Grazie ad Accenture i contenuti di Infinity disponibili su Chromecast

Da oggi grazie ad Accenture i contenuti di Infinity sono disponibili su Chromecast, il rivoluzionario dispositivo di streaming multimediale, posizionando l’Italia tra i primi mercati al mondo ad avere un’offerta locale di streaming video on demand sull’innovativo device.

L’implementazione è stata possibile attraverso l’introduzione della tecnologia Google all’interno di “Accenture Video Solution” (AVS), il prodotto software che permette l’erogazione di servizi video su ip e che costituisce la piattaforma tecnologica di Infinity. Grazie ad essa, la start up del gruppo Mediaset può oggi rendere disponibili i propri contenuti su Chromecast, oltre che su molti altri dispositivi.

Accenture Video Solution permette di utilizzare la tecnologia di Chromecast per fruire dei contenuti del catalogo Infinity su televisori dotati di ingresso HDMI, senza bisogno di un decoder. Basta connettere la chiavetta Chromecast alla presa HDMI, collegare il tv alla rete WiFi e accedere all’applicazione Infinity da uno smartphone, da un tablet o da un pc per selezionare il contenuto che si desidera vedere. Il risultato è un’esperienza in alta definizione, ma non solo. I device diventano un vero e proprio telecomando, capace di accedere alle informazioni sul programma, regolare il volume, abilitare il doppio audio o i sottotitoli, mettere in pausa e riprendere in qualsiasi momento la fruizione del contenuto.

A pochi mesi dal lancio in Italia di Chromecast, Accenture ha già valorizzato per il mercato le potenzialità del dispositivo: innestandole su AVS ha infatti generato un servizio all’avanguardia, anticipando le sempre più sofisticate esigenze del consumatore digitale. In questo modo si accelera l’integrazione della televisione tradizionale con il mondo digitale, trasformando l’esperienza del consumatore sui contenuti di entertainment in direzione multi-device, in mobilità, on-demand all’insegna dell’interattività e della condivisione.

Come emerge anche dal recente studio Accenture Digital Consumer Survey 2014, secondo cui il 60% degli intervistati in Italia dichiara di utilizzare più dispositivi elettronici contemporaneamente per accedere a contenuti differenti, l’affermarsi di tali abitudini di consumo sta imprimendo una forte accelerazione al cambiamento del settore media e dell’intrattenimento, configurando scenari potenzialmente critici per i big player a favore di un complesso ecosistema di operatori digitali, tra cui start-up e superplatform, in grado di offrire un customer experience multicanale coinvolgente.

Uno scenario in cui broadcaster, telco ed aggregatori di contenuti – abbracciando l’innovazione digitale come nel caso di Infinity attraverso AVS – possono trovare nuove opportunità. L’evidente aumento dell’utilizzo di companion screen nelle abitudini degli italiani, che ormai quotidianamente affiancano l’utilizzo di device mobili alla visione tradizionale di contenuti sullo schermo del tv, apre la strada alla diffusione di servizi per la produzione, distribuzione e monetizzazione di contenuti video on demand e live su rete broadband.

Secondo una stima di Accenture, nel 2014 la spesa media dedicata all’acquisto di contenuti video da parte dei consumatori  è in crescita del 12% a livello globale. Le aziende che vogliono restare competitive devono quindi affrontare la trasformazione digitale, rendendo l`innovazione elemento cardine delle proprie strategie e integrando la tecnologia nei loro modelli di business.

Quello di Accenture Video Solution è un successo made in Italy che nasce grazie al lavoro svolto presso il Digital Acceleration Center di Roma, un centro di innovazione tecnologica di livello internazionale, dedicato alla convergenza e alla multicanalità, che identifica le tendenze più innovative e le trasforma in soluzioni immediatamente applicabili sul mercato da parte delle aziende del settore delle telecomunicazioni, broadcasting e media di tutto il mondo.

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