Un mese con Windows Phone 8.1: vi racconto la mia esperienza

Poco più di un mese fa è stata rilasciata la Developer Preview di Windows Phone 8.1, che da la possibilità di provare in anteprima le nuove features del sistema operativo del colosso di Redmond. L’aggiornamento ufficiale per i Nokia con la versione definitiva (comprensiva del firmware Cyan) arriverà tra il 28 luglio ed agosto, così come anticipato da Mark in un articolo di qualche giorno fa, ma tramite una procedura che è spiegata dettagliatamente sul nostro canale youtube è possibile provare la 8.1 (che arriverà ufficialmente il 24 di giugno), cosa che personalmente sto facendo da poco meno di un mese su un Nokia Lumia 1520.

Prima di riportarvi la mia esperienza, vorrei fare una doverosa premessa: al di la di aver avuto la possibilità di provare superficialmente i top gamma Lumia, la mia unica esperienza continuativa con Windows Phone era stata con un Lumia 900 (e quindi con la versione 7.5 di WP), esperienza che mi aveva profondamente deluso sia per l’incompletezza del sistema operativo sia per una market di applicazioni davvero scarno.

Guardando però la preview sul nostro canale youtube, le novità portate dalla 8.1 mi hanno profondamente incuriosito, così da spingermi ad affiancare il mio Find 7a con un Lumia 1520.

Tralasciando per un attimo il fatto che la Developer Preview non sia una versione definitiva, non posso che fare i complimenti a Microsoft per gli enormi passi in avanti della sua creatura, che con questo aggiornamento comincia davvero a colmare il gap con iOS e Android.

L’introduzione del centro di notifiche va ad eliminare una lacuna presente da sempre in questo OS, semplificando moltissimo l’interazione con le stesse. Ho trovato corretta (seppur “scopiazzando” da Android) l’adozione dell’ormai famosa “tendina delle notifiche” alla quale si accede con uno swipe verso il basso, soprattutto perché gli utenti che provengono proprio dal robottino verde si troveranno in qualche modo a “casa” con questa funzione (io per primo ho avuto questa sensazione). Stesso discorso vale per i toggle rapidi, presenti ormai da anni su Android e finalmente utilizzabili anche su Windows Phone (anche se ad oggi meno personalizzabili).  Segnalo un bug in questo centro notifiche (come è ovvio che sia vista la versione non definitiva della 8.1) che ripropone i messaggi (siano essi sms o provenienti dai software di IM) pur avendoli già letti.

Grande lavoro svolto anche sulla tastiera con l’introduzione (richiesta a gran voce dagli utenti) della swipe, sulla quale Microsoft ha fatto davvero un lavoro certosino. Si è praticamente passati da una totale assenza ad una tastiera swipe che funziona in maniera perfetta, anche meglio delle controparti sugli altri sistemi operativi mobili (provare per credere).

Introdotta un’utilissima funzione all’interno di Internet Explorer, che permette di limitare la quantità di dati nell’apertura delle pagine web senza compromettere assolutamente l’esperienza utente. Ho utilizzato massicciamente questa possibilità e devo dire che, a differenza di quello che avviene di solito, sono riuscito a gestire in maniera molto più tranquilla il mio abbonamento internet da 2 giga.

Finalmente Microsoft si è decisa ad intervenire sull’annoso problema dei “volumi unificati”, permettendo quindi di differenziare tra il volume per la multimedialità e quello per la parte telefonica e le notifiche (una volta premuto il bilanciere del volume, con uno swipe verso il basso si apre una tendina nella quale è possibile settare il livello dei volumi).

Menzione a parte merita il discorso relativo alle applicazioni: da una parte Microsoft ha fatto un eccellente lavoro migliorando tutte le app che dipendono direttamente da Redmond ed introducendo finalmente un file manager ufficiale (era una mancanza ingiustificabile!!); dall’altra gli sviluppatori cominciano a mostrare un più ampio interesse verso Windows Phone, tant’è che è ormai possibile trovare tutte le applicazioni principali. Sia chiaro però, il Marketplace rimane ancora indietro rispetto al PlayStore e all’Appstore; sia quantitativamente che qualitativamente esiste ancora una distanza che ad oggi non è stata colmata. Inoltre, mi aspetto al più presto un aggiornamento della struttura stessa del Marketplace, rendendola più moderna e soprattutto più facilmente fruibile. In tal senso, mi sento di dover fare un plauso enorme a Nokia, che è stata capace di inserire all’interno dei Lumia una suite di applicazioni di qualità elevatissima, che spaziano nelle categorie più disparate (con una particolare attenzione all’ambito fotografico). Indubbiamente oggi scegliere un Nokia Lumia vuol dire avere un’esperienza Windows Phone estremamente più completa e soddisfacente.

Concludo parlandovi di Cortana, il tanto chiacchierato assistente vocale del colosso di Redmond, che arriverà in lingua italiana soltanto ad inizio del 2015. Per poter provare immediatamente Cortana, vi basterà scaricare i dati vocali inglesi, settare il “paese” del telefono su “stati uniti” ed infine riavviare il terminale. All’accensione, vi basterà tenere premuta la lente di ingrandimento e verrete immediatamente catapultati all’interno di Cortana. Anche in questo caso, mi sento di dover fare i complimenti a Microsoft per il lavoro svolto. Esattamente come è accaduto per la tastiera swipe, sono arrivati in ritardo ma hanno fatto le cose in maniera certosina. L’assistente vocale è estremamente evoluto, si pone immediatamente sul livello di Siri (anzi, secondo me è anche superiore) ed oggettivamente sorpassa Android da questo punto di vista. Se pensiamo che Cortana è ancora in versione beta, non posso che essere entusiasta ed impaziente di vederlo arrivare in italiano ed in versione definitiva.

Insomma, come avrete capito questo Windows Phone 8.1 mi sta convincendo moltissimo, sinceramente il gap con iOs e Android si è estremamente assottigliato con questa release. A mio parere, Microsoft deve adesso lavorare in una direzione ben precisa: portare il Marketplace a livelli soddisfacenti!! Se il colosso di Redmond riuscirà in questo, Windows Phone 8.1 potrà davvero giocarsela alla pari con i concorrenti.

Lascia un commento