Huawei diventa il terzo produttore di smartphone al mondo: la Cina pronta a farla da padrona?
In questi giorni Huawei ha reso noti i dati relativi al profitto generato dall’azienda durante il 2013, con un impressionante +34,4% rispetto al 2012 (in totale 3,38 miliardi di dollari). Grazie a questa crescita spaventosa (derivante principalmente dal settore smartphone), Huawei si è issata al terzo posto nella classifica dei produttori mondiali di telefonia mobile. Un risultato davvero straordinario per questo colosso cinese, che è stato capace di sfornare sia top di gamma di assoluto valore che terminali low-cost dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Questo ennesimo successo di Huawei rilancia inevitabilmente il tema della Cina pronta a farla da padrona anche nel settore della telefonia mobile. Ma sarà davvero così?
Bè se guardiamo le varie aziende di provenienza cinese, ci rendiamo conto di come effettivamente questa possibilità sia assolutamente concreta. Infatti accanto a Huawei troviamo Oppo, Lenovo, Zte e Xiaomi, tutte aziende in grado di produrre ottimi prodotti a prezzi decisamente più concorrenziali rispetto ai “soliti noti”. Come al solito tutto ruoterà intorno alla pubblicità, visto che queste realtà sono poco conosciute in Occidente e bisognerà quindi riuscire a fare breccia nel grande pubblico. C’è da dire però che la disponibilità economica non manca a queste aziende, e quindi è lecito aspettarsi in futuro una vera e propria invasione “marketing” nei nostri mezzi di comunicazione.
Personalmente, credo che questo scenario futuro sia estremamente positivo per noi consumatori, che potremmo trovarci a scegliere un “parco” di prodotti sempre più ampio e soprattutto per tutte le tasche, a patto ovviamente di non abbassare la qualità generale. Perché purtroppo il vero problema del business cinese (senza voler fare alcuna polemica) riguarda propria la scarsa qualità di alcune componenti (anche se onestamente questo non è il caso delle aziende sopra citate).
Voi cosa ne pensate? Accogliereste volentieri l’invasione della Cina nel settore smartphone? Discutiamone insieme!