Windows 10: la recensione dopo qualche giorno di utilizzo

Dopo qualche giorno di uso quotidiano vado ad esprimere le mie considerazioni, molto positive, su Windows 10, l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft. La recensione è divisa in due settori:

  • Avvertenze e consigli pre e post aggiornamento
  • Considerazioni e compatibilità con i programmi di utilizzo quotidiano

Il computer utilizzato per la prova è un notebook Asus K55VD con la seguente configurazione hardware:

  • Processore: Intel Core i7 3630QM 2.4GHz (3.4GHz con turbo boost)
  • Scheda Grafica: Intel HD Graphics 4000 (integrata nella CPU), Nvidia GT610M (2GB)
  • SSD: Samsung 850 evo da 250GB
  • 4GB di Ram DDR3
  • Display: 15.6″ 1366×768

 Avvertenze e consigli pre e post aggiornamento

Media Creation Toolkit

Il rollout di Windows 10 tramite Windows Update è graduale ma è possibile aggiornare subito in due modi: forzando l’aggiornamento tramite Windows Update oppure attraverso il tool rilasciato da Microsoft. Io mi sento di sconsigliare la prima procedura, che nel mio caso a metà del download è stata interrotta a causa di un non precisato errore, e di utilizzare il tool.

Dopo che l’aggiornamento è stato completato e la copia di Windows risulta attivata vi consiglio di formattare il PC e di reinstallare Windows 10 tramite ISO (scaricabile con il Media Creation Tool di Microsoft) da un supporto removibile (DVD o chiavetta USB), oppure di reimpostare Windows da Impostazioni > Aggiornamento e Sicurezza > Ripristino. I “buoni motivi” per effettuare una delle due procedure sono legati ai problemi che potrebbero sorgere con i programmi, nel mio caso legati alla mancanza di alcune librerie dll.

Gestione dispositiviPrima di procedere per l’installazione pulita o il ripristino è necessario salvare tutti i dati su una chiavetta di dimensioni adeguate o su un Hard Disk esterno, inoltre consiglio di fare una lista con il modello dei componenti presenti in gestione dispositivi (schede di rete o periferiche particolari tra cui lettori di impronte o tuner DVB integrati) nel caso non ne venisse riconosciuto qualcuno, ma solitamente i driver vengono scaricati automaticamente dal fornitissimo database di Windows Update alla prima ricerca di aggiornamenti.

Per altre informazioni sul processo di attivazione e gesione della licenza vi rimando al mio precedente articolo.

Considerazioni e compatibilità con i programmi di utilizzo quotidiano

iconeDurante il mio uso quotidiano Windows 10 non mi ha dato alcun problema di compatibilità con i programmi, alcuni non proprio recenti, che sono solito ad utilizzare. Anche per quanto riguarda il modding non ho avuto problemi con adb, fastboot ed i driver per Nexus. Odin non ho avuto modo di provarlo, mentre Flashtool per Sony lo utilizzo in macchina virtuale (VMware Workstation 11) con Windows 7.

Nel campo della navigazione web Windows 10 si comporta molto bene con Firefox e gli annessi add-on Flash Player ed Unity Web Player.

Su Windows 10 è stato introdotto il nuovo browser Edge a mio parere è più un’app Modern che un programma desktop, non mi ha convinto pienamente. Rimane il “buon vecchio” Internet Explorer, raggiungibile da Start > Tutte le app > Accessori Windows.

Il nuovo Menu Start è molto ben fatto, unisce la Start StartScreen di Windows 8 ed 8.1 al vecchio Start di Windows 7. Al primo boot è composto in due sezioni distinte:

  • Nel lato sinistro la classica schermata con le app più utilizzate, il collegamento a tutte le applicazioni, ad esplora risorse e alle impostazioni, il nome dell’utente e la foto e le opzioni di spegnimento
  • Nel lato destro troviamo invece le tiles, divisibili in gruppi, ridimensionabili e spostabili e removibili

Per disattivare le tiles in caso le si trovino di troppo bisogna eliminarle una ad una e ridimensionare la schermata start.

Su Windows 10 (a partire dalla prima build) è stata migliorata la funzionalità Snap, ora permette di agganciare le finestre ai bordi dello schermo per ridurle ad un quarto, rendendo possibile utilizzare quattro finestre contemporaneamente. Un’altra novità presente su Windows 10 è la possibilità di avere più aree di lavoro separate, un po’ come su Ubuntu.

L’assistente vocale Cortana è una funzionalità, per il mio uso, di troppo ed infatti non l’ho abilitata (anche perchè io uso un account locale). Per curiosità l’ho provata su un’installazione di Windows 10 su macchina virtuale e l’ho trovata molto particolare, futuristica. Però oltre a chiedere le previsioni del tempo o giocarci un po’ in stile Siri non trovo altra applicazione quotidiana per questa funzionalità.

In questi quattro giorni di utilizzo ho trovato qualche bug: la UI ogni tanto sembra ricaricarsi e a volte il centro notifiche segnala una notifica tramite l’icona ma quando lo apro è vuoto. Tra le nuove implementazioni che non apprezzo troviamo Windows Update e l’app Foto predefinita, mentre per quest’ultima ho risolto installando Raccolta Foto di Windows Live, Windows Update così è e così lo devo tenere.

Ora una domanda sorge spontanea: è la volta buona che Microsoft riuscirà a spodestare Windows 7 dal podio dei Sistemi Operativi installati su PC a favore di una versione più recente?

Vi lascio ad una galleria di screenshot, alcuni scattati sul mio PC, alcuni sulla macchina virtuale ed alcuni sono stati modificati per privacy.

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