LG G3, la recensione scritta di Lucio
Lg G3 è l’attesissimo successore del fortunato G2, terminale che ha consentito a LG di imporsi anche tra i terminali top di gamma, al pari di competitor come Samsung e Apple.
Assemblaggio / Materiali: Voto 8
Il nuovo G3 compie un balzo avanti deciso rispetto al predecessore, che col passare del tempo e dell’utilizzo lamentava scricchiolii vari nella back cover.
Il materiale utilizzato è sempre la plastica, per ovvi motivi di peso, ma in questo caso, nonostante la back cover sia removibile, risulta molto meglio assemblato e la scelta di un effetto metallico laminato dona pregio ed eleganza .
Ergonomia : Voto 8
Il G3 riprende la forma del G2, che tanto era stata apprezzata dagli utilizzatori, che ricordiamo essere caratterizzata da cornici ridotte al minimo e tati volume ed accensione / spegnimento nella parte posteriore del terminale, ma con diagonale di display che ora passa a 5,5 pollici.
Nonostante le dimensioni di 146,3×74,6×9,1 mm ed un peso di 151 grammi il suo utilizzo pratico risulta comodo anche con una sola mano, grazie ad un’ottimizzazione della superficie frontale, come il suo alloggiamento per esempio nella tasca anteriore dei pantaloni, e grazie alle forme smussate.
Display : Voto 8
I coreani di Lg utilizzano un’unità da 5,5 pollici di diagonale con tecnologia TRUE HD IPS ed una risoluzione Quad HD da ben 1440×2560, con una densità di 534 ppi.
Ovviamente il top che oggi potremmo mai avere su un dispositivo mobile, il vero core del terminale; le attese sono soddisfatte, il display risulta sempre ben definito, con angoli di visuale perfetti in tutte le posizioni.
Colori molto realistici, bianco che tende leggermente a scurirsi inclinando il terminale, ma nulla di fastidioso.
Il tutto protetto da Gorilla Glass di terza generazione.
Rispetto al predecessore, anche qui, un passo avanti, ma non cosi marcato poiché G2 dispone di un ottimo pannello che seppur di risoluzione inferiore non teme confronti, ma anzi a mio avviso risulta più luminoso.
Funzionamento : Voto 7
Il cuore del G3 è il collaudato Qualcomm Snapdragon 801 da 2,5 ghz, con Gpu Adreno 330 e 2 o 3 gb di ram a seconda della configurazione che si acquista, il modello che abbiamo in test è 2gb ram con 16gb di memoria storage espandibile tramite micro sd fino a 128gb.
La connettività è completa, supporta le 4 bande con LTE di categoria 4, nonché Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band con WiFi Hotspot, DLNA e Miracast, BT 4.0, NFC, USB 2.0, uscita TV, radio fm stereo RDS.
Il tutto gestito da Android KitKat 4.4.2, personalizzato da Lg con la sua UI di ultima generazione, ridisegnata dal punto di vista grafico ed implementata di qualche nuova funzione.
Troviamo il classico doppio tap e il knock code, utile funzione che serve per sbloccare il diplay attraverso una sequenza di 4 tocchi programmabile e personalizzabile.
Presenti, come nei precedenti Lg di fascia alta, qslide, quick remote, quick memo, classiche personalizzazioni e funzioni che gli utenti LG ben conoscono.
Molto utile e pratica la funzione che, al primo avvio, ci consente di poter disinstallare delle applicazioni che LG ha previsto ma che potrebbero risultare non funzionali per le nostre abitudini.
Lg introduce in questo nuovo G3 Health2, applicazione simile a quella del competitor principale che consente di monitorare attività fisica oltre che fornire vari suggerimenti, grazie ai numerosi sensori presenti sul device come per esempio il contapassi.
Presente Voice Memo, completamente in italiano e perfettamente funzionante, modalità ospite, la funzione dual windows, smart notice, smart clearing, un multitasking evoluto e le gesture personalizzabili, oltre che facilitazioni per l’utilizzo dello smartphone con una sola mano che sono ben fatte e comode.
Per finire segnaliamo la nuova tastiera lg, dotata di tasti numerici in prima funzione e di swipe, e personalizzabile in forma e dimensione, che risulta sempre precisa, anche se non reattiva .
Purtroppo la nuova UI, seppur ben fatta e stilisticamente gradevole, soffre di rallentamenti e di riavvii, seppur sporadici.
Inoltre lo smartphone, se sottoposto a utilizzo intenso, tende a surriscaldarsi marcatamente nella zona superiore .
Audio: Voto 8
La qualità audio, sia in capsula che in vivavoce, è più che buona, come la percezione della nostra voce da parte dell’interlocutore.
Presenti comode funzioni come un’interessante popup di chiamata, e la classica ricerca rapida in rubrica.
