Recensione Amazfit GTR3

Autonomia e stile si incontrano

Amazfit è uno dei brand che è più cresciuto nel sempre più concorrenziale e fiorente mercato degli indossabili, proponendo diversi modelli molto interessanti che si affacciano in tutte le fasce di mercato, dalle più basse fino ai top di gamma.

Un catalogo articolato e rivolto a una sempre più ampia platea di utenza, che si arricchisce del nuovo GTR3, proposto anche nella versione Pro, che mira a raggiungere persone esigenti, alimentando aspettative sempre più elevate.

AMAZFIT GTR3 : Voto 8.0

PRO :

  • Ottima autonomia
  • Leggero e indossabile
  • Qualità costruttiva e materiali
  • Bel display luminoso

CONTRO :

  • No NFC
  • No risposta chiamate vocali
  • Notifiche solo visualizzabili
  • Poca differenza di prezzo con GTR3 Pro

CONFEZIONE AMAZFIT GTR3

Il box di vendita contiene è essenziale e contiene :

  • Smartwatch
  • Cavo di ricarica magnetico proprietario ( compatibile con tutta la serie 3 di Amazfit )
  • Manualistica 

COSTRUZIONE E DESGIN AMAZFIT GTR3

Amazfit GT3 riprende le linee e la costruzione dell’apprezzato predecessore GTR2. La sua cassa è realizzata in lega di alluminio satinato, mentre il piattello è in policarbonato lucido e contiene il connettore per la ricarica, oltre ai vari sensori, tra cui il Bio Tracker 3.

Un punto a favore del nuovo Amazfit GTR3 è senza ombra di dubbio il peso, che è di soli 49 grammi e lo rende indossabile quotidianamente senza fastidio, nonostante le dimensioni siano da “ orologio classico “, con il suo diametro di 46 mm.

La cassa è provvista una corona ruotabile e di un tasto fisico, posti sul lato destro del dispositivo. Il cinturino in dotazione, che nella versione oggetto del nostro test è di colorazione nera, è costruito in ottimo silicone, che a contatto con la pelle non reca nessun fastidio nemmeno in caso di temperature elevate e conseguente sudorazione. L’aggancio rapido è di misura standard 22 mm e consente di poter cambiare velocemente lo stesso, acquistandone per esempio in un secondo momento altri in diverse colorazioni e materiali.

Il design di Amazfit GTR3 è quello di un classico orologio rotondo, che si discosta da quello di altri competitor che puntano a un aspetto iper tech. Questo lo rende appetibile a un pubblico molto più ampio e reputiamo essere cosa molto intelligente, poiché non bisogna mai dimenticare che l’orologio è un oggetto di stile e di design che completa il look di ogni soggetto, cosa che Amazfit non dimentica mai nei suoi smartwatch top di gamma.

Bello, elegante e ben costruito, Amazfit GTR3 si adatta al polso degli sportivi, ma anche di utenti che utilizzano lo smartwatch come estensione del proprio smartphone in serate fuori con gli amici o nella vita quotidiana, e tutto ciò grazie al suo design da classico orologio. Se lo stile riprende il suo predecessore, la qualità costruttiva e la cura dei dettagli sia della cassa che del cinturino ci fanno notare un balzo in avanti del produttore cinese, che punta sempre più a fornire un device estremamente accattivante e capace di resistere a diverse sollecitazioni.

DISPLAY AMAZFIT GTR3

Amazfit GTR3 è dotato di un display circolare AMOLED da 1.39 pollici di diagonale, 326 ppi e una luminosità che raggiunge i 1.000 nits. Occupa il 66% della superficie totale dello smartwatch.

Un bellissimo pannello, ricco di colori e ottimamente contrastato, con la classica caratteristica della tecnologia AMOLED che rende i neri molto profondi. 

E soprattutto luminosissimo, cosa non da poco in uno smartwatch, che ci permette di utilizzare Amazfit GTR3 in qualsiasi condizione di luminosità e di inclinazione, anche sotto la luce diretta del sole.

