StonexOne: nuovi aggiornamenti su cui ragionare

Nella giornata di ieri il buon Facchinetti ci ha rilasciato nuove informazioni riguardanti StonexOne o, per meglio dire, ha fatto alcune precisazioni legate agli ultimi video rilasciati in rete. In particolare, nelle scorse settimane, era stato mostrato un prototipo “funzionante” dello StonexOne; un video che era molto atteso, ma che ha destato non poche perplessità nella rete a causa della scarsa ottimizzazione del dispositivo mostrato.                                                                                                                                                               Ieri Francesco Facchinetti con il fido Vanni Casari ( il product manager) hanno voluto fare delle precisazioni, ricordando come il dispositivo mostrato acceso sia un prototipo ben lontano dal prodotto che verrà commercializzato. Ed ecco che, attorno a questa affermazione, verte l’interno discorso da affrontare in questo articolo. Si perchè si continua a ripetere che le persone che hanno pre-ordinato StonexOne riusciranno a partire in vacanza avendolo tra le mani. Ma siamo sicuri di questo?

Ad oggi l’unica cosa concreta che abbiamo è proprio quello che Facchinetti e Casari definiscono Proto1, un dispositivo che da un punto di vista estetico dovrebbe avvicinarsi molto al prodotto finale, ma che appare oggettivamente molto “indietro” nello sviluppo: l’ottica della fotocamera è ancora provvisoria (manca persino il vetrino della cam), la parte audio è totalmente mancante (non è presente neanche la capsula auricolare) e la parte software in questo momento non è commentabile. Per carità, chiariamo subito che queste sono le classiche fasi di sviluppo di un qualsiasi smartphone, ma i dubbi sorgono sulle tempistiche. Ad Agosto manca praticamente un mese, 30 giorni sono sufficienti per poter arrivare ad un prodotto pronto per il mercato? Sinceramente, ad oggi, mi pare difficile.

Facchinetti inoltre continua nei suoi video con il parallelismo con One Plus One, lo smartphone che di fatto è stato il più chiacchierato nel 2014. Anche in questo caso, vengono secondo me commessi degli errori nella spiegazione del fenomeno One Plus One da parte di Facchinetti e Casari: i due, per giustificare le tempistiche di sviluppo di StonexOne, affermano che fin da Dicembre 2013 si era cominciato a parlare di One Plus One, salvo poi cominciarne la commercializzazione a Luglio 2014, ergo (secondo i loro calcoli) ci sono voluti circa 6-7 mesi. La realtà però è che One Plus cominciò la campagna marketing virale sul web sicuramente da Dicembre 2013, ma lo smartphone fu svelato in tutte le sue caratteristiche (hardware e software) nel famoso evento di Aprile 2014. In quell’evento, potemmo vedere il prodotto pronto per la commercializzazione, con un design definitivo, con il software definitivo e con la confezione di vendita. Insomma, nel momento dell’annuncio ufficiale del prodotto, One Plus One era pronto ad arrivare tra le mani degli utenti (cosa che sarebbe avvenuto appunto a Luglio 2014, dopo aver aperto i pre-ordini subito dopo l’evento di Aprile).                                                                                                                                               Non solo ma, con tutto il rispetto per Vanni Casari, la parte software di One Plus One era curata direttamente da Cyanogen, una vera e propria garanzia. Nel caso di StonexOne, si ricercano addirittura programmatori attraverso questi video YouTube per dare appunto una mano a Casari, insomma due piani completamente differenti.

Come sempre quindi i punti di domanda sono tantissimi. In questo caso mi sento di sollevare dei legittimi dubbi sulle tempistiche per l’arrivo sul mercato. Come sempre però aspettiamo di poter avere tra le mani questo StonexOne, così da poterlo provare e poter esprimere un giudizio oggettivo e basato su un’esperienza utente reale. Nessuno vieta che magari possa rivelarsi uno smartphone eccellente, un vero e proprio flagship killer. Per adesso però, i dubbi sono superiori alle certezze.

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