Sim, microSim, nanoSim, cui prodest ?
Qualche anno fa qualcuno si svegliò ed ebbe la bella pensata di dotare il proprio smartphone di microSim, adducendola ad un fatto di risparmio spazio, miniaturizzazione dei componenti e ragioni simili, di lì a poco la strada sarebbe stata percorsa anche da altri, esclusivamente per ragioni di marketing, visto che in più di un caso si trattava di dispositivi con cover removibile e spazio da vendere … neanche il tempo di adattarsi al nuovo standard, e di spaccare qualche ingresso Sim con adattatori di pessima fattura, che di nuovo lo standard cambia, si passa alla nanoSim, sempre per le ragioni di cui sopra e qui rasentiamo il ridicolo, un concorrente dota un terminale da 6″ della famigerata nanetta … adesso non venitemi a raccontare che anche in questo caso si è voluto ottimizzare lo spazio !!!
Tutto questo cui prodest ( a chi giova ) ? Di sicuro non a noi consumatori, basta solo pensare che il nuovissimo Xiaomi è dotato di Sim … chi ha lanciato la moda lo ha fatto per “incastrare” il consumatore medio, colui che non conosce l’uso di Sim cutter e spesso viene ostacolato da commessi furbetti, ne ho sentite di tutti i colori, addirittura in un negozio, di cui non farò il nome per decenza, ad una mia amica è stato negato il cambio da Sim a microSim perchè non aveva acquistato da loro lo smartphone, in 2″ netti le ho tagliato la Sim con il mio cutter …
Ma siamo così sicuri che tutto questo “incastri” davvero il consumatore medio, o anche quello evoluto ? Oltre ai miei gusti personali sapete perchè il sottoscritto non ha mai posseduto un iPhone 5 ? Per via della nanoSim, essendo un patito di tecnologia lo avrei anche provato ma conoscendone l’autonomia non avrei potuto usarlo come cellulare principale e, in caso di necessità, spostare la nanetta su un altro smartphone, non fidandomi degli adattatori.
Raccontateci le vostre esperienze.