iCup: nuova figura professionale ricercata da Apple

Nella sezione del sito Apple dedicata alle risorse umane è apparsa la ricerca di una nuova figura professionale che ha destato parecchia curiosità nell’ambiente. In particolare il colosso di Cupertino starebbe cercando quelli che chiama “iCup technician”, ma state ben attenti perché non si tratta di chissà quale progetto rivoluzionario, bensì degli “addetti al caffè”. Avete capito bene, “addetti al caffè”!! Vediamo di fare chiarezza.

Il servizio di Apple iCup è stato studiato per poter fornire a tutti i dipendenti, durante le ore di lavoro, un caffè appena miscelato. Dunque, un servizio di bar a domicilio, direttamente alla scrivania, oppure recandosi presso uno o più punti caffè adibiti in aree specifiche della sede di lavoro. Per tali ragioni, gli “iCup technician”   devono aver maturato esperienza nel campo delle macchine per il caffè e avere capacità di servizio clienti, perchè dovranno affrontare mansioni come riempire le macchinette del caffè che hanno finito i materiali, aggiustare quelle eventualmente guaste, pulirle e sostituirle, ma anche essere in grado di distribuire latte e caffè nelle varie postazioni.

Onestamente la cosa mi ha fatto alquanto ridere, visto che anche in questo caso la Apple ha voluto porre enfasi su una mansione che non ha nulla a che vedere con i prodotti che è lecito aspettarsi da un’azienda di elettronica di consumo. Di contro però devo ammettere che ho apprezzato la volontà da parte della Mela Morsicata di porre un accento su di un lavoro che, al pari di tanti altri, avrebbe davvero bisogno di essere valorizzato. Ora, come sempre quando si parla di Apple, non sono assolutamente specificate le condizioni economiche degli iCup technician, ma se queste fossero superiori alla media del settore sinceramente apprezzerei ancora di più l’iniziativa.

Mi sembrava giusto segnalare la cosa che, oltre ad essere una notizia che strappa una risata, potrebbe anche essere un’ottima opportunità di lavoro per qualcuno dei nostri lettori. In ogni caso, mi piacerebbe molto discutere con voi relativamente a questa bizzarra iniziativa Apple.

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