Non manca la funzionalità Always On Display, che ci permette di avere una skin semplificata sempre attiva su sfondo nero, preservando la durata della batteria.

Interessante il sistema di navigazione, che può essere via touch o utilizzando i pulsanti fisici presenti sullo smartwatch, cosa che ci permetterà di preservare la pulizia e l’integrità del display.

HARDWARE AMAZFIT GTR3

GTR3 è dotato del nuovo sensore BioTracker 3, che a migliorare tutte le misurazioni relative alle attività sportive che nelle precedenti generazioni lasciavano a desiderare.

La nuova serie 3 di Amazfit quindi è in grado di monitorare 150 attività differenti e svariate, che vanno dal running a allo yoga per citare quelli più in voga, con un vero e proprio PAI intelligente che ci rendiconterà settimanalmente i nostri progressi, andandoci a correggere qualora ve ne fosse necessità.

Oltre questo nuovo e utile sensore, sono presenti i classici GPS che è stato nettamente migliorato in termini di precisione, sonno ( in grado di monitorare sonno leggero, REM, profondo e risveglio ), e il sensore cardio, anch’esso preciso e in  grado di dialogare con BioTracker 3 per le sessioni di allenamento anche estremo.

GTR3 ha una memoria integrata di 2.3 Gb che possono essere sfruttati per l’installazione delle applicazioni presente nello store.

Mancano invece il chip NFC e soprattutto, rispetto al predecessore, l’altoparlante, non consentendo allo smartwatch di rispondere direttamente alle telefonate, come accadeva su GTR2. 

Questo è presto spiegato dal fatto che Amazfit commercializza la versione Pro, implementata, tra le altre funzionalità, anche di questa. Un vero peccato.

Abbiamo però un piccolo microfono che è giustificato dalla possibilità di interagire con l’assistente vocale Amazon Alexa, preinstallato nativamente.

SOFTWARE AMAZFIT GTR3

Amazfit GTR3 porta con sé un’importante novità, ZeppOS 1.0, sistema operativo proprietario totalmente rinnovato sia come funzionalità che come veste grafica.

Un Os che seppur ripreso dal precedente, risulta ridisegnato in funzione alle nuove potenzialità hardware permesse dalla serie 3.

La navigazione rimane sempre a gesture e risulta molto intuitiva, ma abbiamo anche la possibilità di utilizzare la corona e il tasto fisico per interagire con i vari menù.

Tenendo premuto il quadrante andiamo a selezionare la watch face che più preferiamo, tra le 15 già preinstallate dal produttore. Scorrendo lateralmente possiamo visualizzare i vari widget personalizzabili, in alto le notifiche mentre in basso possiamo visualizzare le scorciatoie. Ricordiamo che non è possibile interagire direttamente dallo smartwatch sulle notifiche, ma solo visualizzare le stesse. 

Altra importante novità è la presenza di Alexa, che funziona abbastanza bene anche se non privo di inevitabili bug dovuto alla gioventù del sistema operativo. Possiamo quindi interagire con la domotica di casa oppure avere risposte direttamente dallo smartwatch, anche se non abbiamo a disposizione una “ voce “, ma possiamo solo visualizzare sul display ciò di cui prima abbiamo chiesto.

Presenti meteo, bussola, timer, sveglia e calcolatrice.

Possiamo infine selezionare le funzionalità da associare ai tasti fisici, attivare la modalità non disturbare ( programmabile ), quella cinema oppure attivare l’utilissimo always on display.

Come detto in precedenza, ZeppOs 1.0 sfrutta il sensore BioTracker 3 offrendoci una sezione fitness e allenamento nettamente migliorata rispetto alle precedenti generazioni di OS, con 150 sport tracciabili in modo preciso e efficace.

Un vero e proprio assistente intelligente che ci allenerà e correggerà in caso di necessita, con dei precisi report settimanali.

