MEIZU MX3, lingua italiana e frequenze UMTS

Se per caso siete stati distratti nelle ultime settimane, ho ricevuto in prova l’ottimo device di un’azienda cinese che, come Xiaomi, sta facendo parlare sempre più di sé. Sto parlando di MEIZU MX3.

Guardando la Recensione e il Video Confronto con lo Xiaomi Mi3, sicuramente avrete notato alcuni particolari: il software era in inglese e mi sono lamentato più volte del fattore ricezione UMTS (quindi 3G e HSPA).

Con questo articolo volevo però andare a specificare alcuni particolari che mi sono giunti all’attenzione e che mi hanno piacevolmente colpito, nel senso positivo del termine.

In primis, la versione da me testata è la CH, quella principalmente pensata per il mercato cinese. Questa infatti presenta un range limitato di frequenze UMTS (come specificavo anche nel video confronto), proponendo solo due bande. Da qui nasceva infatti il mio grosso problema di utilizzo con rete Tre, ma che penso si sarebbe presentato anche con gli altri operatori (forse più lievemente).

Parlando infatti con il caro Carmelo di Meizu.it (che saluto calorosamente e che mi ha spiegato questo particolare che ignoravo), mi è stato detto che sull’e-commerce appena citato, a partire dalla fornitura che verrà consegnata il 15 marzo, sarà disponibile la verisione HK del Meizu MX3, ovvero la versione Hong Kong che presenta un range più ampio di frequenze UMTS e quindi una corretta compatibilità con le reti del nostro continente.

Ma non volevo parlare solo di questo, anche se mi sembra un particolare molto importante da sottolineare a chi di voi fosse interessato a questo ottimo device e lo stia cercando in rete. Infatti il particolare saliente che volevo condividere con voi è che a partire dalla medesima fornitura, i device monteranno una versione del software ufficiale Flyme 3.0 di Meizu con anche la lingua italiana. Il tutto in esclusiva per Meizu.it che, come per tutti i suoi prodotti, offre 24 mesi di garanzia in un loro centro tecnico convenzionato.

Visto che avevo sottolineato il particolare della ricezione e alcuni avevano chiesto se la lingua fosse solo in inglese, mi sembrava doveroso andare a specificare questi due particolari molto importanti

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