Ricezione: Voto 5
Il segnale non risulta però forte e stabile, poiché come il precedente G2, anche il nuovo LG soffre di un lento riaggancio rete nei passaggi da zona buia / 2g / 3g / 4g, che influisce in modo negativo sulla ricezione, essendo il terminale spesso in ricerca rete quindi senza nessun servizio.
La situazione migliora con alcuni gestori e, se non in possesso di opzione dedicata, disabilitando il 4g, ma risulta alquanto fastidiosa se utilizzato con operatori come H3g, poiché si rimarrà per periodi moderatamente lunghi senza connessione dati, nei vari passaggi 2g / 3g, con conseguente disagio per mail, whatsapp, ecc….
Fotocamera / Multimedia : Voto 9
La fotocamera principale è una 13 megapixel dotata di stabilizzatore, doppio flash led e messa a fuoco a 9 punti. Presente anche un laser per la messa a fuoco rapida in ambiente con scarsa luminosità.
La nuova interfaccia è gradevole e funzionale e permette di scattare ottime foto, in ogni condizione ambientale, aiutati dal laser che funziona sempre bene.
Ottime le macro, sempre ben definite
Anche i video sono di ottima qualità, sfruttano la messa a fuoco laser, possono avere una risoluzione 4k, ed è presente anche la funzione slow motion.
La camera frontale è di 2.1 megapixels, non in grado di effettuare video chiamata da rete cellulare.
Il player video è rapido e funzionale, capace di riprodurre qualsiasi formato, ha anche la comoda funzione popup. In esso è presente anche la funzione pinch to zoom, gli swipe per passare da un video all’altro e regolare luminosità e volume.
Anche il player audio, completamente ridisegnato, ha molteplici personalizzazioni e funzioni, e risulta capace di riprodurre, sia in vivavoce che in cuffia, i brani in ottima qualità di ascolto.
Presente, come su G2, Quick Remote, che consente di utilizzare lo smartphone come un vero e proprio telecomando.
Il gaming è aiuato da processore potente e scheda video, quindi anche i giochi più pesanti girano bene senza impuntamenti e rallentamenti. Unica nota, il problema del surriscaldamento dopo un certo numero di minuti di utilizzo.
Lg ha quindi implementato con successo la già ottima sezione multimediale del G2, fornendo uno smarphone capace di scattare foto e girare video di ottima qualità, aiutati dal funzionale puntatore laser, e di riprodurre fedelmente brani.
Browser / Messaggistica : Voto 8
Ottimo, come sempre, il browser Lg, anche se non particolarmente rapido il rendering delle pagine; presente la funzione capture per gli screenshot, nonché la modalità desktop; strana assenza l’adattamento del testo al display. Presente la funzione reader.
La messaggistica, come tutti i dispositivi Android, è completa e funzionale, personalizzata da Lg con i suoi comodi popup di sms.
Autonomia : Voto 7
Grande novità rispetto a G2 è la batteria removibile, oltre che la memoria storage espandibile.
Il terminale viene dotato di un’unità da 3000 mah, che consente di sostenere un’intera giornata se si utilizza lo smartphone mediamente, mentre con utilizzo professionale intensivo si farà estrema fatica ad ottenere il medesimo risultato, se non con vari accorgimenti come regolazione luminosità, esclusione 4g, connessioni solo se necessarie, ecc…
Le aspettative, sull’onda del predecessore, erano elevate anche in merito all’autonomia, ma questo nuovo G3 non riesce ad avvicinare le prestazioni del G2.
Questo in parte è giustificato dalla presenza di un display più ampio e risoluto, anche se mi sarei aspettato qualcosa di meglio poiché, come altri competitor, monta il famoso processore Snapdragon 801, noto per l’ottimizzazione dei consumi.
Conclusioni : media voto 7.5
Lg ci offre potenzialmente un ottimo terminale, con features importanti e il massimo della tecnologia attualmente disponibile.
Colma delle mancanze che gli utenti avevano riscontrato su G2, come batteria removibile e soprattutto memoria di massa espandibile.
La qualità costruttiva è salita, cosi come la qualità multimediale che ora non ha nulla da invidiare a nessun competitor, ma anzi può essere presa come punto di riferimento.
Soffre di problemi che però influiscono negativamente sul giudizio globale.
Rallentamenti della UI, surriscaldamento se sottoposto ad un utilizzo intensivo, e fastidiosissimo perdita di segnale e lentezza nel riaggancio rete, che rendono difficoltoso l’utilizzo quotidiano soprattutto professionale.
Penso e spero che la casa coreana interverrà rapidamente per porre rimedio, e cancellare quelle ombre che oscurano i molti punti positivi del nuovo G3.
Il terminale è in vendita nelle ormai classiche colorazioni black, white e gold, ad un prezzo che varia dalle 599 euro per la versione 2gb ram 16gb memoria storage, alle 649 euro per la versione 3gb ram 32gb memoria storage, in garanzia Italia, anche se è facilmente reperibile online a prezzi sensibilmente inferiori.