Anche la sezione Health è stata implementata e sfrutta alla perfezione il nuovo hardware. Possiamo misurare la temperatura della pelle, stress, ossigenazione del sangue, frequenza cardiaca, qualità del sonno, tracciare il ciclo mestruale. Il tutto anche in questo caso con i report.

Oltre a tutte queste funzionalità preinstallate, GTR3 ci offre la possibilità di scaricare applicazioni direttamente dallo store dedicato, anche se al momento della nostra prova ve ne sono ancora poche. Ma, ci ripetiamo, è un nuovo OS e necessità tempo per essere affinato ed implementato.

GTR3 è compatibile sia con dispositivi Android che iOS, e dialoga con lo smartphone attraverso l’applicazione dedicata Zepp presente sia su PlayStore che su AppStore.

Applicazione che, anche se a volte confusa, risulta completa di tutto ciò che necessitiamo sia per lo sport, per la salute che per personalizzare e modificare i parametri del nostro smartwatch, come aggiungere sempre nuove watchfaces tra le numerose inserite dal produttore e scaricabili appunto dall’applicazione stessa.

AUTONOMIA AMAZFIT GT3

GT3 ha una batteria integrata non removibile di 450 mAh, che permette all’utente finale di utilizzare mediamente lo smartwatch con una singola ricarica per circa 21 giorni, che scendono se utilizzato intensamente anche per attività fisico sportiva a circa 12, in base ai nostri test.

Un risultato eccezionale, considerando l’ampio e luminoso display e tutto ciò che abbiamo a disposizione in merito a funzionalità, che va a colmare una delle principali lacune di molti competitor, che raggiungono scarsamente i ¾ giorni di utilizzo.

Abbiamo quindi uno smartwatch elegante e completo che in termini di autonomia può tranquillamente essere equiparato a una semplice smartband, per darvi un’idea concreta dell’ottimo risultato ottenuto da Amazfit attraverso un equilibrio tra OS e hardware.

La ricarica, rapida, può essere completata in circa un ora e mezza.

CONCLUSIONI FINALI E RAPPORTO QUALITA’ AMAZFIT GTR3

Amazfit GTR3 può essere acquistato QUI sul sito del produttore oppure nei principali canali di distribuzione fisici e online ad un prezzo suggerito al netto di offerte e promozioni di Euro 149,90.

Un esborso economico in linea, ma con un neo, che deriva dal fatto che  con  sole Euro 50,00 in aggiunta possiamo acquistare il suo fratello maggiore GTR3 Pro, dotato di diverse funzionalità aggiuntive e di un display più ampio.

Paradossalmente il suo più agguerrito rivale è in casa, condividendo sia l’ottima autonomia ( da primato ), l’eleganza e la raffinatezza del design, la qualità costruttiva precisa e gli ottimi materiali utilizzati, e il software completo e potenzialmente migliorabile.

Detto ciò, comunque, se non siete interessati alla risposta vocale direttamente dallo smartwatch e le dimensioni del display per voi sono sufficienti non possiamo che consigliare questo GT3, anche e soprattutto agli utenti iOS, essendo uno dei pochi dispositivi di brand diversi da Apple che si sposa perfettamente con i recenti iPhone.

Alterativa valida al di fuori di Amazfit può essere l’ottimo Huawei GT3, unico in grado di competere con GTR3 in merito a eleganza e autonomia.

Lo consigliamo quindi a tutti gli sportivi e agli utenti che necessitano di un elegante smartwatch, ben solido ma allo stesso tempo leggero ed indossabile senza fastidi.

1 Commento
  • Chiara

    Salve mi potete aiutare per favore 🙏🥺.. io ho un orologio collegato al cellulare vado all’applicazione zepp e sotto la percentuale della batteria c’è
    Scritto
    MAI RICARICATO DOPO L’ABBINAMENTO..
    Sapete cosa vuol dire aiutami per favore 🙏🥺

    Il mio modello orologio AMAZFIT GTS 2 mini…

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