiani, oltre che di utilizzare applicazioni native Huawei che ora sono mature e permettono un’esperienza di utilizzo in alcuni casi anche superiore a quelle alle quali eravamo abituati, come per esempio Petal Maps o Petal Search, che sostituiscono senza rimpianti Google Maps e Google Search.

Anche il cloud che Huawei fornisce in questa nuova versione di EMUI è stato implementato con diverse funzionalità legate alla gestione ed alla sicurezza dei dati, il tutto connesso attraverso Huawei ID, che ci permette di salvare tutti i nostri contenuti e contatti.

Qualora dovessimo necessitare di applicazioni non ancora presenti o che mai lo saranno su AppGallery possiamo comunque utilizzare store di terze parti, come APK Pure o Aurora Store, che consentono di scaricare APK e di installarli in piena sicurezza, poiché EMUI preventivamente effettua un check per verificare presenze di virus o malware.

Ed infine, se proprio non si può rinunciare a qualche applicazione Google, nello store di Huawei è possibile scaricare GSpace, che permette di utilizzare, seppur non in modo completo, quasi tutte le GApps, e che va sempre più affinandosi rispetto alle precedenti versioni.

Un OS quindi adatto a tutti coloro che utilizzano lo smartphone quotidianamente, che risulta ora essere più maturo rispetto alla prima versione priva dei GMS.

Huawei Mobile Services riescono a sopperire a gran parte delle mancanze dovute alla mancata collaborazione con aziende americane, anche se dobbiamo ammettere che non è uno smartphone adatto a tutti i tipi di utenza.

Paradossalmente se la mancanza della connettività 5G su un terminale premium può essere considerata una lacuna, il discorso software in un dispositivo di questo calibro può quasi passare in secondo piano, poiché l’utenza evoluta e consapevole che decide di acquistare un prodotto come P50 Pro sa bene cosa deve fare per avere tutto a disposizione.

FOTOCAMERA HAUWEI P50 PRO : Voto 9.0

La Fotocamera è composta da:

  • Primaria da 50 MP f/1,8 Ois  PDAF Laser AF 
  • Ultra grandangolare da 13 MP: f/2.2
  • Telephoto 64 MP f/3.5 PDAF Ois zoom ottico 3.5X 
  • Monocromatica 40 MP f/1.6
  • Anteriore: 13 MP: f/2.4 wide AF

Come sempre Huawei non si smentisce e propone una cam di livello assoluto, le foto in condizioni di luce ottimale sono molto dettagliate e luminose, lo zoom ottico 3.5x lavora in maniera egregia fino a 10x senza perdere alcun dettaglio, abbiamo provato a spingersi fino a 100x ed il rumore non è eccessivo tenendo conto della distanza, molto bene anche le macro, ben centrate e con un defocus molto preciso, la modalità notturna è velocissima e, anche in questo caso, gli scatti sono precisi, un po’ sfalsati i colori del cielo e la “fretta” nella foto in interno non ha consentito di illuminare abbastanza la scena, il video in 4k 60fps è stabile e ben definito.

Nel complesso la fotocamera merita un voto molto alto e si colloca al top della categoria.

AUTONOMIA E RICEZIONE HUAWEI P50 PRO : Voto 9.0

La batteria non removibile inserita all’interno del terminale è da 4.360 mAh e ci consente di coprire un’intera giornata stress senza il minimo affanno o la più lontana preoccupazione.

Il sistema operativo ottimizzato e soprattutto la mancanza di applicazioni che girano continuamente in back ground consentono questo ottimo risultato a una batteria che non ha un amperaggio ampio.

Il supporto ricarica rapido a filo è di 66W, mentre quello wireless è di 50W. Presente la ricarica inversa, comoda per ricaricare altri dispositivi in nostro possesso mentre siamo in mobilità.

Da riferimento, come sempre nei dispositivi Huawei, la ricezione sia voce che dati, che supera brillantemente la nostra classica prova “ ufficio bunker “. Una sicurezza.

Anche in questo ambito P50 Pro dimostra di avere tutte le migliori tecnologie attualmente disponibili, una su tutte la ricarica rapida wireless che arriva alla potenza di addirittura 50W.

CONSIDERAZIONI FINALI E RAPPORTO QUALITA’ PREZZO P50 PRO : Voto 8.0

Huawei P50 Pro è disponibile QUI sullo store del produttore ad un prezzo al pubblico di Euro 1.199, comprensivi fino al 28/02 di Huawei Free Buds Pro e di una assicurazione kasko sui danni accidentali della durata di un anno.

Le colorazioni disponibili sono la Golen Black o la Cococa Gold.

Senza ombra di dubbio P50 Pro è un terminale premium in tutto, con un comparto cam che sotto alcuni aspetti è da riferimento, e che comunque in generale se la gioca ad armi pari con camera phone evoluti e apprezzati come Samsung S21 Ultra, Xiaomi 11 Ultra, Oppo Find X3 Pro o iPhone 13 Pro.

La fotocamera, il suo software e le qualità fisiche dei sensori sono al centro di questo nuovo top di gamma, che comunque non rinuncia al DNA della casa madre, sempre in grado di produrre terminali di ottima qualità, belli e con carattere, e con tutte le tecnologie possibili ed immaginabili al suo interno. Huawei migliora forse uno dei punti dove era carente, ed in questo P50 Pro abbiamo finalmente un audio stereo e potente.

Non  reputiamo essere un limite il software, che ancora va affinato, ma comunque rende l’esperienza di utilizzo completa anche per gli utenti meno evoluti, mentre per i più affini alle tecnologie, con qualche accorgimento qua e là, sembrerà di utilizzare il solito top di gamma senza limitazioni.

Il vero unico limite risulta dalla mancanza del supporto 5G, che dal punto di vista pratico non implica nessuna rinuncia, poiché al momento attuale le reti 5G in Italia risultano poco diffuse, comunque a pagamento e spesso anche più lente delle 4G+.

In ogni caso è un qualcosa che potrebbe far scoraggiare un tipo di utente che spende cifre importanti e vorrebbe il massimo in tutto, anche se superfluo.

Sta ora a Huawei essere in grado, magari con  qualche buona campagna promozionale o delle offerte a tempo aggressive, proporre questo ottimo dispositivo in mondo da renderlo più appetibile anche a coloro che sono propendi a orientarsi su questo ottimo P50 Pro, che ricordiamo essere premium in tutto e per tutto, ma frenati da questa limitazione, presumibilmente bypassabile attraverso qualche “ incentivo “.

Da consigliare, al momento attuale, agli utenti che non vogliono rinunciare alla qualità e alla longevità di utilizzo tipica di Huawei, che vogliono un terminale che sia bello e maneggevole, ma che abbia un comparto cam di livello assoluto, e che vogliono godere di un magnifico display. Oltre che autonomia e ricezione tipica del brand, e senza dimenticare un ecosistema completo e pronto.

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