Apple vuole utilizzare il cavo Lightning per i prossimi Headphones

Apple, secondo 9to5mac, vuole utilizzare il cavo Lightning per connettere le cuffie ai vari iDevice; il tutto tramite un aggiornamento di iOS. Come sappiamo questo connettore proprietario è stato introdotto nel 2012 (in sostituzione del vecchio connettore da 30 pin) insieme ad iPhone 5.

Ma andiamo a vedere quali sarebbe i reali vantaggi e svantaggi di questa scelta, forse un poco azzardata.

Eliminare completamente il jack da 3,5mm dagli iDevice sarebbe un completo suicidio, poiché i produttori terzi devono produrre le proprie cuffie secondo le specifiche Apple; questa mossa naturalmente aumenterebbe gli introiti dell’azienda di Cupertino visto che è tutto casa, andando a seguire la filosofia Apple di accentrare la progettazione ed i propri prodotti, nonché andare a sfruttare l’acquisizione di Beats Audio.

Naturalmente non ci sono solamente svantaggi o critiche, la qualità audio tramite il Lightning aumenterebbe, infatti si potrebbero ascoltare file audio a 48 kHz, inoltre tramite il telecomando di controllo incorporato, oltre alle classiche operazioni di risposta, controllo volume, controllo delle canzoni avanti/indietro, si possono implementare anche altre funzioni come il playback di iTunes.

Oltre ciò ci potrebbero utilizzare noise-cancelling headphones, speaker portatili ed aumentare la qualità dell’ascolto; però sfruttando la batteria dell’iPhone, tallone d’Achille per Apple.

In definitiva, il connettore Lightning sarà realmente in grado di cambiare il nostro modo di ascoltare la musica?

Personalmente preferisco pagare lo scotto di una qualità leggermente inferiore ma avere un jack universale per le cuffie, calcolando che solitamente la frequenza per la riproduzione digitale è compresa tra i 44100 ed i 48000 Hz, che sono le frequenze massime udibili dall’orecchio umano (in realtà la frequenza massima udibile dall’uomo è di 22 kHz, ma si utilizza una frequenza doppia per evitare fenomeni di aliasing). In più Apple sta lavorando sul MFi e quindi è naturale che voglia spingere la propria tecnologia e la propria soluzione.

Riassumendo il tutto, si dovranno aspettare nuove release software di iOS che abiliteranno questa funzione, provarla e soprattutto vedere il mercato come reagirà; ma forse Apple potrà anche darsi la zappa sui piedi con questa novità

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