Nel 2018 il nuovo regolamento europeo generale sulla protezione dei dati
Tra un anno – il 25 Maggio 2018 per l’esattezza – entrerà in vigore il nuovo regolamento Regolamento europeo generale sulla protezione dei dati (GDPR) e sebbene molte aziende si stiano già attivando, Gartner stima che meno del 50% delle organizzazioni sarà conforme alla normativa quando diventerà effettiva.
Microsoft s’impegna da sempre per garantire sicurezza e privacy e crede che il Cloud Computing possa accelerare il percorso verso la compliance in vista di questa importante data: il nuovo GDPR include circa 160 requisiti su come raccogliere, archiviare e usare informazioni personali e prevede notifica obbligatoria entro 72 ore per violazioni di dati personali.
Sul tema segnaliamo il blogpost di Julia White, Microsoft corporate vice president of Azure, Hybrid Cloud, Enterprise Security and Management, che conferma l’investimento di Microsoft per accompagnare le aziende verso una maggiore consapevolezza sulla Cybersecurity offrendo loro soluzioni in linea con i più elevati standard. Microsoft crede in un Trusted Cloud e circa 10 anni fa ha stabilito delle regole di condotta per un Cloud in linea con principi di sicurezza, privacy, compliance e trasparenza, gli stessi principi che guidano anche il nuovo GDPR. Nella convinzione che la nuova normativa rappresenti un passo importante per i diritti della privacy di ogni individuo, consentendo a coloro che risiedono all’interno dell’Unione Europea di rendere più sicura la protezione dei dati personali, ovunque questi vengano inviati, elaborati o conservati, Microsoft sta operando per supportare tutte le realtà coinvolte nel processo di adeguamento.
Le soluzioni Cloud di Microsoft, ovvero Office 365, Dynamics 365, Azure, inclusi Azure data services, Enterprise Mobility + Security saranno compliant con il GDPR a partire dal 25 maggio 2018 e anche Windows 10, in particolare nella sua edizione Enterprise, aiuterà le aziende nel proprio percorso verso la conformità alla normativa. Inoltre il Cloud di Microsoft integra alcune nuove funzionalità per aiutare le aziende ad essere in linea con i requisiti del GDPR, come Azure Information Protection per la tracciatura dei documenti o Office 365 Advanced Data Governance per gestire in modo intelligente i dati aziendali classificandoli. In generale la Microsoft’s Secure Productive Enterprise intende offrire un supporto alle aziende nel proprio cammino verso il GDPR.
Ulteriori informazioni sono disponibili anche alla pagina dedicata sul Trust Center italiano e nel White Paper “Beginning your General Data Protection Regulation (GDPR) journey”