Recensione Htc one M9+: Android ha un nuovo re?
Comincio la recensione del nuovo prodotto di Htc con una premessa; dopo la prova degli ultimi due prodotti sfornati dalla casa Taiwanese (m8 e m9) ero rimasto piacevolmente impressionato e veramente soddisfatto della user experience che mi si poneva davanti, ecco perché riponevo molte speranze nel nuovo portabandiera di Htc, le speranze saranno confermate o disilluse? Scopriamolo insieme..
Purtroppo non abbiamo potuto avere la confezione finale di vendita quindi su questo non posso esprimere nessun parere anche se alla fine è il prodotto finale quello che conta, in ogni caso un bel packaging fa sempre piacere, ma come detto non posso esprimermi anche se è confermato che sia la solita confezione di Htc, bianca , quadrata con il modello stampato su e all’interno oltre la manualistica,caricatteria e cuffie in ear e spilletta per l’estrazione della sim e ovviamente il terminale non ci dovrebbe essere nulla di nuovo. Passiamo dunque al sodo..
Costruzione ed ergonomia:

Htc m9+ si presenta continuando la tradizione degli ultimi terminali top di gamma della casa, con una struttura unibody in metallo spazzolato identica a quella di m9 con un buon grip ma stavolta un po penalizzato dell’aumento di diagonale del display che ovviamente si ripercuote anche sulle dimensioni.
Stessa posizione dei tasti di m9 in tutto e per tutto con l’aggiunta del sensore delle impronte digitali che spezza lo speaker unico in due separati, scelta che a molti non è piaciuta a me sinceramente non dispiace anche perché i materiali usati nell’assemblaggio e la cura manicale dei dettagli (fori di uscita dello speaker, solidità dei componenti senza rumori o senzazione “ballerina” dei tasti etc..) a cui Htc ci ha abituati , non delude nemmeno in questo modello che porta avanti tutto il feel and touch del modello precursore.
Il peso di 168 si fa sentire ma la sensazione di aver comprato un prodotto premium fa sparire subito qualsiasi dubbio sulla portabilità del prodotto, inoltre il metallo usato per la scocca da Htc rilascia quella bellissima sensazione di “calore” a cui ho sempre fatto riferimento quando qualcuno mi chiedeva i pregi del terminale.
Attenzione non vuol dire che il terminale scaldi ma proprio che sin dalla prima accensione e quando lo prenderete in mano capirete che oltre la bombatura della scocca posteriore che ne facilita il grip, il metallo usato non “ghiaccerà” la vostra mano come succede con altri terminali ma vi rilascerà una sensazione vellutata al tocco. Provare per credere
Display:

“Sempre caro mi fu questo display” , tralasciando batture ironiche, lo schermo scelto da Htc conferma la bellezza dei suoi predecessori, infatti monta un super LCD3 da 5,2 pollici e con risoluzione QHD (2560×1400) e ben 565 ppi, tradotto in parole povere: PERFETTO
Non si possono regolare i toni dei colori ma oltre al fatto che difficilmente ne sentirete il bisogno, lo schermo di m9+ non delude sotto nessun aspetto, visibilità perfetta sotto il sole,fedeltà cromatica e luminosità massima sono pressoché perfetti. Difficile chiedere di più.
Unica pecca, sensore di luminosità automatica un po pigro e soprattutto al risveglio dello schermo si nota una certa lentezza nel riprendere la corretta impostazione ma credo che questo sia più un problema software facilmente correggibile con qualche futuro fix.
Batteria, Audio,Ricezione:
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La batteria montata è di 2840 mah, forse un po sottodimensionata visto l’aumento di diagonale dello schermo e la maggiore risoluzione, in ogni caso mi ha portato a sera dopo le 20.00 con il 20% di carica residua, considerando una giornata media.
Parlando di audio, Htc non hai mai deluso e anche con questo m9+ l’audio sia in capsula che in uscita è veramente ben bilanciato; i due speaker frontali restituiscono un suono pulito e gradevoli senza essere quasi mai distorto.
Ottima la ricezione sempre precisa e senza nessuna perdita completa di segnale.
Hardware:
Htc ha deciso di dotare il suo nuovo gioiello di un processore alquanto inusuale su prodotti di questa categoria, stiamo parlando del Mediatek helio x10 octa-core a 2.2 GHz supportato da ben 3 gb di ram e 32 gb di memoria interna espandibile via micro sd fino 2 tb
Il processore gira bene in quasi tutte le occasioni ma non vi nascondo che ho notato dei rallentamenti sporadici anche su operazioni alquanto comuni, tipo il passaggio da un app ad un’altra o lo scrolling della pagine della Sense.
Forse non è stata la scelta più azzeccata in virtù della risoluzione più alta, della nuova interfaccia e delle nuove features introdotte.
Fotocamera:

Il ritorno alla fotocamera di tipo Duo già vista in m8 secondo me è un passo indietro.
La fotocamera è un’unità di ben 20 mpx che restituisce ottime macro ma nulla di più.
Se il software per la gestione è molto bello e personalizzabile lo stesso non si può dire degli scatti che ne ricaverete con scarsa luminosità che presenteranno molto rumore e pochi dettagli, buone invece quelle in piena luce ma in linea con fotocamere dei concorrenti.
Conclusioni:
Tirando le somme posso affermare che questo “nuovo” htc non delude sotto quasi nessuno aspetto, si perché mantiene la perfezioni di tanti aspetti di m8 a livello di design e per audio e ricezione e bontà del display.
Di contro una diagonale leggermente più ampia, il sensore di impronte e addirittura un processore che al lato pratico è inferiore al predecessore e il ritorno alla duo camera che a molti potrebbe piacere,non bastano per creare un nuovo telefono che di nuovo proprio non ha nulla.
Se qualcuno stava pensando da un passaggio da m8 o da m9 a questo sinceramente dovrà ricredersi e aspettare che Htc si decida a far uscire il vero nuovo top di gamma della sua compagnia.
Qui si parla invece di un piccolo upgrade e in parte non riuscito.
Love and peace gente.