Sony Xperia Z4: vi do la mia opinione
Con un “modus operandi” sinceramente discutibile, Sony ha svelato al mondo il suo nuovo top di gamma, quell’Xperia Z4 di cui si era tanto parlato in queste settimane, e di cui si conosceva ormai praticamente ogni dettaglio. Al di la di questo però, credo che questo dispositivo offra alcuni spunti di riflessione molto importanti:
1) lo Z4 è stato annunciato con un semplice comunicato stampa, senza alcun clamore mediatico o evento “ad hoc”. Questo, a mio parere, testimonia ancora una volta come il reparto mobile dell’azienda giapponese sia ormai agli ultimi sgoccioli, in una sorta di prolungato “volo della fenice”, prossimo ormai alla chiusura. Un’opinione che, da appassionato, spero davvero che possa essere smentita;
2) le tempistiche con cui è stato ufficializzato lo Z4 (e le sue caratteristiche tecniche così vicine a Z3) ci fanno capire come Sony non abbia effettivamente abbandonato la strategia del “top di gamma ogni 6 mesi”. Il ritardo dello Z4 è palesemente attribuibile allo Snapdragon 810, che come sappiamo è afflitto da vari problemi che hanno evidentemente spinto Sony a ritardare l’arrivo del suo nuovo top di gamma. Sono però abbastanza sicuro che questo Z4 sarà il top di gamma Sony con la vita più breve in assoluto, e che già all’IFA di Berlino potrebbe essere presentata una sua evoluzione (ammesso che il reparto mobile dell’azienda giapponese esista ancora per quell’evento);
3) sono altresì convinto che, al di la della fallimentare strategia marketing, questo Z4 sia un terminale assolutamente eccellente (in attesa ovviamente di provarlo sul campo). Chi ha avuto modo di provare lo Z3, sa benissimo che Sony aveva intrapreso una strada assolutamente convincente in termini di design e prestazioni, e a prima vista questo Z4 sembra un ulteriore step evolutivo. Personalmente ritengo, da un punto di vista estetico e costruttivo, che Sony abbia raggiunto livelli di eccellenza indiscussi, riuscendo a ridurre lo spesso ed il peso di Z3, confermando la colorazione “rame” (a mio parere la più bella colorazione mai creata su di uno smartphone) ed introducendo la colorazione “aqua” che trovo davvero stupenda esteticamente. Ma non è tutto, perchè finalmente è stato eliminato lo sportellino per la porta micro-usb pur mantenendo l’impermeabilità, è stato rivisto il comparto audio ridisegnando gli speaker stereo, insomma per certi aspetti Sony è stata l’azienda che forse è andata maggiormente incontro ai feedback dei clienti ricevuti dallo Z3.
Ma allora qual’è il vero problema?
Il vero problema (per Sony) è l’azienda che di fatto cannibalizza il mondo Android, ovvero Samsung, che ha introdotto due dispositivi (S6 ed S6 Edge) di assoluto livello e può soprattutto contare su un reparto marketing che ha le risorse necessarie per poter dare la giusta visibilità ai propri top di gamma. Insomma, esattamente come accade per Htc, all’azienda giapponese manca sempre quel “quid” in più che possa effettivamente determinare quel successo commerciale in ambito mobile tanto atteso e che, a mio parere, i prodotti Sony meriterebbero assolutamente. In questo momento la speranza, da appassionato, è che Sony decida di investire pesantemente nel settore mobile anzichè tagliarlo, in quanto continuo ad essere fortemente convinto che l’azienda giapponese abbia tutte le qualità per potersi imporre come vera alternativa ad Apple.