Whatsapp Messanger diventa gratuito per tutti
Nel corso della conferenza DLD in corso Monaco, Jan Koum, fondatore di Whatsapp ed attuale socio di Mark Zuckerberg, ha annunciato che l’abbonamento annuale di 0,99 centesimi previsto per usufruire del servizio, che veniva richiesto a gran parte degli utenti ( solo una piccola percentuali dei “pionieri” fruitori di Whatsapp godeva di un abbonamento vitalizio gratuito ), verrà abolito definitivamente, al fine di avvicinare sempre di più il colosso dell’istant messanging ad un numero sempre più ampio di persone.
Con oltre oltre 900 milioni di utenti attivi, si rinuncerà quindi ad una somma di denaro enorme.
Tale ingresso verrà sostituito dai proventi pubblicitari, in stile Facebook, con l’apertura di Whatsapp ad un’utenza business, che potrà quindi diffondere i propri contenuti ad un numero impressionante di soggetti.
L’abolizione del canone annuale sarà immediata, e non sono previsti rimborsi per tutti coloro che abbiano già provveduto al pagamento dello stesso.
Una scelta dettata dalla chiara volontà di modificare il business rendendolo sempre più professionale, oltre che dal fatto che numerose persone diffidano dall’inserire i propri dati personali e finanziari per effettuare i pagamenti online, necessario per versare i 0,99 cent dell’abbonamento, che quindi risultava un ostacolo alla capillare diffusione del servizio.
Se poi ci si aggiunge la spietata concorrenza di alti sistemi di messaggistica immediata, tipo Telegram, capiamo perfettamente la mossa di Zuckerbrg e soci.